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Calvetti Paola - Noi due come un romanzo |
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Titolo | Noi due come un romanzo |
| Autore | Calvetti Paola | Prezzo Sconto 50%
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€ 9,50
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 9,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 340 p., rilegato |
| Editore | Mondadori
(collana Omnibus) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| Emma sta per raggiungere la fatidica soglia dei cinquanta, ha un figlio adolescente, un ex marito e una brillante carriera, quando decide di rivoluzionare la sua vita - e quella di molti altri. Nei locali avuti in eredità da una zia, nel cuore di Milano, apre una libreria: si chiama "Sogni&Bisogni" e venderà solo libri d'amore... "Sogni&Bisogni" diventa presto il rifugio e il luogo d'incontro per una folla di personaggi: da Alice, trentenne e vivacissima aiutante libraia, a Gabriella - l'amica di sempre, il cui marito commercialista è il Nemico Fedele che veglia sui progetti di Emma ai tanti lettori, uomini e donne, giovani e anziani, che portano le loro vite fra i libri e così ne trovano di nuove. Ma, soprattutto, è grazie alla libreria e a una fatale coincidenza che Emma ritrova Federico, il grande amore della sua giovinezza.
Recensioni 1 - 20 di 28 recensioni presenti. Media Voto: 3.85 / 5Laura (20-04-2011) Premessa d'obbligo chi ama leggere e adora i libri non può non apprezzare questo romanzo, perché la passione per la lettura e il significato che può imprimere alla vita, trapelano in ogni pagina e sono parte integrante ed essenziale della storia. La prima parte in cui Emma decide di aprire la libreria "Sogni & Bisogni" è deliziosa. L'idea di un amore maturo fondato sullo scambio epistolare è riuscita. Il finale però... che delusione. La storia, a mio parere, regge bene fino ai 2/3 circa, poi incomprensibilmente deraglia. Il figlio come deus ex machina che riavvicina i due protagonisti e il finale lasciano sinceramente perplessi e un po' delusi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lucrezias (16-03-2011) Questo libro mi è piaciuto molto e molto mi ha fatto sognare.
Ho letto tantissime opininioni su questo romanzo e sono del parere che questo sia un libro che possa essere apprezzato da un pubblico maturo,in età,perchè la protagonista ti possa piacere e così la sua vita.
La realizzazione della libreria Sogni&Bisogni è grandiosa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francescamuu (19-01-2011) pessimo, ma scritto discretamente quindi non gli do uno. tema affrontato banalmente, lei con la sua libreria e le sue lettere sembra un po' you've got mail. non vale la pena di comprarlo né di leggerlo. peccato, pero', perché lo stile di scrittura è fluido. deve solo trovare una storia! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
elda (05-10-2009) Devo dire che già il titolo non mi ispirava particolarmente. No, non mi è piaciuto per niente. Tutto così perfetto, con questo scambio di lettere vuote e, scusate se lo dico, ma quelle scritte da "Federico" hanno uno stile troppo femminile. E poi questo ripetere in ogni frase il nome della protagonista! L'ho trovato troppo banale, dove tutto va sempre bene, si creano dal nulla librerie, bar, locande. Nella vita non funziona proprio così! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessandra (19-07-2009) Bello, delicato, poetico. Un libro gentile. La storia di un amore maturo, profondo, senza fretta e senza aspettative. Una storia d'altri tempi. L'amore in fondo dovrebbe essere fine a se stesso, senza secondi fini, senza pretese.
