|
|  |
García Márquez Gabriel - L' amore ai tempi del colera | Per cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a nulla, resistendo alle minacce del padre di lei e senza perdere le speranze neppure di fronte al matrimonio d'amore di Fermina con il dottor Urbino. Un eterno incrollabile sentimento che Fiorentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all'inattesa, quasi incredibile, felice conclusione. Una storia d'amore e di speranza con la quale, per una volta, Gabriel García Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo continuo impegno di denuncia sociale per raccontare un'epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell'assolato Caribe e della sua gente. Un affresco nel quale, non senza ironia, si dipana mezzo secolo di storia, di vita, di mode e abitudini, aggiungendo una nuova folla di protagonisti a una tra le più straordinarie gallerie di personaggi della letteratura contemporanea. La nuova traduzione di Angelo Morino è ripresa dalla prima edizione ne "I Meridiani" del 2004.
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 3.87 / 5anna nibba (11-02-2012) Una storia d'amore bellissima. Per me il piu' bel libro di Marquez. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LORENZA (29-12-2011) penso ci siano poche parole per descrivere questo libro che per me si tratta del libro d'amore per eccellenza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (07-11-2011) La storia forse è un pochino banale, un amore che sconfigge il tempo, che sopravvive per mezzo secolo e rende la trama leggermente esagerata ma nel complesso direi che lo consiglio.
Lo stile di Marquez non mi piace molto, tende a descrivere tutto, non annoia ma riempie di così tanti dettagli ogni personaggio da confondere il lettore. Alcune cose che potrebbero essere raccontate con vero sentimento sono state espresse a volte con ironia, creando un piccolo distacco dalla storia.
Le prime pagine sono state le più brutte, lente e caotiche di piccoli particolari per me insignificanti ma ho avuto la forza di leggerlo tutto e alla fine sono stata felice di aver continuato perchè il finale, nonostante la banalità in sè, è bello e secondo me pareggia tutte le mancanze precedentemente incontrate. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
chiara (05-11-2010) Splendido libro.
Uno dei migliori di Marquez secondo me.
Chiaramente bisogna amare il genere... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentina (25-09-2010) Bellissimo libro: la storia, le descrizioni, i caratteri, le loro evoluzioni nel tempo. Nessuna stonatura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Madame Selle 24 tranzocchicinzia@gmail.com (03-10-2009) Finalmente...l'ho finito!Non mi passava piu', tra la mancanza di tempo, e lo stile un pò prolisso del libro, stavo per seppellirmi! Ma leggere un classico e' sempre molto affascinante.
Ho impiegato un tempo interminabile per leggerlo, nonostante la storia mia abbia presa e coinvolta molto.
Il libro si presenta diviso in sei capitoli, che delimitano tra l'altro periodi della storia ben precisi. Ovviamente i capitoli sono conrelazionati tra loro, in quanto ogni capito in base allo scorrere di episodi presenti/passati e' legato all'altro ma sono definiti perchè ogni capitolo analizza un solo personaggio per volta.
Il linguaggio e' piu' ricercato, meno essenziale come nello stile moderno, con presenza di parole non proprio comuni. Istruttivo a mio parere, perchè ci preoccupiamo di ampliare il nostro dizionario della lingua italiana con tante parole nuove...ma secondo me finiamo solo per dimenticare le "vecchie".
Il romanzo e' completamente narrato da un narratore esterno, e' molto descrittivo e le parti dialettiche sono ridotte all'essenziale. Nonostante questa parziale assenza il libro non risulta essere assai noioso.
La storia verosimile per la parte iniziale, per questo amore basato sulla corrispondenza, protratto per anni, ma al quanto inverosimile per l'epilogo dell'amore. A settant’anni la coronazione del loro amore, mi sembra un po' troppo, tra l'altro vissuto in totale clandestinità.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
barbara (11-06-2009) La scrittura, anche se non scorrevolissima, è un pozzo di maestria.
