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Evangelisti Valerio - Tortuga | Nel 1685, i giorni dei pirati raggruppati nella confraternita detta dei Fratelli della Costa, obbedienti al re di Francia, sono contati. Luigi XIV ha fatto la pace con la Spagna e le scorribande dei filibustieri dei Caraibi, che hanno per base l'isola della Tortuga (La Tortue), sono diventate scomode. Un nuovo governatore ha preso possesso dell'isola e intende normalizzarla. È in questa situazione che un nostromo portoghese, Rogério de Campos, ex gesuita dal passato torbido, è catturato dal comandante pirata Lorencillo e arruolato a forza. Si trova a vivere tra gente sconcertante, dalla vita libera e indisciplinata e dalle imprevedibili esplosioni di crudeltà. Lentamente, Rogério è conquistato dalle regole a volte fraterne, a volte feroci, di quella comunità singolare. La sua è una progressiva discesa all'inferno - un inferno, però, fondato sullo scatenamento degli istinti, e a suo modo "democratico". La stessa Tortuga, covo della Filibusta fedele in teoria alla Francia, ha le apparenze di una repubblica, eppure si fonda sul più rigido schiavismo. Rogério, passato al servizio del tetro cavaliere De Grammont, partecipa all'ultima grande avventura dei pirati della Tortuga: la presa, sanguinosissima, della città di Campeche, sulle coste messicane. Unica luce, in quella conquista infernale, l'amore del portoghese per una schiava africana da cui lo stesso De Grammont è attratto. Sarà l'episodio che volgerà il viaggio di ritorno in tragedia.
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 4.34 / 5Boriz (14-12-2011) A cominciare dall'intrigante e bellissima copertina di Malleus, che funge, significativa, da "overture", Tortuga di Evangelisti è uno di quei libri che si leggono tutto d'un fiato. Il ritmo narrativo è incalzante mentre le descrizioni di navi e costumi d'epoca ben documentati. Lo scrittore bolognese gestisce con maestria i personaggi che si muovono all'interno della storia, in un libro che, comunque, va letto come un romanzo d'avventura, senza cercare sempre e a tutti i costi il riscontro con la realtà perché pur rifacendosi a fatti e personaggi storici, Evangelisti ci porta, giustamente, come ogni scrittore, dentro la sua dimensione narrativa. Dimensione narrativa che in ogni caso ha tutti gli elementi delle avventure di mare e dei gentiluomini di ventura (a cominciare dalle dolorose e famigerate gotte), elementi già codificati da scrittori come Stevenson, Sabatini o Salgari. Una volta arrivati alla fine del libro vien voglia di rileggerlo subito, confermando ancora Valerio Evangelisti uno tra i più interessanti e capaci scrittori, di genere, italiani. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca76 (24-10-2011) Se non fosse per l'ottusa e stupida ostinazione del protagonista per il suo irragiungibile amore, sarebbe una bella storia piratesca. E - giustamente - anche l'autore punisce la sua imbecillità. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vox (18-09-2010) Ragazzi devo dire che questo è davvero un bel libro.battaglie epiche e personaggi moltto accativanti (Lorencillo su tutti). Non merita il massimo solo per la pesonalità sfuggente del protagonista ed una storia d'amore poco verosimile troppo calcata.
Nel complesso bello. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
stefano (13-05-2010) buon romanzo di pirati, dal ritmo adeguato, privo di momenti di stanca. Truculento in modo dosato e mai gratuitamente. a tratti doverosamente duro. Si sente la mano di un autore consapevole di ciò che sta narrando senza la pedanteria dell'esperto che fa pesare la sua cultura. Poco credibile la storia d'amore del protagonoista con la schiava. un'innamoramento, vista l'epoca e la situazione, impossibile.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mondoblu javalc6@gmail.com (31-03-2010) Valerio Evangelisti riesce a dare il meglio di se in questi racconti di pirati, o meglio, avventurieri.
Ho cominciato leggendo le storie dell'inquisitore Eymerich, coinvolgenti ma troppo artificiose...
Invece sia Veracruz che Tortuga si fanno leggere dalla prima all'ultima pagina senza una pausa.
Pare di essere in mezzo ai pirati,con loro, a fronteggiare le avversità del mare e degli uomini.
