|
|  |
Evangelisti Valerio - Tortuga |
Nel 1685, i giorni dei pirati raggruppati nella confraternita detta dei Fratelli della Costa, obbedienti al re di Francia, sono contati. Luigi XIV ha fatto la pace con la Spagna e le scorribande dei filibustieri dei Caraibi, che hanno per base l'isola della Tortuga (La Tortue), sono diventate scomode. Un nuovo governatore ha preso possesso dell'isola e intende normalizzarla. È in questa situazione che un nostromo portoghese, Rogério de Campos, ex gesuita dal passato torbido, è catturato dal comandante pirata Lorencillo e arruolato a forza. Si trova a vivere tra gente sconcertante, dalla vita libera e indisciplinata e dalle imprevedibili esplosioni di crudeltà. Lentamente, Rogério è conquistato dalle regole a volte fraterne, a volte feroci, di quella comunità singolare. La sua è una progressiva discesa all'inferno - un inferno, però, fondato sullo scatenamento degli istinti, e a suo modo "democratico". La stessa Tortuga, covo della Filibusta fedele in teoria alla Francia, ha le apparenze di una repubblica, eppure si fonda sul più rigido schiavismo. Rogério, passato al servizio del tetro cavaliere De Grammont, partecipa all'ultima grande avventura dei pirati della Tortuga: la presa, sanguinosissima, della città di Campeche, sulle coste messicane. Unica luce, in quella conquista infernale, l'amore del portoghese per una schiava africana da cui lo stesso De Grammont è attratto. Sarà l'episodio che volgerà il viaggio di ritorno in tragedia.
20 recensioni presenti. Media Voto: 4.4 / 5Caro (05-10-2009) Considerata la passione che nutro per i pirati e le storie di avventura, questo libro è stato veramente all'altezza delle aspettative, una bella lettura, coinvolgente, da rimanere incollati alle pagine con la voglia di esaurire tutta la storia nel più immediato futuro. Peccato per l'antipatia palese del protagonista Rogerio, che ho sperato ardentemente morisse ammazzato.....Esaltante la fine! Voto: 4 / 5 |
Gabriele (09-09-2009) Bellissimo, scorrevole e decisamente emozionante! Voto: 5 / 5 |
alberto (27-08-2009) avete presente quei pochi libri o fumetti, dove mentre leggete siete completamente presi e non vedete e sentite altro, ecco a me con tortuga è successo proprio questo, ho perso 2 giornate di studio, perche non riuscivo a staccarmi dall'avventura del portoghese e degli altri pirati.
una bella ricostruzione storica e una entusiasmante avventura, io sono rimasto soddisfatissimo del libro. Voto: 5 / 5 |
Pierpaolo (25-02-2009) E' la prima volta che leggo un libro di Evangelisti; ho trovato la ricostruzione storica e della vita a bordo delle navi molto accurata. La trama, invece, mi è sembrata abbastanza piatta e banale. Comunque un libro che scorre bene e che si lascia leggere Voto: 3 / 5 |
claudio claudiolaudanna@yahoo.it (02-02-2009) Questo libro non mi ha convinto.
La storia è avvincente e scritta molto bene, l'intreccio è originale e pieno di colpi di scena, tuttavia, il testo nel suo complesso manca di spessore rispetto agli altri libri di Evangelisti. Rispetto a questi, infatti, Tortuga è un libro piatto, privo di quel concatenarsi di diversi stili narrativi che, a mio parere, rappresenta la marcia in più della prosa di Evangelisti.
