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Volo Fabio - Un posto nel mondo |
Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto: l'appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire. Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell'altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all'improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.
Recensioni 1 - 20 di 39 recensioni presenti. Media Voto: 3.82 / 5Enrico (22-02-2010) Quante volte, in libreria, mi sono soffermato sui libri di Fabio Volo, ne ho letto le trame, e non ne ho comprato uno per pregiudizio.
Poi un bel giorno, ritornando in libreria, mi sono lasciato, come abitudinariamente faccio, i pregiudizi alle spalle e ho comprato “un posto nel mondo”.
Storia affascinante sia nei contenuti che nei modi in cui è stata narrata. Una storia di amicizia, amore, e di scelte di vita. L'intensità delle emozioni dei protagonisti trascina dalla prima all'ultima pagina. Mi sono immerso nella lettura e ho distillato questa storia pagina dopo pagina. Emozioni vere, raccontate con estrema chiarezza e trasporto. Non immaginavo di leggere un libro di questo spessore.
“Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto”. In questa frase c'è tutto il romanzo. Tra i libri di autori italiani che ho letto, questo è al primo posto. Consigliatissimo. Complimenti a Fabio Volo.
Voto: 4 / 5 |
Serena (18-02-2010) uno di quei pochi libri che non sono riuscita a finire; dopo le prime pagine ero talmente irritata dalla banalità degli argomenti e dal pessimo uso della nostra lingua, che proprio non ce l'ho fatta a proseguire. il successo che questo libro ha avuto mi stupisce e, allo stesso tempo, mi sconforta Voto: 1 / 5 |
marco (06-02-2010) Il libro mi è piaciuto.Non è banale come è la storia che racconta, ma mi ha trasmesso qualcosa e per questo merita di essere letto. Fabio Volo forse non sarà un grande scrittore, però nei suoi racconti c'è sempre qualcosa che mi colpisce e questo mi fa pensare. Voto: 4 / 5 |
MadLuke luca2510@hotmail.com (09-01-2010) Il libro è così "vuoto" che fatico pure a trovare qualcosa da giudicare. Molti dei suoi sostenitori raccontano con entusiasmo di averlo letto in pochissimi giorni, se non addirittura ore; io non stento a crederci ma non credo sia affatto un pregio. La realtà è che la trama è pressoché inesistente e tutto il romanzo si riduce a un'interminabile sequenza di battute di spirito (anche divertenti, indubbiamente) e frasi fatte sull'amore, sulla vita, i fidanzamenti e chi più ne ha, più ne metta.
In questo senso è certo l'autore ha molto copiato dallo stile di Paulo Coelho, melenso e mistico. Ma se quest'ultimo ha se non altro il merito di inquadrare con una certa precisione e intenti la ricerca spirituale, Fabio Volo si limita invece ad "appiccicare Dio" su questo e quello, senza neanche uno straccio o un tentativo di approfondimento. La sua sconvolgente superficialità (oltremodo evidente nell'analisi della psicologia dei personaggi) lo relega ad essere, al più, un autore per ragazzi. Voto: 2 / 5 |
luca (11-12-2009) Libro farcito di banalità e tante tristezze, evidentemente autobiografiche. L'ho ricevuto in omaggio (in regalo sarebbe stato offensivo). più di commenti persoanli, cito il passaggio tra pagina 49 e 50: "Per me è il bagno che rivela il grado di intimità. Potrei fare l'amore con una donna ma non riuscire ad andare al cesso di casa sua, se non per una velocissima pipì. Il bidè è decisamente impensabile... preferisco infilarmi un pezzo di carta tra le chiappe come fosse una lettera e farmi il bidè appena torno a casa. A volte ho il terrore di perderlo, quel pezzo di carta, perchè mi è capitato...". Non sono riuscito a trovare un motivo per andare oltre. Voto: 1 / 5 |
gabriella gabriellacitarda@libero.it (30-08-2009) Ho appena finito il libro, non sono una grande lettrice,ma questo mi ha talmente entusiasmato che l'ho letto in 2 giorni. sto attraversando un periodo non bello a causa della separazione.Questo libro mi è stato consigliato da uno zio e mi ha fatto capire molte cose,mi sono innamorata di questa storia è un libro bellissimo. Grazie Fabio vado a comprare subito gli altri... Mi raccomando scrivi ancora Voto: 5 / 5 |