Ora aspetto con impazienza Cartagena per continuare l'avventura! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
duilio (27-03-2010) Bellissimo libro coinvolgente e con ottime rappresentazioni storiche. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Caro (05-10-2009) Considerata la passione che nutro per i pirati e le storie di avventura, questo libro è stato veramente all'altezza delle aspettative, una bella lettura, coinvolgente, da rimanere incollati alle pagine con la voglia di esaurire tutta la storia nel più immediato futuro. Peccato per l'antipatia palese del protagonista Rogerio, che ho sperato ardentemente morisse ammazzato.....Esaltante la fine! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gabriele (09-09-2009) Bellissimo, scorrevole e decisamente emozionante! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto (27-08-2009) avete presente quei pochi libri o fumetti, dove mentre leggete siete completamente presi e non vedete e sentite altro, ecco a me con tortuga è successo proprio questo, ho perso 2 giornate di studio, perche non riuscivo a staccarmi dall'avventura del portoghese e degli altri pirati.
una bella ricostruzione storica e una entusiasmante avventura, io sono rimasto soddisfatissimo del libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pierpaolo (25-02-2009) E' la prima volta che leggo un libro di Evangelisti; ho trovato la ricostruzione storica e della vita a bordo delle navi molto accurata. La trama, invece, mi è sembrata abbastanza piatta e banale. Comunque un libro che scorre bene e che si lascia leggere Voto: 3 / 5 |  |  |  |
claudio claudiolaudanna@yahoo.it (02-02-2009) Questo libro non mi ha convinto.
La storia è avvincente e scritta molto bene, l'intreccio è originale e pieno di colpi di scena, tuttavia, il testo nel suo complesso manca di spessore rispetto agli altri libri di Evangelisti. Rispetto a questi, infatti, Tortuga è un libro piatto, privo di quel concatenarsi di diversi stili narrativi che, a mio parere, rappresenta la marcia in più della prosa di Evangelisti.
Il risultato, dunque, è un libro carino e leggibilissimo, ma comunque non all'altezza di uno scrittore che in passato ci ha abituato davvero molto bene. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Massimo Emmedi65@hotmail.com (01-02-2009) Il libro è bellissimo, avvincente fino alla fine, a mio avviso uno dei più riusciti di Evangelisti, un Autore che non delude mai , e che si rivela eclettico ed in grado di avventurarsi con successo in sempre nuovi orizzonti. A me ha ricordato molto, oltre ai romanzi di Salgari già citati, anche il bel libro "La vera storia del pirata Long John Silver", di Larsson . I "fratelli della costa" di Evangelisti rimarranno per sempre nella memoria Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco marco_franco79@libero.it (29-01-2009) ho torvato belle le descrizioni dei singoli elementi delle navi.lo stile semplice rende protagonista la vicenda narrata...molti danno solo importanza modo di narrare dimenticando che il protagonista è il plot e non lo stile in se... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca (28-01-2009) Libro molto scorrevole e avvincente pieno di avvenimenti a catena, stile di vita e ambienti curati nei minimi particolari. Bello sopratutto il finale un pò a sorpresa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (20-12-2008) Un libro che si legge in un fiato.
Una realistica panoramica sul mondo (poco cavalleresco) della pirateria alla fine verso la fine del 1600.
Descrizioni vivide, ottimo senso della narrazione e personaggi tutt'altro che piatti, che rendono a pieno il senso di una contro-civiltà basata sugli istinti e sull'avidità estrema.
Assolutamente consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rebecca exreb@hotmail.com (15-12-2008) Finalmente pirati veri.
Però, nessuno, autore compreso, si è accorto che a pag.80 Pepe Canseco se ne sta "con i pugni sui fianchi"?? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Davide (15-12-2008) Per gli appassionati di pirati senz'altro imperdibile. Ottime ricostruzioni delle battaglie e della vita di bordo com'era in realtà. Un 5 meritato per il lavoro di ricerca dell'autore e per la storia coinvolgente. Qualche pecca nella trama a mio avviso non toglie valore all'opera. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
aart (12-12-2008) Pur senza raggiungere un livello d’eccellenza è un buon libro. Le pagine scorrono veloci e la leggibilità è immediata. La trama è un po’ banale. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Emiliano (12-12-2008) Il libro è bello e si legge con piacere però alla fine non mi ha convinto al cento per cento. Siccome è un romanzo e non un trattato sulla vita dei pirati avrei voluto una trama, invece a mio parere non c'è una vera storia ma solo una serie di scorci sulle avventure della Filibusta. La vicenda della schiava poi mi è suonata molto poco credibile in un contesto così violento (qua e là pare amor cortese!) e a tratti questa passione di Rogerio sembra cacciata a forza nel racconto, come unico e fragile filo conduttore attraverso le vicende della narrazione. Ben fatti i capitani delle navi, DeGrammont su tutti, mentre le divagazioni pseudo-filosofiche dei più dotti a bordo sono solo zucchero a velo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lucamilano (05-12-2008) ben scritto, gran libro (l'arrembaggio nel capitolo "sorpresa notturna" è impareggiabile), grande realismo, emozioni adrenalina e raccapriccio, in uno scenario dalla correttezza storica indiscutibile.Per chi volesse conoscere la sottocultura dei filibustieri delle antille purchè non abbia repulsione per il sangue. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 26
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