|
|  |
Drieu La Rochelle Pierre - Fuoco fatuo | Pubblicato nel 1931, "Fuoco fatuo" è ispirato al suicidio dello scrittore surrealista Jacques Rigaut, uno dei più cari amici dell'autore, e traccia un affresco di una generazione e un'epoca tormentata che ha avuto in Drieu uno dei suoi più grandi cantori. Alain, il protagonista del romanzo, è il prodotto di una società alla deriva e al tempo stesso un uomo in rivolta, che rifiuta il mondo degradato e privo di valori "eroici" che lo circonda. Lo scrittore francese diventa qui l'osservatore quasi scientifico, per implacabilità e minuzia di analisi, degli ultimi giorni di un uomo che, già sconfitto dagli eventi e dalla droga, ha deciso di compiere l'unico gesto individuale ormai possibile per sfuggire alla menzogna dell'irrealtà quotidiana e per aderire, finalmente, alle cose.
Alessandro (07-04-2008) Gl'ultimi giorni in cui un uomo lacerato, spento e conscio di essersi perduto, trascina la propria quotidianità. Perduto negli eventi, nella droga. Definitivamente... Fatui, noi cerchiamo di profili, collimazioni con la sua delicatezza riflessiva e i suoi dinieghi alla sensibilità altrui tesa a redimerlo dal Niente. Ci immaginiamo una rivolta, che non c'è: si è perduto da sé, perché sapeva che si sarebbe perduto. Non c'è rivolta feconda agl'occhi di chi non produce e non si riproduce più, di chi sa che lo farà sempre, fedelmente, per perdersi. L'ultimo atto di volontà è l'incontro con le cose, che spera solo di poter rimandare nell'attesa d'un altro incontro con qualcuno che si prenda cura di lui - incontro disertato da lui, sempre. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Drieu La Rochelle Pierre |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|