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Leoni Giulio - La donna sulla luna | Berlino 1929. Mentre la Repubblica di Weimar vive i suoi ultimi giorni e sulla Germania si addensano le nubi dell'uragano nazista, il cinema tedesco conosce la sua stagione più creativa e felice. Il grande Fritz Lang sta lavorando alle riprese di quello che diventerà un capolavoro - perduto - della fantascienza, "La donna sulla Luna". Ad aiutarlo, un giovane esperto di razzi di nome Wernher von Braun, destinato a fare molta strada. La pellicola attira l'attenzione di Joseph Goebbels e dell'establishment del partito nazionalsocialista, che da tempo accarezza l'idea del primato ariano nella conquista dello spazio. E la tensione cresce ulteriormente quando, proprio nello studio in cui è stato ricostruito il suolo lunare, viene ritrovato il cadavere di una consulente. La produzione fa di tutto per dimostrare che si è trattato di un banale incidente, ma Egon Meinecke, il responsabile della sicurezza interna, non crede alla versione ufficiale dei fatti. Anche perché quella morte è stata profetizzata da Erik Jan Hanussen, il mago di Hitler. Destreggiandosi tra le ombre della follia esoterica del nazismo, Egon inizia una sua scomoda indagine, alla ricerca di un impossibile assassino che nessuno ha visto entrare né uscire dal set...
Media Voto: 4 / 5Riccardo (23-12-2008) acquistato per puro caso, pensando alla tipica lettura ‘da treno’ per quando si è troppo stanchi, si è rivelato una gradevolissima sorpresa. Scritto in ottimo italiano, personaggi ben costruiti, giusta proporzione fra dialoghi e descrizioni, restituisce l’atmosfera di Weimar. Non sono uno specialista, ma penso che l’autore abbia fatto un serio sforzo di documentazione storica. I personaggi realmente vissuti mi sono parsi credibili. La trama è avvolgente e dispiace finirlo. Ho dato il max punteggio: certo non è Proust o Mann, ma nel suo genere e nei suoi (dichiarati) limiti è davvero un ottimo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massi (13-12-2008) Carino, ma non certo un capolavoro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gianluca (11-07-2007) Bello, molto bello davvero. Una storia dalle atmosfere hard-boiled, con un protagonista duro e maudit al punto giusto, e soprattutto con un'ambientazione molto più efficace di quella americana dei romanzi di Chandler o Hammett: la Germania di Weimar. Decisamente intrigante. Lo consiglio a tutti.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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