|
|  |
Sandi Laura - Biscotti al malto fiore per un mondo migliore | Chi di voi ricorda il momento della propria nascita? Nessuno, probabilmente. Invece Leda Rothko sì. È circondata da medici e infermiere bellissime, e bellissimo è il giovane papa che senza smettere mai di sorridere la depone tra le braccia della mamma più radiosa che ci sia. Fino a che tutti, incantati da quella neonata straordinaria, prendono a sgranocchiare uno squisito biscotto color del miele. Crescendo dovrà rendersi conto che la famiglia in cui si è trovata a nascere è diversa da quella del suo primo, singolare ricordo. Chiusi in una grande villa in mezzo alla campagna vivono con lei: il padre, che fa lo scultore; la madre, silenziosa e sfuggente; la nonna, una famosissima ex cantante lirica; e i fratelli maggiori - due gemelli - che passano l'intera giornata a menarsi. La sola persona con i piedi per terra, nella villa, pare essere Maria, la governante, che però a sua volta nasconde un segreto: all'insaputa di tutti integra il proprio stipendio affittando la villa... e la stessa Leda, ai produttori di spot televisivi. A casa Rothko la televisione è un oggetto sconosciuto, e solo da grande Leda potrà finalmente scoprire che quel primo scintillante ricordo risale alla sua partecipazione alla pubblicità dei biscotti al malto di marca Fiore. Ma questa è solo una delle tante, difficili rivelazioni che la attendono dal momento in cui, compiuti sei anni, inizia la scuola e deve avventurarsi fuori dal suo grande giardino.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.83 / 5Lau (05-10-2009) condivido l'opinione che all'inizio qs libro era fresco, divertente e scritto con gli occhi di un bambino...man mano che si sviluppa la trana la scrittura diventa difficile o meglio i passaggi logici a volte son omessi (forse l'autrice voleva sottolineare la crescita del personaggio, ma il libro si conclude intorno ai 16 anni...)e alcuni fatti vengono raccontati troppo frettolosamente.....comunque carino, una lettura diversa x una volta..... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
olga (14-09-2009) delizioso, ironico,l'autrice sa analizzare piccoli e grandi episodi di vita "normale" in modo così dettagliato che mi veniva da chiedere "ma come mai non ci avevo mai pensato?". veramente un libro piacevole. complimenti all'autrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luna rayofmoon78@yahoo.com (04-09-2009) Credo che la foto di copertina faccia perdere parecchio interesse, potrebbe sembrare una storia chick-lit. Ed invece... Invece inizia molto bene, con ritmo e una sequenza rapida di immagini colorate. L'autrice ha uno stile personale parecchio interessante, riconoscibile, mai banale. La trama è deliziosa e simpatica. Non concedo il massimo dei voti perchè: 1- Quando si arriva all'episodio della casetta rosa e della madre ammalata la storia comincia a prendere una dimensione poco credibile perchè una vera commozione non traspare. Forse l'intenzione era di ammortizzarla, perchè avrebbe stonato con tutto il resto; andava comunque raccontata diversamente a mio parere. 2- Nella seconda parte del romanzo l'autrice dimostra di sapere troppo, sia nella costruzione delle frasi (meno spontanee), sia nel contenuto. 3- Non avrei fatto coincidere la fine della fanciullezza con un fattore fisico. Complimenti per la bontà vera che trasuda, e trasmette, questo romanzo di madre veneta, come me! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marvy (31-08-2009) Nei confronti di questo libro avevo molte aspettative, in realtà è stata una vera delusione. La storia è vuota e non porta da nessuna parte...sconsigliato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simone simociccio@tiscali.it (27-07-2009) Che piccola meraviglia. Leggere questo libro è stato un piacere strano, un po' come scoprire qualche cosa di inesplorato, come un cercatore d'oro che scopre una pepita, come uno speleologo che trova una grotta mai visitata da nessuno.
L'autrice è un esordiente e devo dire che se continua così non potrà che fare tanta, tanta strada.
Sono rimasto letteralmente innamorato da Leda, ma anche da Noemi e da Ludovica e da tutti i personaggi anche marginali di questo romanzo. Una storia di formazione come non mi capitava di leggera da tanto, troppo tempo. Lo consiglio assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pietro B. pierbusa@gmail.com (03-06-2009) Un libro delicato dai forti contrasti scorrevole mai banale. A tratti divertente in altri commovente. Preso per curiosità, letto con voracità completamente ammaliato. Non ho dato il massimo dei voti perché mi aspetto che la Sandi possa darci molto di più. E questo vuole essere un complimento ed un'aspettativa reali. Intanto lo rileggo... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
| |