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Setterfield Diane - La tredicesima storia | Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall'oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta il giorno in cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, la incarica di scrivere la sua biografia ufficiale. Margaret parte alla volta dell'isolata magione dell'anziana autrice, nelle campagne dello Yorkshire, e rimane immediatamente stregata dalle vicende della singolare famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha mai voluto pubblicare... "La tredicesima storia" dipana così davanti agli occhi del lettore non solo il tempestoso trascorrere di esistenze avvolte dal segreto, ma anche la complessa, intensissima amicizia tra due donne di differenti generazioni che, dietro la magica finzione del narrare, troveranno l'una nell'altra verità su se stesse a cui mai sarebbero potute arrivare da sole.
Recensioni 1 - 20 di 38 recensioni presenti. Media Voto: 3.71 / 5Matteo (02-01-2012) Un romanzo intrigante, che è prima di tutto un grande omaggio alla passione per la lettura e all'amore per i libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MICHELA (02-01-2012) Uno dei Libri più belli del mio 2011 è stato LA TREDICESIMA STORIA che ho ricevuto in dono per il mio Compleanno. Un gran bel libro, mi piace proprio il modo di scrivere di questa autrice. Mi è piaciuta la trama che non è mai stata noiosa, anzi! Mi sono appassionata per le due gemelline: mi hanno stregata e rapita! Dopo 300 pagine di suspance continua avevo paura che mi deludesse sul finale e invece è stato STREPITOSO! Si si: VE LO CONSIGLIOOO PROPRIO! E attendo e spero che DIANE SETTERFIELD scriva presto un altro bel lavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nenna (04-12-2011) Romanzo ben scritto.Trama intrigante.Finale a parer mio non all'altezza delle aspettative. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pimpy (31-07-2011) Storia ben delineata e lettura chiara e stile scorrevole. Lo consiglio a tutti gli amanti del mistero...finale sorprendente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Robin (22-07-2011) Un racconto che avvinghia e abbaglia, per la sua semplicità seppur comunque rimanendo complesso. L'alone di mistero impedisce di abbandonarlo e senza rendertene conto ti trovi ipnotizzato dalle parole di questo racconto che ti entrano dentro piano piano insinuandosi fino alla fine del libro, quando lasciano il posto ad un senso di privazione e malinconia. Davvero eccezionale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marica (11-06-2011) consigliatissimo a chi ama le storie misteriose ....finale fantastico!!! io l'ho letto tutto d'un fiato perchè non si può praticamente interrompere bellissimo il capitolo che parla dell'amore per i libri si BELLO BELLISSIMO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiara (06-06-2011) Questo libro mi è stato regalato a Natale (anche se l'ho letto solo ora)e lo considero un bellissimo regalo..
Scritto bene, con una storia originale e un finale inaspettato e per niente scontato....
Mi sento di consigliarlo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
chiara (06-12-2010) meraviglioso! è uno di quei libri in cui ti sembra di camminare dentro la storia insieme ai personaggi. e poi il finale.. assurdo, incredibile, totalmente inaspettato, bellissimo. ho continuato a chiedermi per giorni "ma come le sarà venuto in mente?".. consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
orlando_swinton (18-09-2010) La signora Setterfield nel suo romanzo dimostra di conoscere molto bene le sorelle Bronte, Wilkie Collins e il romanzo gotico inglese dell'ottocento - durante la lettura mi sono chiesto spesso, nonostante sia stata divertente e spensierata, un po' come vedere un film-tv: perché? Ovvero: perché mutuare trame già conosciute, perché omaggiare i libri che si amano in questo modo, perché nel terzo millennio si scrivono libri che ripetono lo stile dell'ottocento? Certo, è piacevole, manieristico, leggibile, commerciale. Diciamo che sono grato alla signora Setterfield di avermi fatto venir voglia di rileggere le sorelle Bronte e di approcciare per la prima volta Wilkie Collins, più volte citato con il suo classico 'La donna in bianco'. Insomma, leggere libri fa bene, anche quando non sono capolavori indimenticabili. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
raffaela casini (15-07-2010) buttato lì da un amico a cui l'avevano regalato - deve essere roba per donne - (!) è stata una piacevolissima sorpresa. tutte le parti in cui parla dell'amore per i libri mi hanno coinvolto moltissimo. Un poco giallo, un poco gotico da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
vale (30-06-2010) L'ho finito ieri, l'ho letto una settimana. Che dire, BELLISSIMO. Ben scritto, una bellissima storia che mi ha presa subito e più andavo avanti più dovevo leggere per vedere cosa sarebbe accaduto. Il finale per niente scontato, non ci sarei arrivata nonostante le mille conclusioni che avevo azzardato. L'unica cosa che non mi ha fatto impazzire è il finale stile "vissero felici e contenti" ma mi riferisco alle ultime pagine, Vida Winter a parte.
