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Bongiorno Mike - La versione di Mike | Michael Nicholas Salvatore Bongiorno detto Mike partecipa alla Resistenza, finisce a San Vittore vicino di cella di Indro Montanelli e vede in faccia la morte con un plotone di esecuzione che si ferma al prigioniero prima di lui. L'Italia inizia la Ricostruzione e lui, su suggerimento di Vittorio Veltroni, padre di Walter, cambia il nome in Mike e inizia la carriera televisiva più lunga del mondo. Mentre il Paese si sposta dalla luce delle lucciole a quella del televisore, Mike è protagonista e motore di questa rivoluzione antropologica, focus del rituale collettivo di "Lascia o raddoppia". Umberto Eco ne coglie la portata sociale e ne analizza il carattere nella sua "Fenomenologia di Mike Buongiorno". Silvio Berlusconi lo sceglie come avanguardia e portabandiera della sua avventura televisiva, gli fa un'offerta di quelle che non si possono rifiutare e con lui fonda un impero mediatico e culturale. Mentre la sua età biologica rimane incredibilmente indietro rispetto a quella anagrafica, al fianco di Fiorello recupera una seconda giovinezza e diventa idolo di un pubblico molto più cool e postmoderno di quello a cui era abituato. "La versione di Mike" è la sua prima, vera, autobiografia.
Media Voto: 4.33 / 5zombie49 (12-01-2011) Non avrei mai pensato di comprare un libro autobiografico di un personaggio dello spettacolo, e tanto meno di un presentatore televisivo. Mi hanno incuriosito le ultime interviste rilasciate da Mike Bongiorno, le testimonianze di chi ha lavorato con lui, la descrizione della sua gioventù avventurosa e delle sue scelte di vita lontano dal palcoscenico. Devo dire che questo libro è stata una sorpresa positiva: ci rivela un uomo dal talento versatile di attore, pubblicitario, innovatore nel campo della comunicazione, interessato al rapporto umano con le persone con cui viene a contatto, amante dello sport e dei viaggi. Indubbiamente è una biografia autocelebrativa: secondo lo stile americano Mike non perde occasione x vantare le proprie capacità e i propri successi.
La parte più interessante del libro è quella in cui parla delle sue difficoltà di bambino diviso fra Italia e America, gli inizi nel dopoguerra, gli episodi di vita familiare. Tuttavia è vero che Bongiorno ha fatto la storia della televisione in Italia, x 50 anni è entrato nelle nostre case e ci ha fatto compagnia con i suoi quiz del giovedì sera, dalla TV in bianco e nero, oggetto di desiderio e privilegio di pochi, alle trasmissioni satellitari. Piaceva soprattutto perché lo spettatore si poteva identificare in lui, con i suoi limiti culturali, la sua naturalezza e le sue gaffe, e i suoi modi di dire sono diventati storici. La morte lo ha colto a 85 anni ancora nel pieno della sua attività lavorativa, mentre progettava una rinnovata edizione del suo programma a quiz più riuscito. Un poco, manca a tutti, Mike. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Convinto (07-07-2010) Scritto bene, anche se a tratti un pò autocelebrativo (ma ci può stare), non mi aspettavo mi intrigasse così tanto. Mike Bongiorno ha avuto davvero una vita che ha meritato di essere vissuta, tra drammi e successi, avventure e sorprese. E' stato inoltre appassionante leggere della nascita della televisione in Italia, vero fenomeno culturale prima che diventasse mezzo di manipolazione di massa. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tapparella 71 (20-01-2010) Davvero un bel libro,non me l'aspettavo,leggetelo è un ottimo testo,scritto con estrema semplicità,
ironico,divertente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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