Capisco che possa non piacere a chi non ha vissuto una storia così, perché non è facile da comprendere, ma io l'ho molto apprezzato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
laura cagnucci (15-07-2009) Libro piacevolissimo, scrittura femminile e colta
Storia proprio da romanzo,ci si immedesima subito e poi la Francia, i libri,i vezzi di Sogni e bisogni..brava Paola Calvetti Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ticino (28-05-2009) A me questo libro è piaciuto molto. Mi ha colpito più di ogni altra cosa la tensione dell'autrice nel ricercare le storie d'amore anche dove non te le aspetti. L'amore ad ogni costo, verrebbe da dire: quello per i libri da una parte (la protagonista, il vecchio JPM, la commessa, l'umanità che frequenta Sogni&Bisogni) e quello per un altro essere umano, con una folla di innamorati capitanati dalla Emma e con il potente inciso (o forse un cameo?) della segretaria di JPMorgan, davvero una bella e raffinata sorpresa letteraria. Anche la storia è carina. Ho temuto che alla fine saltasse tutto per aria perché di solito le donne - autrici o protagoniste, c'est la meme chose - fanno tutte così, ma la sorpresa è credibile. Lo consiglio per l'estate. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Barbara (15-05-2009) Ritengo che questo nuovo romanzo di Paola Calvetti sia assolutamente ben scritto, coinvolgente e interessante. Si vede come il rapporto tra Emma e Federico sia trattato con garbo e profondità. Il fatto che la loro relazione si basi in buona parte sulle lettere che i due si scrivono da parti opposte dell'oceano aumenta lo spessore del loro sentimento. Con il passare del tempo entrambi diventano sempre più legati l'una all'altro. Anche quando scrivono dei loro lavori, della quotidianità delle loro vite, non mancano di far trasparire l'amore che cresce. Gli incontri a Belle-Ile-En-mer sono la sublimazione di un amore che nessuno dei due è in grado di evitare. La locanda e la Morgan Library danno un tocco di maggiore veridicità alla storia, facendoci conoscere i protagonisti nelle azioni di tutti i giorni. Non ritengo che sia un semplice romanzo rosa, ma un'opera narrativa di grande spessore. Si coglie come l'amore venga trattato a trecentosessanta gradi. Amore per i figli, gli amici, i libri e un'altra persona conferiscono a questo romanzo un più ampio respiro. Nulla da dire sullo stile, accattivante, scorrevole e ben curato. Come sempre mi viene da dire pensando alle precedenti opere di Paola Calvetti. In un momento come questo l'amore che lei descrive è idealmente quello che molti vorrebbero avere, ma per il quale a volte non hanno il coraggio di lottare.
Un grande amore, accennato al liceo ed esploso in età matura. Una sintonia mai spezzata, lasciata in stand by per trent'anni.... E che Emma e Federico hanno cercato di ignorare inizialmente ma che poi hanno deciso di vivere a pieno.
L'aiuto di Mattia sul finale l'ho trovato straordinario.... Dimostrazione di un grande amore per la madre.... Niente affatto banale.... Uno di quei rari casi in cui un romanzo appassionante non delude nel finale!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marina (13-05-2009) Concordo in pieno con la recensione di Renata, poca, pochissima passione in quello che dovrebbe essere un romanzo quintessenza dell'amore. Ed è un peccato, perché il libro è scritto benissimo, si vede che la Calvetti ci ha lavorato sopra con attenzione e garbo, ogni vocabolo è scelto con la massima cura. Paradossalmente, forse, questo nitore della lingua le si ritorce contro, perché nel suo complesso il romanzo risulta un po' freddo e quanto di più distante dalla passione travolgente che dovrebbe comunicare. Il carteggio tra i due diventa escamotage troppo cerebrale per coinvolgere il lettore, a ciò si aggiunga che, quando una volta all'anno i due si rivedono, non sembrano affatto essere posseduti da un amore divorante, ma molto calmo e ragionato. E' vero che si parla di over 50, ma insomma, non c'è niente, nelle parole e nei gesti, che lasci indovinare la possessione amorosa. Tutto procede con una ritualità eccessiva che frena la fantasia, non succede mai nulla di nuovo se non un guizzo nel finale per chiudere la vicenda. L'impressione di monotonia diventa, andando avanti nelle lettura, più che una certezza, si aspetta che qualcosa accenda la trama ma questo non avviene mai. Magari meno precisione linguistica ma più verità sentimentale avrebbe giovato all'opera che, così com'è, sa tanto di capolavoro mancato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Renata (28-04-2009) allora, il libro è carino e scorre bene, trovo che la parte narrativa sia piacevole .. ma trovo delle incongruenze pesanti per quanto riguarda lo scambio di lettere tra i 2 protagonisti..poco personali e molto poco credibili.. lui che le scrive se si vedono a parigi e lei che risponde parlando di tutt'altro... oppure, lei che le scrive il suo stato d'animo riguardo la loro storia, e lui che le risponde parlandole del suo progetto da architetto.. insomma, se 2 persone davvero si vedono così poco.. tutto quello che non riescono a dirsi in quell'unico incontro annuale.. dovrebbero esprimerlo nello scambio di lettere.. invece non avviene.. tutto molto poco coinvolgente... mi aspettavo, piu' passione anche se solo epistolare.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Danilo (09-04-2009) “Noi due come un romanzo “ è, a mio parere, un libro meraviglioso, dolcissimo, a volte ironico, delizioso ed esaustivo quanto una piccola enciclopedia dedicata al saper e voler amare… chiunque sia stato innamorato (davvero) si riconoscerà nelle figure descritte in modo preciso e fulminante.