Giovanna (04-04-2009) Dopo aver letto gli altri tre romanzi di Fabio Volo, metto questo al secondo posto, dopo “Il Giorno In Più” e prima di “E’ Una Vita Che Ti Aspetto” (3°) e “Esco A Fare Due Passi” (4°). Vi si ritrovano le solite leggere e fresche riflessioni sentimentali, psicologiche ed introspettive, arricchite dal racconto di un viaggio a Capo Verde che costituirà la svolta fondamentale nella vita dell’io narrante. Un po’ fuori di luogo, a mio avviso, l’episodio paranormale dell’apparizione dell’amico morto sul divano (poi stemperato nel dubbio dell’allucinazione). Originale nella sua semplicità la trovata di utilizzare le parole finali di ogni capitolo per farne il titolo. Chapeau! Voto: 4 / 5 |
marcelloT (16-03-2009) Questa continua ricerca dell'universo femminile ... non credo riuscira' a capirci qualcosa ma per quanto riguarda l'aspetto amicizia ha proprio fatto centro. Libro in cui ci si rispecchia proprio per l'AMICIZIA vera che si puo' avere e dare; e' forse pieno di luoghi comuni ma e' reale e con un pizzico di malinconia che fa' risaltare il racconto. Si ride e ci si commuove: bravo Fabio, continua cosi'. Voto: 4 / 5 |
Simonite (17-09-2008) Romanzo che colpisce dritto al cuore. Ognuno di noi finisce per riconoscersi nel protagonista perchè tutti abbiamo attraversato momenti difficili, momenti alla ricerca di noi stessi e del nostro scopo nel mondo. Ho pianto per ore, mentre in treno lo leggevo. Voto: 4 / 5 |
princy71 (29-08-2008) un libro semplice che va dritto al cuore. Una scrittura che cattura proprio nel suo essere alla portata di tutti, ma che scava profondamente nell'anima. Un inno ed un invito a ricordarci ogni giorno che CI SCEGLIAMO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE NOI QUELLO CHE CI SUCCEDE.
Per finire una bella riflessione sull'amore e su cosa vuol dire amare. Voto: 5 / 5 |
Lodo (31-07-2008) Grande Fabio! veramente un bel libro, naturalmente un libro che si può classificare come leggero ma che ti lascia comunque qualcosa. Solo uno scrittore come te può capire noi giovani, e chi non si rispecchia almeno un po' nei comportamenti dei tuoi personaggi non è mai vissuto veramente; anzi, chi ti critica non sono altro che i soliti bigotti della serie so tutto io. Voto 4,5! Voto: 4 / 5 |
maura (06-07-2008) questo è il primo libro che ho letto di fabio...ne sono rimasta entusiasta non mi aspettavo che fosse cosi bravo.. in questo libro mi sono veramente emozionata in due giorni ho finito di leggerlo... cosi ho deciso di leggere anche gli altri suoi libri... cosa dire... bravo sai entrare nel cuore delle persone... Voto: 5 / 5 |
iole 86 (27-05-2008) Adoro leggere...Però prima di giudicare un libro, preferisco leggere tutta la collana dello scrittore, per vedere se, durante il suo percorso c'è stata una crescita, sia nei contenuti che nella linguistica.
Avendo letto solo "Esco a fare 2 passi" in precedenza, non è che ho proprio un quadro chiaro di Volo. So solo che come il primo, questo libro è molto scorrevole, ma è diverso nelle emozioni: ognuno di noi ha voglia di esplodere, di vivere, di dimostrare quanto valiamo, ma pochi ne hanno davvero il coraggio. Esistono sempre delle scuse, lì nel cassetto, pronte ad uscire in ogni situazione... Ci siamo creati una corazza di scuse intorno a noi... Ma basta poco per non sprecare il nostro tempo. Non servono soldi, non serve chissà quale dose di coraggio, di strafottenza...Serve la fiducia in se stessi: Nessuno è come di noi. E' il poterci distinguere dagli altri che ci rende ricchi e ci differenzia dagli animali. Importante è amare prima di tutto se stessi, o per lo meno, conviverci in modo sano, costruttivo, poi, viene tutto naturale...l'amicizia, l'amore, la vita. Voto: 4 / 5 |
Marta80 (17-05-2008) L'ho letto a fatica, veramente noioso e banale. Salvo solo le prime pagine - che facevano sperare in qualcosa di meglio - e le ultime - una vera liberazione. Mediocre. Voto: 2 / 5 |
biondo (28-04-2008) Un libro pieno di luoghi comuni e stucchevoli frasi fatte. La storia non è male, ma a volte si vede che certe citazioni non sono pienamente farina del suo sacco. Tanti dialoghi evitabili, certe forzature sul sesso (si, vabbe, l'abbiamo capito, Volo, che sei un latin lover...seeeee, come no!) e raccontare l'infanzia del protagonista non significa necessariamente raccontarla come un bambino di tre anni.
