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Eugenides Jeffrey - Middlesex | Calliope Stephanides, detta Callie e poi Cal, è una bambina come le altre, o così crede, ma un giorno scopre che nel suo Dna si nasconde un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni della sua famiglia e ora si manifesta in lei. Callie è colpita da un'"eccentricità biologica" che fa di lei un raro ermafrodito. E da qui ha inizio la sua odissea. Un viaggio travagliato nel cuore di un passato che nasconde i segreti del suo destino. Tra furbi imprenditori e ciarlatani, tra sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un vorticoso alternarsi di matrimoni, nascite e scandali. Dalla Turchia del crollo dell'Impero Ottomano all'America del proibizionismo, dai conflitti razziali alla controcultura, dal Vietnam al Watergate, Jeffrey Eugenides ci restituisce un mondo scintillante e drammatico in cui il senso del destino e l'eredità familiare si mescolano e si oppongono alla volontà di essere artefici di se stessi, di dar voce ai propri desideri, alla propria sessualità, ai propri sentimenti.
6 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5armando (25-12-2011) Di libri come questo di Eugenides al giorno d'oggi se ne leggono davvero pochi, tanto è bello, emozionante, ben scritto. Ho una particolare predilezione per i libri di ampio respiro, capaci di abbracciare in una stessa storia esperienze, epoche, personaggi, sentimenti diversi. Bellissima la descrizione di Detroit tra le due guerre. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaele (02-09-2011) Una graditissima sorpresa, ho letto un grande libro e scoperto un grande autore, tutti i capitoli del romanzo sono interessanti e le diverse storie dei tanti personaggi narrate sempre con bravura. E' imminente la pubblicazione del prossimo lavoro di Eugenides che potrebbe legittimare il suo talento e collocarlo tra i maggiori autori contemporanei nordamericani. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ferdi ferdinando_barcellona@fastwebnet.it (24-08-2011) Capolavoro assoluto: uno di quei per fortuna non troppo rari romanzi che ti ripagano x il tempo che hai impiegato a leggerli, anzi quando finiscono ti chiedi, quasi piangendo, perche' l'ho divorato? Perche' non mi sono preso un po' piu' di tempo da dividere con Cal e Desdemona, Lefty e Milton, Sourmelina , Tessie e Philobosian?
Storia epica, meravigliosa saga familiare, elogio consapevole e non peloso della diversita'... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara Orioli sara.orioli@yahoo.it (15-02-2011) L'epopea della diversità. Uno dei più bei romanzi che io abbia mai letto. Meraviglia e stupore, che cresce di pagina in pagina. Stile ora omerico, come ammette lui stesso, ora quasi Zoliano. Unico neo, che distingue i grandi libri dai normali e mediocri, non puoi che esserne rapita, abbandonarlo anche solo un giorno significa dover ripartire quasi da capo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela Domenici danidamavi@virgilio.it (27-10-2010) “…Ricordati, Cal, il sesso è biologico, il genere è culturale…” Middlesex è il nome di una delle tante abitazioni in cui la lunga storia si svolge ma è anche un nome simbolico scelto, secondo il nostro parere, dall’autore per definire la situazione ambigua in viene a trovarsi Calliope, splendida protagonista di questo libro. Alla nascita è una bambina come le altre o almeno così credono tutti e viene allevata come tale fino all’adolescenza quando si viene a scoprire “che nel suo DNA si nasconde un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni della sua famiglia e ora si manifesta in lei. Callie è colpita da un’eccentricità biologica che fa di lei un raro ermafrodito. E da qui ha inizio la sua odissea”. Calliope è anche la musa della poesia epica e significa “che ha una bella voce” e questo libro, con cui l’autore ha vinto il prestigioso premio Pulitzer nel 2003, è una storia davvero epica, un’odissea appunto, che abbraccia quasi un secolo di storia seguendo le vicende di una famiglia greca partendo dai nonni di Calliope, Desdemona e Lefty, che lasciano la Turchia del crollo dell’Impero Ottomano negli anni 20 per approdare sul suolo americano, a Detroit, in pieno proibizionismo e continuando attraverso il loro figlio Milton e la moglie Tessie (nomi greci americanizzati) e ai loro figli, Chapter Eleven e Calliope, appunto, la protagonista, femmina prima e maschio poi col nome di Cal, di questo bellissima e appassionante opera narrativa. E’ un libro sulla diversità e sulla difficoltà a viverla con la “volontà di essere artefici di se stessi, di dar voce ai proprio desideri, alla propria sessualità, ai propri sentimenti”. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
zumbulubumbu (03-03-2010) questo libro è un turbinio di sensazioni, emozioni, dubbi, incertezze che avvengono nel corpo e nello spirito di Callie. una bambina di origini greche nata e cresciuta in America. Narrando in prima persona e partendo dalla giovinezza di sua nonna, Callie ci racconta come è andata via via insinuandosi la sua "particolarità" nel dna dei suoi avi, fino a giungere a lei in forma DOMINANTE. Davvero bellissimo, letto in 7 ore, tutto d'un fiato, alla fine del libro finisci per affezionarti a ciascuno dei personaggi, comici, grotteschi e drammatici insieme..Fantastico davvero!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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