IBSIBS
 
home libridvdMP3dischivideogiochibooksremainders
Home LibriCarrelloLista desideriI tuoi datiI tuoi ordiniBibliotechePartnerAiuto e FAQ
RicercaRicerca avanzata
Spedizione gratuite in Italia per ordini superiori a 39 €


Trova in Libri
Classifica italiana libri
Top 100 libri
I libri più regalati
Promozioni in corso
Libri scolastici
Occasioni -25%
Libri a metà prezzo
Servizio novità IBS
Audiolibri
Buoni acquisto
Reparti
Architettura e urbanistica
Arte
Astrologia ed esoterismo
Bibliografia, biblioteconomia, editoria
Classici greci e latini
Cucina e casa
Diritto
Economia e management
Fantascienza e fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, viaggi e guide
Gialli, horror, noir
Informatica
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, dizionari, enciclopedie
Medicina e salute
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Scienza e tecnica
Società, politica e comunicazione
Spettacolo e sport
Storia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Landi Antonella
Nuovi titoli pubblicati da Mondadori

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi DVD
GamesTutte
Informativa sulla privacy

Landi Antonella - La profe. Diario di un insegnante con gli anfibi

La profe. Diario di un insegnante con gli anfibi
Zoom della copertina
TitoloLa profe. Diario di un insegnante con gli anfibi
AutoreLandi Antonella
Prezzo € 14,00
Prezzi in altre valute
Dati2007, 213 p., brossura
EditoreMondadori  (collana Arcobaleno)

Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi

Aggiungi alla lista dei desideri Segnala il libro ad un amico Invia un tuo commento
Questo prodotto dà diritto a 14 poinz (solo per acquisti con carta di credito).
Per saperne di più, clicca qui.
Descrizione
Ci vogliono gli anfibi per calarsi in questa scuola. Ci vuole il coraggio di contaminarsi, lasciarsi sorprendere, abbandonare i pregiudizi e fidarsi solo di quello che si prova tutti i giorni entrando in classe. Ci vuole una voce nuova, che ha sciacquato i panni in Internet, per raccontare senza caricature una nuova generazione che ti manda SMS con scritto "PROFE LVB" e ti scatta foto col cellulare. E allora si scopre, nella sincerità spudorata di un diario, che se la prendi dal verso giusto la scuola è bella, nonostante tutto, anche se non si applica. E che la vita di classe è piena di comicità, e di poesia. La Profe protagonista di queste pagine è una che indossa gli anfibi, per l'appunto, anziché "completini Luisa Spagnoli e mocassini dal tacco barzotto". Un'insegnante stile Attimo fuggente, che ama gli studenti ma non sopporta, tanto per capirsi: la sala professori, i "progetti", i colleghi che insegnano per ripiego, ma anche quelli "sciatti che puzzano". In questo libro, distillato di un blog che da un paio d'anni è il punto di riferimento di insegnanti e studenti sparsi per la Rete, Antonella Landi racconta con una freschezza e una sapidità rare la quotidianità talvolta esaltante e talvolta deprimente della vita scolastica: gite, supplenze, colloqui coi genitori, Consigli di Classe, slanci didattici e assurdità burocratiche.

I vostri commenti
12 recensioni presenti.  Media Voto: 4 / 5

Paolo (13-12-2008)
Favoloso... ho acquistato questa estate Storia (parecchio alternativa) della letteratura italiana e poi a ruota il primo libro di Antonella Landi. Molto divertente. Tutti vorrebbero avere un'insegnante come te. E invece a qualcuno toccheranno ben altri personaggi tipo la Mastrocola o Mazzocchini.
Voto: 5 / 5

Marcella (12-12-2008)
La prima cosa che ho fatto appena ho finito di leggere il libro della Profe è stata scriverle una mail dal titolo "Vuoi essere la profe di mio figlio?". Perché se il mio promogenito avesse avuto una professoressa come Antonella Landi, non solo avrebbe avuto una perfetta conoscenza della lingua italiana, ma avrebbe amato la scuola come lei la ama. Il libro è bello, scorrevole, divertentissimo.
Voto: 5 / 5

Davide (11-12-2008)
Vedo che si passa da valutazioni estremamente positive a estremamente negative :) Non avendo mai letto la Mastracola, non posso sapere se il paragone fatto da Mondadori sia corretto o meno, ma poco mi interessa: per parlare di scuola non si deve mica essere de Amicis! Venendo al libro, l'ho trovato piacevole: ha un buon ritmo, alcuni argomenti sono trattati forse con eccessiva leggerezza ma mai superficialmente. Si parla della quotidianità della scuola: sicuramente ognuno di noi ha avuto almeno un professore da idealizzare, nella propria carriera scolastica, che sia stato alle medie o alle superiori (lasciamo da parte le elementari, via!). Di mio, il professore di matematica al biennio dell'ITIS :P Credo che questo non renda banale quanto scritto: ritrovarsi in alcuni aneddoti, o in comportamenti tipici di un'età - ahimé - passata è piacevole. E non mi è parso che l'autrice si sia posta in maniera "esclusiva" su questo tipo di esperienza. Non ho dato il massimo del voto perché - avendo letto il blog - non ho trovato molto di più di quanto scritto su questo differente mezzo di comunicazione. E rispondendo al commento di tuti, mi viene il sospetto che si tratti di un professore collega dell'autrice, che non si è trovato d'accordo su come è stato descritto :P
Voto: 4 / 5