Una storia banale è trasformata in qualcosa di sconvolgente dal solo scorrere del tempo.
Il personaggio di Firmino è snervante ed alla fine anche un pò schifoso perchè pedofilo.
Vale la pena di leggerlo scoprendo all'interno della grande scrittura di Marquez, alcune frasi che riescono ad esprimere con una semplicità disarmante un concetto complicato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Laura (06-05-2009) Sicuramente vale la pena di leggere il libro. E' molto bello, certo non è una lettura"leggerissima" ma vale veramente la pena di affrontare qualcosa di importante per incontrare questo grande Autore . Lo consiglio vivamente. E' veramente bello e scritto come solo Marquez ci regala Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura (21-01-2009) Ho letto il libro in pochi giorni e mi è piaciuto.
peccato aver visto il film prima di aver letto il libro, e questo mi ha tolto un pò di fantasia nell'immaginarmi la storia Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Martina (10-01-2009) una storia d'amore bellissima. L'ho letto in pochissimo tempo e ogni pagina era un'emozione. Marquez con questo libro si riconferma come uno dei migliori scrittori di tutti i tempi. Super consigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano Galli (28-07-2008) Ho letto questo libro dopo aver letto "cent'anni di solitudine", avevo voglia di riscoprire i classici moderni, sempre sentiti ma, mai affrontati direttamente. Il libro non è il mio genere, ma alcune perle distribuite dallo scrittore, valgono il prezzo in copertina. La storia in sè è banale, un'amore travagliato che dura una vita, nulla di così sconvolgente ed originale. Non mi sento di consigliarlo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
diablera (15-07-2008) A costo di ricevere sberleffi mi ha ricordato per certi tratti "l'amante" della duras la storia di questo arzillo vecchietto che passa pomeriggi roventi sotto un ventilatore su un letto sfatto ad insegnare il sesso imparato in decenni di estatiche e trasgressive scopate con centinaia di donne (qualcuna anche stuprata) ad una pubescente nipotina che si toglierà la vita per lui... Come si poteva descrivere miseria e nobiltà dell'amore in un modo migliore? Quando lo iniziai 10 anni fa mi annoiò perchè di amore e passione non capivo un cavolo. oggi in viaggio di nozze, nelle umide notti delle isole greche in viaggio di nozze, me lo sono divorato,immedesimandomi in tante situazioni ed emozioni... Consigliato per chi ha una visione di sesso e amore libera e senza troppi paletti.
quasi trascurabile la storia di Fermina (antipatica e banale), stupenda quella di Florentino e della sua vera anima gemella mai trovata per davvero Leona... forse l'amore vero va davvero così? Ti fissi su quella sbagliata tutta la vita, quella giusta te la fai amica e nel mezzo sbagli con tutte le altre.... Bello, passionale, commovente, torbido e torrido. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
bilitti (06-07-2008) Non è un libro da non leggere,ma nemmeno da consigliare vivamente.L'ho comprato sull'onda della pubblicità del film interpretato da giovanna mezzogiorno tratto appunto da questo libro....ma devo dire che non mi ha entusiasmato per niente!anzi mi viene da pensare a Marquez come assegnatario del premio nobel...bah! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maura Maruelli (26-06-2008) Pura, artritica, maniera. Dopo il bell'avvio si crolla in un burrone. D'accordo, non è certo il mio genere e ciò che conta è lo scenario, ma i personaggi sono marionette odiose e ridicole. Ci si potrebbe anche accontentare di scrivere un'unica opera da Nobel, senza diluirla all'infinito... Ancor peggio della mancanza di sensualità. Dopo Kafka nessuno può descrivere una cicciona così, un'adolescente dopo "Lolita". Anche se si desidera un libro leggero, nel genere c'è molto meglio a disposizione. Uno dei peggiori romanzi mai letti, mi terrà lontana dagli autori sudamericani per un bel pezzo... Estenuato ed estenuante Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Carlo Modal (20-06-2008) Davvero un bel libro. Non si può dire che ti prenda fin da subito anche per il ritmo decisamente lento della narrazione. Ma lo si capisce già dalla trama che sarà un romanzo lento, in fin dei conti questo pover'uomo deve aspettare mezzo secolo per coronare il suo amore. A parte la passione per la quattordicenne (come diceva già francesca) e l'idea che qualcuno possa amare più persone contemporaneamente, ne consiglio la lettura. Le ultime settanta pagine le ho divorate, davvero un finale appassionante. Leggetelo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mavis mvs73@libero.it (14-06-2008) Un bel libro che fa ridere e commuovere al tempo stesso...emozionamte la perseveranza di Florentino Ariza verso Fermina Daza, che ha aspettato tutta una vita, perchè lei si accorgesse che il loro flert infantile, bruscamente interotto, poteva trasformarsi, "come è stato nel finale", in essenza d'amore puro.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lidia (05-06-2008) Ho iniziato questo libro con tante aspettative visti i commenti entusiastici ma a mio parere eccessivi. Troppo lento, non sono riuscita ad andare oltre le 200 pagine. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
antonella info@mediterraneoforpeace.it (10-05-2008) L’amore che si attacca alle budella peggio del colera. Sarà poco poetico: è questa, però, la mia chiave di lettura delle 376 pagine del libro. Un amore totalizzante, quello di Florentino Ariza verso Fermina Daza, che, tuttavia, non gli vieta di nutrire sentimenti devastanti e vivere avventure con altre donne per ben 51 anni. Personaggio ambiguo, capace di suscitare tenerezza, per poi rivelare tratti detestabili e poco nobili nel suo modo di intrecciare relazioni con le donne. Anzi, nel ritratto policromatico che riesce all’autore, vi sono pennellate di una grigia meschinità riscattata a malapena dal proseguo quasi eroico della vita narrata.
Florentino è un uomo che dipende dalle donne, a cominciare da Transito Ariza, la madre che, forse, è l’ unica persona capace di comprenderlo per davvero nel corso dell’intera esistenza. Giovanissimo, conosce l’innamoramento cocciuto e virale verso la selvatica Fermina dal passo di cerva, innamoramento epistolare durato tre anni, chiuso da lei per convolare a nozze con il dottor Urbino, figura aristocratica dall’animo e dai modi signorili. Il rivale, per oltre cinquant’anni, costituirà l’oggetto delle elucubrazioni e delle attese di Florentino che, pur vivendo in segreto centinaia di avventure con vedove, maritate e addirittura adolescenti, sa che prima o poi Fermina Daza rimarrà vedova e attende, tenace e sicuro, quel momento per farsi di nuovo avanti e conquistarla. Arriverà con la morte improvvisa del dott. Urbino, quando lei avrà settantadue anni e Florentino quattro più di lei. Molto toccante la prima notte d’amore tra i due, con la descrizione dei corpi degli amanti, finalmente liberi di vincere la vecchiaia e la paura della morte con la passione a lungo coltivata e repressa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Estelgard (02-04-2008) Il romanzo è sicuramente ben scritto e la storia d'amore è di quelle che lasciano il segno nella memoria, ma forse per il ritmo un pò lento e lo stile leggermente impersonale e distaccato...Per questo non sono riuscito ad appassionarmi troppo alla storia, anche se i personaggi sono veramente ben descritti e spassosi. La prima parte in particolare mi ha dato qualche difficoltà, comunque il voto per me è più che discreto, considerato che credo che il 2 sia una sufficenza striminzita...A mio avviso siamo un tono sotto a "Cent'anni di solitudine" o "Memorie delle mie puttane tristi" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
silvia d. (20-02-2008) lo scrittore ci regala questa storia d'amore surreale, romantica, se vogliamo anche comica e scritta con uno stile che sembra ricamare le parole sulla carta. molto bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
|
 | I più venduti di García Márquez Gabriel |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|