Il risultato, dunque, è un libro carino e leggibilissimo, ma comunque non all'altezza di uno scrittore che in passato ci ha abituato davvero molto bene. Voto: 2 / 5 |
Massimo Emmedi65@hotmail.com (01-02-2009) Il libro è bellissimo, avvincente fino alla fine, a mio avviso uno dei più riusciti di Evangelisti, un Autore che non delude mai , e che si rivela eclettico ed in grado di avventurarsi con successo in sempre nuovi orizzonti. A me ha ricordato molto, oltre ai romanzi di Salgari già citati, anche il bel libro "La vera storia del pirata Long John Silver", di Larsson . I "fratelli della costa" di Evangelisti rimarranno per sempre nella memoria Voto: 5 / 5 |
marco marco_franco79@libero.it (29-01-2009) ho torvato belle le descrizioni dei singoli elementi delle navi.lo stile semplice rende protagonista la vicenda narrata...molti danno solo importanza modo di narrare dimenticando che il protagonista è il plot e non lo stile in se... Voto: 5 / 5 |
Gianluca (28-01-2009) Libro molto scorrevole e avvincente pieno di avvenimenti a catena, stile di vita e ambienti curati nei minimi particolari. Bello sopratutto il finale un pò a sorpresa Voto: 5 / 5 |
Antonio (20-12-2008) Un libro che si legge in un fiato.
Una realistica panoramica sul mondo (poco cavalleresco) della pirateria alla fine verso la fine del 1600.
Descrizioni vivide, ottimo senso della narrazione e personaggi tutt'altro che piatti, che rendono a pieno il senso di una contro-civiltà basata sugli istinti e sull'avidità estrema.
Assolutamente consigliato. Voto: 5 / 5 |
Rebecca exreb@hotmail.com (15-12-2008) Finalmente pirati veri.
Però, nessuno, autore compreso, si è accorto che a pag.80 Pepe Canseco se ne sta "con i pugni sui fianchi"?? Voto: 3 / 5 |
Davide (15-12-2008) Per gli appassionati di pirati senz'altro imperdibile. Ottime ricostruzioni delle battaglie e della vita di bordo com'era in realtà. Un 5 meritato per il lavoro di ricerca dell'autore e per la storia coinvolgente. Qualche pecca nella trama a mio avviso non toglie valore all'opera. Voto: 5 / 5 |
aart (12-12-2008) Pur senza raggiungere un livello d’eccellenza è un buon libro. Le pagine scorrono veloci e la leggibilità è immediata. La trama è un po’ banale. Voto: 3 / 5 |
Emiliano (12-12-2008) Il libro è bello e si legge con piacere però alla fine non mi ha convinto al cento per cento. Siccome è un romanzo e non un trattato sulla vita dei pirati avrei voluto una trama, invece a mio parere non c'è una vera storia ma solo una serie di scorci sulle avventure della Filibusta. La vicenda della schiava poi mi è suonata molto poco credibile in un contesto così violento (qua e là pare amor cortese!) e a tratti questa passione di Rogerio sembra cacciata a forza nel racconto, come unico e fragile filo conduttore attraverso le vicende della narrazione. Ben fatti i capitani delle navi, DeGrammont su tutti, mentre le divagazioni pseudo-filosofiche dei più dotti a bordo sono solo zucchero a velo. Voto: 3 / 5 |
lucamilano (05-12-2008) ben scritto, gran libro (l'arrembaggio nel capitolo "sorpresa notturna" è impareggiabile), grande realismo, emozioni adrenalina e raccapriccio, in uno scenario dalla correttezza storica indiscutibile.Per chi volesse conoscere la sottocultura dei filibustieri delle antille purchè non abbia repulsione per il sangue. Voto: 5 / 5 |
Maurillo (27-11-2008) Evangelisti, dopo il passo falso di La Luce di Orione, torna ai suoi massimi livelli con questa divertentissima e coinvolgente storia marinaresca d'altri tempi.