tuti (31-05-2008)
Storielle banali, chiunque lavori a scuola ne avrebbe di simili, raccontate con la presunzione di essere l'unica depositaria dell'arte della didattica, con commenti ingiuriosi a volte gratuiti nei confronti dei colleghi e del cosiddetto sistema. Comunque il blog, da cui il libro emana, è decisamente peggiore.
Voto: 1 / 5

Lucia (22-02-2008)
Il libro consiste in una serie di storielle forse argute ma impalpabili e sostanzialmente slegate tra loro. L'immagine che se ne ricava è quella di un'insegnante molto innamorata di se stessa più che dei suoi studenti e del suo mestiere, arrogante verso i colleghi di cui si sente tanto migliore sotto il profilo umano, velletariamente critica verso il sistema scolastico perché incapace di descrivere in modo chiaro che cosa, effettivamente, secondo lei nella pubblica istruzione oggi non va. Complessivamente una grossa delusione: credevo di trovarvi la stessa passione commovente per le discipline umanistiche e per il loro insegnamento che si trova nei libri della Mastrocola. Non è stato così e mi dispiace aver ceduto all'inganno della quarta di copertina che proponeva proditoriamente l'accostamento.
Voto: 1 / 5

Laura Tussi tussi.laura@tiscali.it (05-10-2007)
LA METABLETICA DISCIPLINARE LA VALORIZZAZIONE DELL'INSEGNANTE Riflessioni su anni di precariato di LAURA TUSSI Nel contesto educativo occorre relazionarsi assiduamente con colleghi, con superiori, con ragazzi e con i loro genitori. Si è esposti al giudizio di tutti a 360 gradi con conseguenze spesso devastanti, sia a livello esistenziale che psicologico. Personalmente “forse” sono riuscita immune da sei pesanti anni di precariato perché mi sono sempre e costantemente posta il problema dell’educazione e della necessità di apprendimento, di crescita sociale, culturale e psicologica di ogni ragazzo. Più volte nel corso della professione di insegnante mi sono trovata in situazioni disperate, in circostanze assurde che sembrano irrisolvibili anche da parte di tanta pedagogia scolastica e didattica. Disagio sovraindividuale La classe dimostra scarso interesse e patente abulia relazionale e cognitiva verso ogni proposta didattica innovativa e propositiva che scade inesorabilmente nel rifiuto e nell’avversione totali verso l’impegno di studio e di metodo. L’idea di impegnarsi con assiduità su un copioso numero di verifiche variegate nel contenuto e nelle modalità di svolgimento viene respinta per la scarsa volontà, per l’immotivato zelo nell’agire a favore di forme di gioco monotone, stupide e dettate dal bieco consumismo dei mezzi di comunicazione di massa che denota in modo evidente un basso tasso di valorialità personale pressochè incentrato sull’estetica, per le ragazze, e sul principio di forza, per i ragazzi. La proposta di percorsi didattici di contenuto educativo valoriale veniva respinta in nome di emblemi e simulacri di personaggi ben più importanti da perseguire e da innalzare a idoli del momento, di uno spaccato di classe povero di idee, banale negli interessi dove un certo tipo di consumismo fondato su meccanismi mercificatori biechi fa presa per la futilità, la vacuità e l’inanità dei messaggi la cui fruizione non implica per niente un cospicuo investimento di energia cognitiva.
Voto: 5 / 5

Cristian (13-07-2007)
Gli eventi privati a lei favorevoli l'hanno aiutata non poco a pomparsi quel tanto in più che la rende antipatica (l'autrice ovviamente). Racconti divertenti e brillanti si, ma nulla di più e meno di ciò che non accada in qualsiasi scuola come i miei ricordi ancora abbastanza freschi mi riportano riguando la mia esperienza. Una professoressa all'avanguardia senza dubbio, che ha usato la propria capacità, anche linguistica, per farsi un'immagine sulla pelle di altra gente che la storia l'ha fatta e vissuta davvero, ragazzi e ragazze che credevano magari di aver trovato una confidente e si sono invece poi trovati pubblicati su Mondadori. Insomma, un "Io speriamo che me la cavo" dai toni nordici, con gente dal linguaggio più aulico e con una profe molto attenta al look.
Voto: 2 / 5