Ho trovato alcuni passaggi molto intimi e personali quanto un diario, capace di riflettere quegli stati soggettivi di cui a volte abbiamo perso le tracce. Paola propone racconti che non è necessario ascoltare - ma una volta che l'ascolto è iniziato non può arrestarsi, il suo modo di scrivere è luminoso come il sole che abbaglia su una spiaggia infuocata, che toglie per un attimo la vista e ti punge l'anima.
E’ al tempo stesso una lettura NON semplice, colta, maschile per molti versi, ma per chi dovesse affrontarne la lettura, ne vale davvero la pena, a me ha lasciato dentro qualcosa di ammaliante.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gisella gisellaguglielmucci@libero.it (28-03-2009) Mi associo alle critiche negative. L'ho comprato con molto entusiasmo e invece il romanzo mi ha delusa. L'idea di fondo è buona: una libreria di soli romanzi d'amore dove trascorrere ore piacevoli di relax a coltivare "sogni&bisogni", ma la narrazione è a mio avviso alquanto noiosa e piatta. Non l'ho nemmeno finito..... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
anna (28-03-2009) Scritto benissimo, un romanzo in cui i libri d'amore svelano tutta la loro magia. Persino quelli rossa !!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anna (25-03-2009) sono riuscita a leggere solo una cinquantina di pagine molto molto noioso anche se scritto molto bene Voto: 1 / 5 |  |  |  |
simone (22-03-2009) Confesso che ne ho letto poco più che la metà,ma fino adesso non ci ho trovato nulla che giustifichi i commenti che ho letto.(L'unica parte interessante è quella riguardante la Morgan Library).
Mi sembra un romanzo rosa (rosissima!)con tutti i personaggi e le situazioni stereotipate del genere.
Per quanto riguarda "sogni&bisogni" bisogna dire che non è una libreria ma un meraviglioso luogo ideale.
Non un esercizio commerciale che deve sottostare alle durissime leggi del mercato ma un luogo dove si va per sorseggiare infusi,leggere comodamente seduti,andare in bagno e solo in ultimissima istanza comperare qualcosa.Ci trovi clienti ideali,commesse ideali (comunque se lavori in libreria e non hai mai sentito nominare Daphne du Maurier è meglio che cambi mestiere..)e dove perfino i ladri risultano simpatici.
La nostra eroina poi riesce perfino a convincere (offrendo una spremuta!) alcuni milanesi a non parcheggiare nella "sua"piazza,andando a ricreare così un perfetto sfondo per la sua libreria delle favole.
Peccato che piazze così esistano solo nei set televisivi, pare quasi di sentire "il comitato" che inverviene con un bel "Il comitato sai che fa?".
Mi sembra tutto lontanissimo dalla realtà,più che un rosa un "fanta-rosa" per lettori un molto ingenui. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
stefania (21-03-2009) ma questo libro non è piaciuto solo a me? l'ho trovato particolarmente noioso. lo salvo solo per le brillanti citazioni letterarie, per l'ambientazione di SOGNI&BISOGNI (incantevole) e perchè, comunque, è ben scritto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mery (19-03-2009) Semplicemnete una sorpresa!! bellissimo si legge tutto d'un fiato e non e' la solita storia mielosa. Ti mette poi una voglia di leggere tutti quei libri citati.. e naturalmente di vedere New York... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lavinia (16-03-2009) Un libro veramente ben scritto, i riferimenti e le citazioni sono accattivanti come la storia. Si legge la vita dei nostri giorni. Non è per niente "melenso" anche se il finale è un po' prevedibile. Brava Paola, l'amore è il nostro romanzo di vita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Enrica Marini (12-03-2009) Un gran bel romanzo.Toccante,commevente, coinvolgente, ma tutto al punto giusto.Nessuna sbavatura o smielatura di troppo,veramente una sana lettura che ti fa sentire bene.
E a questa Signora che non conoscevo nè come scrittrice, nè come giornalista,Paola/Emma, rivolgo affettuosamente e rispettosamente la mia "gratitudine"per avermi dato, in verità poche, ma intensissime ore di gran piacere.Consiglio per tutti:leggetelo,vi farà bene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ANNALISA (03-03-2009) Davvero un libro ben scritto, appassionante e coinvolgente, sicuramente il migliore della brava Paola Calvetti.Avevo amato molto "l'amore segreto", ma questo veramente lo supera di gran lunga!! E mi fa piacere che sia apprezzato anche da molti uomini che di solito fuggono dai romanzi d'amore!perche' alla fine l'amore resiste a tutto... al tempo, alla distanza, agli equivoci, alla vita stessa. Vorrei tanto che un posto come SOGNI&BISOGNI esistesse davvero!! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 28
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