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Berselli Edmondo - Sinistrati. Storia sentimentale di una catastrofe politica |
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Titolo | Sinistrati. Storia sentimentale di una catastrofe politica |
| Autore | Berselli Edmondo | Prezzo Sconto 50%
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€ 8,75
(Prezzo di copertina € 17,50 Risparmio € 8,75)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 189 p., rilegato |
| Editore | Mondadori
(collana Saggi) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| I sinistrati siamo noi. Brutalizzati alle elezioni, battuti culturalmente, spintonati ai margini di una società cattiva. Alcuni legati a un'idea troppo razionale di riforme difficili, altri pervasi dalla nostalgia di rivoluzioni impossibili. Risultato: vinceranno sempre gli altri. Perché noi siamo fuori tempo, fuori moda, fuori gioco. E con la triste euforia degli esclusi, fra l'autolesionismo e l'autocompatimento, ci prepariamo a diventare una minoranza permanente. Ma non è colpa nostra: scienziati autorevoli hanno dimostrato che si è di sinistra per via del Dna. C'è di mezzo un dannato gene altruista. Come dire che siamo fessi per natura. Per questo il Partito democratico ha sbagliato tutte le strategie, si è illuso di vincere, si è schiantato contro Berlusconi, e dopo la batosta non ha ancora deciso se sopravvivere a una sconfitta storica o lasciarsi naufragare. Ci vorrebbe una cultura, un leader, uno schema politico. Ci vorrebbe almeno un'idea. Invece, i riformisti non hanno ancora un programma e gli estremisti non hanno più un peso. Di idee, non se ne parla più. Edmondo Berselli descrive, con affetto, la storia e la malattia dei sinistrati italiani, e formula senza pietà la relativa diagnosi. L'Italia va a destra, ritrova nel partito di Berlusconi il clima confortevole di una Dc senza preti, mentre le corporazioni prosperano e la concorrenza latita. C'è una speranza per la sinistra e i sinistrati? Oppure li attende un deserto infinito, e la condanna di attraversarlo fra miraggi crudeli?
Media Voto: 4.25 / 5milo (30-09-2009) Bello, ironico, intelligente.
Lo consiglio a tutti.
Berselli è così simpatico che non sembra neanche di sinistra!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giovanni (04-02-2009) La sinistra italiana ed il suo popolo visti da sinistra. Mali, contraddizioni, litigisità interne, difetti, idealità, delusioni, speranze: tutto questo analizzato sotto la lente acuta e sarcastica di un grande saggista. Berselli evidenzia con raffinata ironia i vizi intrinseci della sinistra degli ultimi trent'anni. In alcuni punti l'autore pare lasciarsi prendere da una dolce malinconia per i bei tempi passati, come per esempio gli anni della segreteria Berlinguer.
Un libro scritto con uno stile fresco e coivolgente. Una lettura consigliata. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco L (21-01-2009) Libro interessante e ben articolato. Segue secondo un ordine cronologico scevro da troppi schemi l'evoluzione del pensiero e degli uomini della sinistra italiana da Berlinguer ai giorni nostri. Il tema di fondo è quello dell'identità e del ruolo della sinistra nell'attuale panorama politico del Belpaese ma l'approccio al tema scelto dall'autore è chiaramente ironico e disincantato. Berselli riesce con la sua consueta abilità nel non facile intento di mettere in fila mali ed errori della sinistra italiana indicando puntualmente le origini e le cause degli stessi. Una lettura interessante sia per chi, come l'autore, vive da "sinistrato" il dramma della crisi della sinistra italiana, sia per quanti sono interessati a conoscere la diagnosi completa di un corpo politico che i suoi stessi appartenenti non esitano più a definire quanto meno malato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
claudio (16-12-2008) Che sfiga essere di sinistra. Ce lo dimostra con la solita verve Berselli, già apprezzato per altri libri e per l'attività di giornalista. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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