Benedetta benedettacolella@supereva.it (25-06-2007)
Brillanti, ironiche, argute, credibili e a tratti profonde (nonostante qualche tono apologetico che può suonare insincero) queste opinioni a tutto tondo sulla scuola, sulle famiglie, sui giovani di una “profe” che ama la sua professione
Voto: 5 / 5

Fabrizio Ventura (18-06-2007)
la profe o meglio la pepa è una persona dalla felicità contagiosa e questo suo libro, ma ancor prima il suo esilarante blog, altro non sono che dispensatori di buon umore. Uno stile volutamente casereccio, nel quale però si annidano qua e là vere e proprie gemme linguistiche, le quali scorrono però con la fluidità che solo una padronanza narrativa assoluta, quantomeno inaspettata in una esordiente, può consentire. In sintesi, un libro adatto per essere letto sia in chiave esclusivamente giocosa, sia, qualora si voglia addentrarsi nelle sue pieghe, in chiave psicologica. Complimenti pepa.
Voto: 5 / 5

Gennaro Lubrano Di Diego gelubra@fastwebnet.it (17-06-2007)
Allora, mi presento. Sono un insegnante di scuola media superiore. Ho letto, o meglio sto leggendo il libro della Landi. Lo trovo schietto, sincero, appassionato sulla linea di quelli già pubblicati da Parresiade e Mastrocola. Si capisce immediatamente che questo mestiere piace all'autrice, che è interessata ai ragazzi e alla loro crescita, e ciò indipendentemente dai disastri strutturali in cui versa la scuola. E siccome la Landi mostra un esplicito amore per il suo mestiere, si comprende anche come ella sia di converso allergica alla scuola "progettificio" e alla proliferazione del gergo "aziendalese" e "didattichese" che lì imperversa. Fa piacere verificare come si stia moltiplicando questo tipo di pubblicazioni; è segno che una parte dei docenti non ci sta ad una declinazione vacuamente pedagogistica della professione ed intende ricollocare al centro del dibattito pubblico l'elemento per il quale una scuola ha ancora senso, e cioè lo studente, che spesso patisce, invece, un processo di marginalizzazione strisciante. Vorrei dire alla Landi e agli altri interessati alla materia che le cose che lei felicemente descrive, ho provato anch'io a descriverle in un testo del 2006 edito da GUIDA e dal titolo: "Salve Prof!...ovvero la meraviglia dell'educare". Buona lettura...se vi va.
Voto: 5 / 5

kleart kamberi (11-06-2007)
Il libro è semplicemente fantastico,scorre bene e si legge chè un piacere. Credo che Antonella scriva in una maniera tutta sua,fa ridere e tocca a tratti anche i sentimenti del lettore,mescola il comico e il tragico così come la vita li produce. Fortemente consigliabile a insegnanti e studenti,ma anche a tutti quelli che amano la scrittura di qualità.
Voto: 5 / 5

Antonio (06-06-2007)
La Profe è l'esemplificazione vivente di come si possa essere "toste" ma con un cuore grande così. Il mondo che ci descrive è qualcosa attraverso cui tutti noi siamo passati ma dalle pagine esce in qualche modo qualcosa di nuovo ed entusiasmante poichè i personaggi sono estremamente vivi, delineati a colpi di penna secchi ed essenziali che anzichè mortificarli ne evidenziano ogni particolare, ogni tic, ogni fragilità. La lettura del libro è come una passeggiata veloce (troppo veloce, ahimè) attraverso il mondo della scuola, con le sue gioie, le delusioni, gli entusiasmi, le arrabbiature, e anche quel senso di impotenza che non dovrebbe mai entrarvi. Ma che viene costantemente affrontato e combattuto. L'amore della Profe per questo mondo traspare da ogni pagina del libro: si capisce perfettamente quanto ami il suo lavoro e i suoi studenti, e quanto l'amore non le faccia mai però perdere di vista il fine principale della scuola: l'educazione. E sono sicurissimo che quando lei si rivolge ai suoi "amati" non li considera "utenti" da ingabbiare a colpi di 3I ma vede in essi gli adulti di domani. Può sembrare una cosa scontata ma chi abbia un figlio in età scolastica si sarà reso conto che non sempre è così. Se mia figlia fosse tra gli alunni della Profe dormirei certamente sonni più tranquilli di quelli che ora mi toccano. Perchè la Profe non è una normale, e non ci si mette molto a capirlo. La sua anormalità sta soprattutto nel fatto che nel suo lavoro ci mette l'anima. Tutta.
Voto: 5 / 5

I più venduti di Landi Antonella
1.Storia (parecchio alternaStoria (parecchio alternativa) della...
Mondadori
€ 15,00
2.La  profe.La profe.
(Arcobaleno)
Mondadori
€ 14,00
IBS ti consiglia anche
Wuz48 commenti presenti
Ricerca Ricerca avanzata

Copyright © 1998-2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

P.IVA 12252360156

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Informativa sulla privacy

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa:
Mirandola comunicazione

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
RadioAlt.it

Vai a inizio pagina