Nei film che fa mi piace abbastanza, ma forse nello scrivere rende decisamente meno. Voto: 2 / 5 |
Daniela (25-04-2008) A dire il vero io leggo poco e non sono un genio...ma questo libro è STUPENDO!ti commuove,ti diverte,racconta la vita,ti tocca l'anima...per di più usa un linguaggio semplice e coglie tutto in pieno.Lo consiglierei a tuuti ma da un lato vorrei averlo letto solo io(meno male per Fabio Volo di no)perchè se qualcuno non lo apprezzasse rimmarrei male...come si fa...che ammirazione per Fabio Volo Waw! Voto: 5 / 5 |
Lucia (04-04-2008) Mi è piaciuto moltissimo, divertente e profondo allo stesso momento! Lo consiglio a tutti. Io l'ho divorato in 2 giorni! Voto: 4 / 5 |
Monica (04-04-2008) STUPENDO!!! Questo libro ti coinvolge, ti emoziona, ti commuove e sopratutto ti fà riflettere, perchè penso che ognuno di noi almeno una volta nella vita, si sia chiesto quale fosse il suo posto nel mondo. E' sicuramente uno dei libri più belli che io abbia mai letto e lo consiglierei a chiunque. Voto: 5 / 5 |
andy azeta@tim.it (19-01-2008) L'ho letto in una recentissima vacanza in 4 dei primi 6 giorni; riletto completamente nel 6° giorno della medesima vacanza. Ho letto molto nei miei 45anni,ma pochi romanzi: questo è stato l'unico che in più di un capitolo mi fatto scender la lacrima! Sarà perchè ho i ciclamini sul davanzale o perchè mi sono innamorato di Francesca. A volte sembra banale, ma riflettendo ci si convince che è banale chi raggiunge il sogno della sua vita quando esce dalla concessionaria con la sua Cayenne per la quale ha firmato 120 rate, delle quali ne pagherà, forse, una decina e poi dopo quasi un anno di "gloria" (o vanagloria) sarà costretto a riconsegnarla, mentre chi davvero sa vivere starà tranquillamente sorseggiando una birra all'ombra di una foglia che non si staccherà mai dall'albero delle emozioni! Voto: 4 / 5 |
TeRRy terrymusic15@libero.it (10-01-2008) Beh parto subito dicendo che non ho letto gli altri libri di Volo,però era da quest'estate che tre miei amici mi avevano parlato di Un posto nel mondo,poi una mia amica a dicembre per il mio compleanno me lo ha regalato..Che dire?
E' stato il miglior regalo del 2007.
L'ho letto praticamente in 24 ore.
Secondo me è un libro che si può apprezzare davvero solo se sei una persona estremamente sensibile..
Se poi ti ritrovi in un periodo non tanto bello,
ma anzi particolarmente difficile della tua vita,allora in quel caso sei davvero nella situazione ideale per leggere Un posto nel mondo..
Credetemi,in un modo o nell'altro è riuscito a dire ciò che era dentro di me ma che da mesi non riusciva a venir fuori..
Per paura o per orgoglio no so cosa fosse..
So solo che me lo sono divorato..
E'stato come se conoscessi Federico,se conoscessi Michele..E' stato come esserci dentro..
Ha dato parole ai miei pensieri confusi..
Mi ha illuminato..
Infondo cosa sono 250 pagine?
Concludo con una frase che mi ha particolarmente colpito:
"Hai quasi paura che,se torni a sorridere,le persone non capiscano quanto profondo sia il tuo dolore.."
Lo consiglio a tutti..
TeRRy Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 39
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