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Pantani Tonina; Vicennati Enzo - Era mio figlio | A quattro anni dalla scomparsa di Marco Pantani, Mamma Tonina rompe il silenzio e racconta la straordinaria parabola tragica di suo figlio, il Pirata. Dopo aver vinto le grandi corse a tappe, entusiasmando le folle come ai tempi di Coppi, il grande campione di Cesenatico è morto il 14 febbraio 2004 in un residence di Rimini. È morto solo, in rotta con se stesso e con il mondo. Su Pantani è stato scritto e detto tanto, ma la voce più vicina e quindi più titolata a parlarne è sempre rimasta zitta. Ora non più. Grazie al paziente lavoro di Enzo Vicennati, cronista sportivo del "Giornale", la famiglia Pantani parla. Mamma Tonina sfoglia l'album dei ricordi, raccontando di un ragazzino tenace e originale, già dotato di quella personalità che farà di lui un campione, ma anche generoso e delicato nei confronti degli altri. Poi racconta la felicità di una modesta famiglia di provincia nello scoprire l'enorme talento del figlio e l'entusiasmo per le prime vittorie fino ai trionfi da professionista. Infine, Mamma Tonina accusa il mondo dello sport di essere una macchina infernale che crea fenomeni per poi stritolarli.
Giuseppe giuseppef.61@libero.it (11-04-2008) Per me và letto con il cuore, staccando la mente da tutto quello che abbiamo letto e sentito prima. Letto con il cuore di un padre, con il cuore di uno sportivo, perchè solo un padre, solo un amante dello sport può capire. Allora saprà trasferire forti emozioni e vi garantisco che è difficile leggere con un nodo che stringe la gola e le lacrime che ti annebbiano la vista. Grazie Tonina per averci regalato queste emozioni, ti aspettavamo tutti. Marco sarai per sempre nei nostri cuori. Grazie. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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