|
|  |
DeMille Nelson - L' ospite pericoloso |
|
Titolo | L' ospite pericoloso |
| Autore | DeMille Nelson | Prezzo Remainder - 55%
|
€ 9,90
(Prezzo di copertina € 22,00 Risparmio € 12,10)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 687 p., rilegato | | Traduttore | Pera R. |
| Editore | Mondadori
(collana Omnibus) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
| |
|
| Sono passati dieci anni da quando Susan Stanhope, appartenente a una ricca e aristocratica casata della Costa d'Oro di Long Island, a New York, ha ucciso con tre colpi di pistola il suo amante, il boss mafioso don Frank Bellarosa. Il marito di Susan, il brillante avvocato John Whitman Sutter, mago di Wall Street e consulente legale di Frank Bellarosa, dopo quei burrascosi eventi è partito per un viaggio in barca a vela durato tre anni, stabilendosi infine a Londra, dove ha ripreso la sua attività. Di nuovo a Stanhope Hall per partecipare all'imminente funerale di un'anziana domestica della tenuta, di cui cura il testamento, John si insedia nella vecchia portineria. In seguito al suo arrivo viene a sapere che anche Susan, ancora bellissima e affascinante, è tornata lì. Il primo incontro dopo anni è sufficiente a far scoprire a entrambi che il tempo non è bastato a consumare il loro legame: astio e risentimento sembrano scomparsi e la passione tra i due ex coniugi si riaccende. Ma Susan non è l'unica persona a riemergere dalle nebbie del passato. Anthony Bellarosa, il figlio del defunto boss, vive vicino a Stanhope Hall e sembra avere due soli obiettivi: farsi largo nel mondo del crimine e cercare vendetta nei confronti di chi gli ha ucciso il padre. Decisi a uscire definitivamente da questa situazione, ma stavolta insieme, John e Susan dovranno dimostrare di aver imparato dal passato per districarsi in un ambiente in cui i rapporti di potere sono ancora una realtà dura a morire.
Media Voto: 4 / 5Otto (27-06-2009) Bel romanzo di Demille, seguito de "La Costa d'oro", che consiglio caldamente di leggere prima di questo, in quanto l'autore ne fa continui rimandi. Io l'avevo letto tanti anni fa ed alcuni passaggi me li ero scordati.
Classica letteratura non impegnativa, adatta per letture sotto l'ombrellone. Non aspettatevi grandi elucubrazioni o descrizioni fantasmagoriche. E' un bel romanzo tra il giallo e il romantico.
Demille scrive benissimo, non annoia mai, anche se ripete spesso gli stessi concetti. Certo, non raggiunge vette letterarie amate da chi nei libri cerca masturbazioni mentali. Adatto quindi a chi cerca divertimento leggero ma coinvolgimento nella trama.
Altra bella caratteristica di questo libro: è scritto in prima persona, segue un filo cronologico e non vi sono intrecci di trame o continui salti temporali, tra personaggi o scenografie. E' il mio stile ideale.
Consigliato a chi ama scrittori come Lee Child, Robert Crais, Crichton, Grisham: poca descrizione, fatti, azioni, assenza di trituramenti psicosociologici. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ROLANDO (17-04-2009) Un libro veramente noioso come una mosca,prolisso,con situazioni ripetitive.L'avvocato John Sutter,che e' il personaggio principale,spara battute che crede spiritose e che invece sono per la maggior parte stucchevoli.Ci sono 200 pagine di troppo!Passati i tempi del bellissimo "Missione al Nord" Voto: 2 / 5 |  |  |  |
maurizio (27-03-2009) Concordo. In parte. Concordo con il fatto che DeMille rispolvera vecchi personaggi dando vita a un prodotto godibile (le innumerevoli battute mi hanno fatto scompisciare assai più di libri "comici" di chiara fama ..) anche se decisamente prolisso. Pero', se si guarda bene ha una trama insipida e improbabile. Non dimentichiamo che i protagonisti, avendo dei figli venticinquenni, sono intorno alla cinquantina, mentre si comportan come adolescenti in calore. I continui richiami a quest'aspetto e perfino le rivelazioni sugli antenati, dediti allo stesso "sport" quando non affogati dai fumi dell'alcol, alla fine rendono il libro stucchevole e meno "realistico". Per non parlare poi della "vendetta" dell'aspirante padrino, sempre vertente sul tema ma in chiave cerebrale.
Aggiungetevi alcuni particolari inutili (i vicini iraniani, i richiami all'11 settembre) e altri improbabili (l'avvocato di grido che maneggia armi in stile texano e che per la difesa abitativa non trova di meglio che una carabina semiatuomatica ex arma da guerra di 50 anni prima ... da mettere poi sotto il sedile dell'auto .. è pur sempre un (corto) fucile vabbè che le auto americane sono "abbondanti" ma insomma .. ) e avrete un buon testo, ma non di più.
Comunque se DeMille vi piace e avete "sofferto" le sue ultime prove fa sicuramente al caso vostro. Se lo acquistate scontato o aspettate l'edizione economica è meglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
massimo (23-03-2009) Dopo un paio di prove non troppo convincenti un DeMille vecchio stile. Talmente "vecchio" che qui abbiamo il sequel di uno dei suoi primi successi. Una buona storia di intrighi ad intreccio familiare tra ex-mogli, boss mafiosi, vecchi ricordi, il tutto nel clima della Upper Class USA, condita dalla fine ironia di fondo dell'Autore. Se vogliamo cercare un difetto, un filo prolisso e un filo ponderoso. Perlomeno a "prezzo pieno" si ottiene un bel tomo equivalente a un paio di sciapiti romanzetti venduti a caro prezzo. Certo, non è che la qualità di un testo si valuti a peso, ma tante recenti operazioni commerciali, anche da parte di mostri sacri, con racconti lunghi stiracchiati fino a diventare romanzi brevi e poi commercializzati a prezzo pieno lasciano il lettore perplesso. In questo caso il rischio è sicuramente scongiurato. Fin troppo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di DeMille Nelson |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|