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Harris Robert - Il ghostwriter |
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Titolo | Il ghostwriter |
| Autore | Harris Robert | Prezzo Remainder - 55%
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€ 8,37
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 10,23)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 321 p., rilegato | | Traduttore | Pera R. |
| Editore | Mondadori
(collana Omnibus) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Adam Lang è stato il premier britannico più longevo e controverso dell'ultimo mezzo secolo. E ora che ha lasciato il suo incarico, ha accettato uno dei più cospicui anticipi della storia per scrivere uno scottante memoriale sulla sua vita e sugli anni in cui è stato al potere. Per completare il libro, Lang assolda un ghostwriter che ben presto scopre molti più segreti di quanti l'ex primo ministro intenda rivelare, segreti che hanno il potere di alterare gli equilibri politici, segreti che hanno il potere di uccidere.
14 recensioni presenti. Media Voto: 3.42 / 5henry (20-10-2009) Il migliore? Fatherland senza dubbio, ma anche questo si fà leggere, non è un capolavoro sia chiaro,ma và bene sul comodino per un pò.
Buona lettura. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Matteo (29-01-2009) stupendo!!!!!! all'inizio l'ho trovato un pò noioso ma poi è cresciuto fino ad un bellissimo finale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonello ant.rugg@katamail.com (11-01-2008) bellissimo. apparentemtne lento, ma da subito è un crescendo. si entra nel mondo della politica, fatto di colpi bassi, di misteri e di spie. e non è per niente inverosimile.
p.s. il ghostwriter ha anche un grande sense of humour Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulio ZV (24-12-2007) Carino, sicuramente scritto in scioltezza da Robert Harris, il quale può senz'altro offrire di più in termini di intrigo e colpi di scena...
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
carlo (12-12-2007) Romanzo giallo/noir, a metà tra un Philip Marlow e "Il Mistero Von Bulow". Harris cambia radicalmente registro rispetto a Fatherland, Archangel ed Enigma, e sforna un thriller dai ritmi molto lenti, tuttavia ottimamente scritto. L'autore sceglie di concentrarsi non sull'azione, ma sull'atmosfera, e ci riesce pienamente: tutto è cupo, dal tempo (pioggia, bruma, umido) ai freddi e spogli paesaggi invernali di Martha's Vineyard, all'animo di molti personaggi del romanzo. Azzeccatissima la scelta dell'io narrante in prima persona. Ottima prova di scrittura e romanzo atipico di Harris, che a differenza di molti colleghi romanzieri, decide di cambiare e cerca nuove strade, riuscendoci. Consigliatissimo se avete voglia di una lettura snella, ma un po' riflessiva. Se invece cercate azione fine a se stessa, scegliete qualcos'altro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emiliano Bruni (24-11-2007) Il peggior libro di Robert Harris. Piatto fino alle ultime due pagine dove si scopre tutto.
Se proprio volete leggere l'ultimo lavoro di RH, aspettate l'edizione economica Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Federico Schenardi feschena@fastwebnet.it (23-11-2007) E' il primo libro che leggo di Harris e l'ho trovato troppo lento e troppo descrittivo. Io abituato ai Deaver, Follett e Ludlum, ho fatto quasi fatica a finirlo. Spero che gli altri di cui sento parlare sulla recensione (Fatherland e Enigma) siano un po' meglio. Saluti Voto: 2 / 5 |  |  |  |
mauro (15-11-2007) Io l'ho trovato piuttosto carino, una storia che attraversa il mondo della politica moderna, così come con Imperium aveva attraversato quella antica, seppur molto simile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mauro mauro.667@libero.it (10-11-2007) Non male.Piacevole e scorrevole,anche se dopo un buon avvio rallenta un poco.FATHERLAND è su un altro pianeta. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angelo (07-11-2007) Mi ha lasciato un po' perplesso. Non all'altezza di Fatherland. Mediocre. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Elio (04-11-2007) Per una buona metà il libro scorre un po' stancamente, poi ad un tratto subisce una vorticosa accelerazione che solo un grande scrittore come Harris sa imprimere, anche se sono lontani i tempi di Fatherland e Enigma. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lalli ilaria.cnsasorte@poste.it (02-11-2007) TROVO IMBARAZZANTE PERSINO SCRIVERE IL COMMENTO A QUESTO LIBRO CHE E' COME SI SUOL DIRE "SCRITTO CON I PIEDI".STRANO PERCHE' GLI ALTRI LIBRI DI HARRIS ERANO BELLI(SOPRATTUTTO FATHERLAND).
CHE SI SIA RIVOLTO ANCHE LUI AD UN PESSIMO GHOSTWRITER? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
paolo federici federicipaolo@hotmail.com (21-10-2007) sì, ho letto tutto i libri di Robert Harris. Lo ritengo uno dei migliori scrittori dei nostri tempi. Se con "Fatherland", "Enigma" ed "Archangel" mi aveva entusiasmato, con "Pompei" ero rimasto un po' deluso. Per cui l'approccio a "Ghostwriter" è stato di timore (in un altra delusione) ma anche di speranza (nel ritrovare l'Harris dei bei tempi).
La faccio breve: questo è per me il migliore dei suoi libri!
Però ... la pagina 314 (e solo quella ... se l'andate a leggere per prima, NON continuate subito nella 315!) l'avrei messa all'inizio del libro per dare al lettore una chance nella soluzione dell'enigma (soluzione che poi c'è nella 315, insomma!)!
Cosa dire di altro? Se vi ho incuriosito ... leggetelo!
Paolo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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