Molto bello, lo consiglio a tutti. Adesso mi tuffo nella lettura di Jane Eyre. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tiz (04-06-2010) Ho iniziato a leggerlo attratta dal titolo, mi sembrava la storia delle storie, la narrazione della narrativa, il libro di tutti gli amanti della lettura, dei libri, delle biblioteche.
Invece no, non mi è piaciuto, l'ho trovato scorrevole sì ma balane, scopiazzato, un libro con una bella copertina che fa da specchietto per le allodole, una di quelle storie che ti dimentichi appena due mesi dopo averle lette e che confonde i contorni della trama in parole che non lasciano niente. Da evitare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marianna (02-05-2010) Come opera prima è un bel libro, abbastanza scorrevole, notevole il capitolo dove parla dell'amore dei libri e come ti prenda una buona lettura. Intrigante tutto sommato.
Concordo tuttavia con un recensore prima di me, alla fine non ti lascia niente...
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gallina (18-04-2010) veramente bello questo libro, consigliato a chi ha amato "cime tempestose" e i romanzi di zafon... sentimento e mistero si mescolano, impossibile non apprezzarlo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michela (20-03-2010) Ho fatto uno sforzo titanico per finirlo... Un tentativo mal riuscito di imitare le sorelle Brönte che vengono nominate più volte nel romanzo. Purtroppo la Setterfield non si avvicina nemmeno un po' ai loro capolavori. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
alex (10-02-2010) La scrittura è molto aulica, come quelle cose poste talmente tanto in alto da non riuscire a toccarle, non come quei romanzi che definirei semplicisticamente pulp nei quali ti sembra di entrare nella storia e poterci mettere le mani sopra. La storia è scorrevole, a volte da brivido grazie ai fantasmi, alla follia e all'inquietudine dei personaggi, ed è anche un bel giallo che ti vien voglia di vedere come va a finire e se l'assassino è come sempre il maggiordomo. Però, in fondo in fondo, ha qualcosa di irrealistico, e quel qualcosa è raccontato con troppo distacco.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Simis (06-01-2010) Romanzo senz'altro interessante ma che, in fin dei conti, non lascia niente al termine della lettura. Sinceramente ho dovuto fare un grande sforzo per procedere pagina dopo pagina, in quanto il ritmo è perennemente lento. Tutto ciò nonostante una qualità di scrittura che mi ha colpito positivamente. Non lo consiglierei ad un amico, in ogni caso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
simonetta (13-09-2009) Buon libro, ben scritto e per essere un'opera prima decisamente interessante. La storia intriga, affascina ed è molto originale fin dall'inizio. Forse un po' troppo descrittivo soprattutto nella parte centrale. Non mi ha convinta, però, il finale, quasi incomprensibile, affrontato in modo veloce,quasi a voler chiudere in fretta la storia. Ed anche un po' poco credibile.... Ma comunque una lettura più che piacevole. Aspettiamo la seconda opera ! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Denebola francesca.giorgini1@alice.it (10-09-2009) Libro scritto assai bene,in modo scorrevole e vivace,non mi ha però entusismato.La storia mi è sembrata troppo strana ed esagerata;non so,forse è l'autrice che non ha saputo davvero raccontarla. In ossequio a Vida Winter("inizio,centro e fine,in quest'ordine"),la narrazione è lineare e senza trucchi,tutto spiegato per filo e per segno:l'ho trovata quindi un po' noiosa...e quando alla fine arriva il colpo di scena,non ha la carica necessaria a squarciare e scombinare la situazione;e perciò non ha avuto un grande effetto su di me.Un romanzo grazioso,ma niente di più. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
LAURA distefanolaura@yahoo.it (02-09-2009) La tredicesima storia è nel complesso un bel romanzo che si gusta con piacere, con tanti misteri e qualche ben congeniato colpo di scena; tanto pathos, e una misurata introspezione, sono alla base di questo romanzo al femminile. Nel verde – e nella nebbia - dello Yorkshire, viene raccontata una storia di grande suggestione e mistero, che alterna le atmosfere dei grandi capolavori ottocenteschi coi guizzi dei più attuali thriller letterari.
Assolutamente da leggere!!!
Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 38
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