|
|  |
Signorini Alfonso - Troppo fiera, troppo fragile. Il romanzo della Callas |
Il 16 settembre 1977 Maria Callas moriva a Parigi per un collasso cardiocircolatorio. Paranoica e sola, dopo una vita e una carriera sfolgoranti, in cui era diventata in tutto il mondo la Divina, si era ritirata in una triste clausura. A trent'anni esatti dalla sua morte ecco il primo romanzo sulla sua avventurosa e travagliata esistenza firmato da Alfonso Signorini, nelle inedite vesti di appassionato melomane e documentato biografo. La passione per la Callas ha condotto l'autore a visionare amorevolmente centinaia di lettere autografe che la Divina vergava in brutta copia prima di inviarle agli amici più cari o, in numerosi casi, a se stessa, in una sorta di intimo diario. Partendo da questo materiale inedito e di grande rilevanza, Signorini abbandona i consueti sentieri della biografia per avventurarsi nella ricostruzione della vita della leggendaria cantante, estrapolandola direttamente dal suo emozionante epistolario: un romanzo in cui accanto alla Callas rivivono icone senza tempo come Marilyn Monroe, Grace Kelly, Marlene Dietrich. Una storia tragica di amore e di morte, spesso segnata da presenze inquietanti e invisibili che prendono corpo per la prima volta in queste pagine. Un romanzo in cui la Callas assume le sembianze delle eroine a cui, per tutta la sua vita artistica, prestò voce, anima e sentimenti.
Media Voto: 3.6 / 5elisa (06-12-2009) Una bella biografia, che si fa leggere tutta di un fiato.
Si racconta la storia della Divina coni suoi successi, ma sopprattutto quella della Donna con i suoi dolori e sconfitte. Voto: 4 / 5 |
Era (13-07-2008) Penso che questo libro riesca a dare un'immagine della Divina che va al di la' del suo orgoglioso personaggio pubblico. La Callas aveva uno smisurato bisogno di amore, ma troppi eventi l'avevano segnata rendendola, appunto cosi' fiera. Questa l'idea che mi sono fatta leggendo questo romanzo. La scrittura e' molto semplice, a tratti forse addirittura troppo? pero' il quadro che ne viene fuori mi parrebbe piu'completo, rispetto ad altre biografie lette. Voto: 3 / 5 |
simonetta (21-06-2008) Bella biografia, ben scritta e sicuramente sentita dall'autore.
Si percepisce che Signorini è affascinato ed ha molto amato questa donna dotata di grande talento, controversa, talvolta discutibile, e davvero "fiera e fragile" al contempo.
La storia della Callas supera ogni immaginazione e ci avvicina ad una vera diva.
Ma Signorini riesce a descrivercela anche dal lato umano, vero, profondo, fatto di grandi vittorie e di enormi sconfitte e dolori.
Non conoscevo Signorini come scittore ed è stata una bella scoperta, anche se ora attendo un libro tutto suo....D'altronde quando vuole sa abbandonare il personaggio del giullare dedicato solo al gossip e - per fortuna - sa anche essere molto serio, intelligente e sensibile. Voto: 4 / 5 |
Moira apostroforosa@hotmail.com (30-04-2008) Non tutto mi è piaciuto, però considero il Sig. Signorini un uomo intelligente ed acuto e il suo libro interessante! La cosa che mi consola in questa vita splendida e tragica al tempo stesso è forse l'incontro finalmente con un uomo, che l'ha fortemente provata ed offesa, ma forse a suo modo l'ha amata e di questo Lei ne aveva bisogno! La posso capire perchè vivo una storia contrastata e i momenti belli e rari, riescono a far scomparire quelli tremendi e brutti, che sono i maggiori! Perciò mi è piaciuto pensare che anche Lei abbia conosciuto il Suo Amore, brutto, sporco, ma sempre Amore! Un bacio alla Divina, ovunque Lei sia. Grazie Moira Voto: 4 / 5 |
ant lomell@libero.it (16-01-2008) Intensa biografia intrisa di pathos, infatti da questo libro viene fuori un personaggio(la Callas) che ha lottato tutta la vita con l'incomprensione e la sfortuna di incontrare gente sbagliata. I veri affetti della Callas, in questo libro ,sono rappresentati dalle visioni di suo fratello Vasili e dal ricordo di suo figlio Omero, oltre che dal fazzoletto donatogli dal padre negli Usa ,prima di partire per la Grecia; veramente poco per una donna del suo calibro...Molto commoventi i passaggi del libro, in cui si parla del presagio relativo al ruolo di Lady Macbeth e l'andare incontro al destino nel salire sullo yacht di Onassis. Nel complesso, struggente direi. Voto: 3 / 5 |
|
 | I più venduti di Signorini Alfonso |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|