Non c'è tregua, dall'inizio alla fine, si è catapultati in un vortice inarrestabile di vicende mozzafiato dalla vena humour sempre presente, sia pure accanto ai caratteristici elementi horrorifici e vagamente cartooneschi tipici dei romanzi del nostro. C'è anche la componente "impegnata" e le usuali digressioni sociologico-filosofiche che, tuttavia,invece di appesantire la narrazione, ne rappresentano semmai il valore aggiunto. Come detto, i personaggi sono tratteggiati in chiave quasi macchiettistica, tutavia la grandezza dello stile di E. è proprio quello di imbastire un affresco epico ed emozionante in cui i singoli sono come tante pedine di un unico, oscuro e onnipotente ingranaggio superiore. Niente paura dunque, occorre abbandonare la seriosità tipica delle opere ultime di Evangelisti per abbandonarsi completamente alle incredibili vicissitudini dell'anti-eroe superbamente delineato da Evangelisti, il gesuita Rogerio de Campos! Quest'ultimo romanzo segna, a mio avviso, il grande ritorno di Evangelisti al romanzo d'avventura puro e crudo, adrenalinico, degli esordi.Promosso a pienissimi voti. Per i fan di Eymerich, Evangelisti non poteva escogitare "tradimento" migliore.... Voto: 5 / 5 |
Alessandra (21-11-2008) Con "Tortuga", un Evangelisti nella sua forma migliore restituisce alla Pirateria tutta la sua tenebrosa, sconvolgente ferocia, distruggendone completamente ogni edulcorata facciata romantica, e riuscendo a conciliare questa puntuale, spietata demolizione, col più trascinante ritmo epico della letteratura popolare, la ricostruzione più crudemente realistica, col più avviluppante intreccio narrativo: questa è la sua grandezza. Tortuga non è una decostruzione accademica o pedagogica del mito della Pirateria fatta dall'esterno, è un tuffo all'*interno* del cuore di tenebra di quel mondo/stato mentale, per scoprirne ed afferrarne il nucleo profondo, le radici inconsce dell'oscura attrazione che suscita. Evangelisti compie con la Pirateria lo stesso lavoro compiuto nel ciclo di Eymerich con l'Inquisizione: non una generica - e inefficace - condanna didascalica, ma un'indagine coinvolgente capace di trasformare i suoi romanzi in un'occasione di autocoscienza individuale, e sociale. Infatti "Tortuga" è insieme un' autentica epopea piratesca, e una perfetta allegoria dell' attuale neoliberismo più rapace, senza che uno dei due aspetti sminuisca la potenza dell'altro, anzi, in modo che la narrazione epica diventi proprio lo strumento migliore per scoprire le radici antropologiche del neoliberismo in quell' "homo homini lupus" citato anche in "Black Flag". "Tortuga" è un romanzo potente e indimenticabile, perché non se ne sta certo schifato in cattedra a dire al lettore "Pirati brutto!" (per citare il "Droga brutto!" di Corrado Guzzanti) ma lo trascina sul ponte del Neptune, gli fa sentire lo schiaffo violento dell'acqua salata insieme all' odore del sangue, e gli fa capire davvero quale lato oscuro della natura umana porta gli uomini a vivere come lupi, ubriachi di orrore, e innamorati non tanto di quella donna che sanno chiamare solo "negra", ma piuttosto di quella notte dell'anima che gli alchimisti chiamavano "Nigredo". Voto: 5 / 5 |
Matteo (20-11-2008) Bravo Valerio! Dopo il mezzo passo falso di "La luce di Orione" un nuovo romanzo credibile, appassionante e da leggere tutto d'un fiato. Voto: 5 / 5 |
Pablito (19-11-2008) Da leggere assolutamente...vi troverete qualcosa di Stevenson, un po' di Salgari ma tanto Evangelisti. Bel romanzo che entra di diritto nella new epic italiana...mi sono fatto trascinare dalla storia, mi sono entusiamato dai dialoghi con i due medici dei pirati...ed al ritmo della Bamba ho combattuto con loro le tante battaglie senza speranza...cosa volere di più da un romanzo?
Voto: 5 / 5 |
giunio bruto crippa gbcrippa@inwind.it (18-11-2008) Splendido romanzo; uno dei migliori di Evangelisti. Per lui un ottima annata considerando anche il raccomnto di controinsurrezioni; Potente affresco caraibico di potere, violenza e libertà; ottima qualità delle scene navali, resto convinto che anche gli inglesi (fanatici del genere) potrebbero apprezzarlo... Voto: 5 / 5 |
giuseppe (14-11-2008) un grande romanzo, erede di Salgari. Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 20
|
 | I più venduti di Evangelisti Valerio |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|