|
|  |
Ruiz Zafón Carlos - L' ombra del vento |
Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra. Recensioni 1 - 20 di 93 recensioni presenti. Media Voto: 4.05 / 5Andrea (13-11-2009) Ottimo libro...inutile paragonare o parlare di gusti, il libro a me è piaciuto molto. Voto: 5 / 5 |
kaanoce (10-11-2009) Gli 1 e i 2 dati a questo libro, mi sembrano veramente impietosi, come ho già scritto in una precedente recensione il libro è più che valido. Come si fa a dire che non è avvincente (come ha scritto qualcuno) o che non appassiona (come ha scritto qualcun altro) proprio non riesco a capirlo se non considerandolo puro spirito di contraddizione.
Ma l'abbiamo capito o no che si tratta di un romanzo. A me personalmente piacciono le storie vere o, comunque, verosimili; questa non è né l'una e né, probabilmente, l'altra, perchè abbastanza fantasiosa, ma certamente è un bel romanzo. Se proprio dovessi rimproverare qualcosa a Zanfon riguarda il finale, in cui ha creduto di accontentare il lettore risolvendo tutti i problemi dei vari personaggi nel migliore dei modi. Beh non sta scritto da nessuna parte che un romanzo per essere bello deve finire con ..........e tutti vissero felici e contenti. Detto questo però aggiungo che se c'è qualche piccola pecca, pazienza, altrimenti non sarebbe solo un buon libro ma sarebbe un vero capolavoro. Il voto che ho dato mi serve per contrastare gli ingiusti 1 e 2. Voto: 5 / 5 |
Elisa (09-11-2009) Veramente molto molto molto raramente mi è capitato di non portare a termine la lettura di un libro. Ma questa volta l’ho fatto.
Sono arrivata a metà e con fatica: un libro che non mi ha coinvolto per nulla.
Voto: 1 / 5 |
Giovanni D. (04-11-2009) Che delusione!!!
Non è avvincente, pochi colpi di scena e male architettati, storia che sembra una fiaba quando vuole essere thriller e un documentario quando vuole essere storica.
Che noia, grande padronanza di scrittura per l'autore che rende solo mediocre una storia veramente pessima.
Scusate, ma non ci siamo per nulla.
Voto: 2 / 5 |
giorgio g (02-11-2009) Veramente un bel libro, coinvolgente, ben strutturato, colmo di pathos, di personaggi intriganti, di storie che si intrecciano sullo sfondo di una città piena di vita…e di morte. Qui la tecnica del flash-back è portata ad un’arte sopraffina, sì che l’ andare avanti e indietro nel tempo non disturba ma appare naturale. I personaggi sono una folla ma ciascuno è ben definito: Fermìn il Deus ex machina, il misterioso Julian Carax, Daniel e Bea teneri innamorati, la patetica Nuria Monfort, l’odioso ispettore Fumero, la cui fine grandguignolesca è salutata con gioia dal lettore. Che con tristezza depone il libro, ormai terminato, che gli ha donato molte ore di piacevole lettura. Voto: 5 / 5 |
Vincenzo (01-11-2009) Come si possa dare il massimo voto a questo romanzo è decisamente un mistero.Occorre riconoscere a Zanfon una certa padronanza nel dipanare storie; è solo grazie ad essa che questa rivisitazione del feuilleton di fine 800 riesce a tenere il lettore fino alla conclusione. Ma i pregi del romanzo terminano qui. qualsiasi confronto con i possibili riferimenti diventa impietoso: quanto povera la fantasia e la capacità di stupire, rispetto a Potocki, quanto sbiadito il dramma, rispetto a Leroux e via di questo passo per l'intero incredibile collage di citazioni che si affacciano nella storia. Non si può poi tacere che c'è più Barcellona in una pagina di Vazquez Montalban che in cento di Zanfon. Detto questo e, tralasciando paragoni impossibili, il diffetto maggiore del romanzo è l'incapacità dell'autore di fondere con naturalezza dramma e comicità;tale fusione dovrebbe condurre al grottesco, ma, con Zanfon si passa, senza soluzione di continuità, dal dolore alla farsa, senza che i due registri narrativi si armonizzino mai. Unico personaggio di un certo spessore risulta Firmin, che, paradossalmente, è del tutto avulso dalla storia, risultando, con tutta evidenza, un espediente per dare un pò di colore e movimento ad una vicenda che non appassiona. Da consigliare soltanto come possibile lettura sotto l'ombrellone, da dimenticare l'indomani. Voto: 2 / 5 |
enzo (27-10-2009) Diciamo così, un buon libro da intrattenimento,a volte mi ricorda un po' la sagra dei personaggi di Garcia Marquez in cent'anni di solitudine,e un pò Henry Potter,il libro è comunque scorrevole e avvincente; anche se un pò irreali Ruiz rende piacevoli le vicende di David, il personaggio più vero e interessante è senza dubbio Miquel Voto: 3 / 5 |
caterina (25-10-2009) un vero capolavoro! avvincente,scorrevole, lo consiglio per chi vuole vivere un mistero affascinante anche sensuale e divertente. consiglio tutti i libri di zafon!!!! Voto: 5 / 5 |
esercizio di stile (21-10-2009) Avvincente. Da leggere. Lo consiglio in particolare a chi non ama la lettura... Voto: 5 / 5 |
alexx (16-10-2009) TROPPO LUNGO, TROPPO CONTORTO, TROPPI INTRIGHI, TROPPI PERSONAGGI ho fatto veramente fatica a finirlo non mi è piaciuto per niente..... Voto: 1 / 5 |
Kat (12-10-2009) Un libro che narra una storia assurda ma scritta con uno stile talmente vivace e accattivante da coinvolgere dall'inizio alla fine senza mai annoiare. Si è letteralmente catapultati nel mondo dei protagonisti e si rimane ammaliati dalla sua magia fino all'ultima pagina. Il miglior Zafon, lo consiglio senza dubbio. Voto: 4 / 5 |
Roby82 (08-10-2009) miodio ... peggio di un harmony. più finto di un pezzo di plastica. neanche mille anni fa si scrivevano banalità del genere. mi sono rifiutata di perdere altro tempo e l'ho chiuso a pag 80. Voto: 1 / 5 |
John (08-10-2009) Gran bel libro, le 439 pagine a prima vista mettono un pò paura, ma vale la pena viverle una ad una.. Voto: 5 / 5 |
Art (08-10-2009) Magari non è da 5/5....ma sicuramente non è da 1/5.Non trovo peraltro giusto insinuare che chi ha dato un voto alto sia un lettore di schifezze.TI E'PIACIUTO DAI UN VOTO ALTO, NON TI E' PIACIUTO DAI UN VOTO BASSO.Senza scomodare altri autori, oppure fare paragoni con autori che sicuramente scrivono meglio....ma qui si parla di questo libro....cmq a me è piaciuto e non mi sono pentito di averlo comprato.....anzi, lo consiglio a coloro che leggeranno queste recensioni. Voto: 4 / 5 |
Vanily (07-10-2009) MAGNIFICO! Barcellona è un intrico di luci e ombre, realtà e misteri così fitti che ti catturano l'anima e ti spingono a una full immersion senza fiato in questo mondo straordinario. Ottimi personaggi, pieni di umanità e contraddizione, su tutti Fermin. Zafon è il genio della letteratura del terzo millennio e la sua immaginazione cupa e malinconica regala emozioni autentiche. Chi non vorrebbe visitare il cimitero dei libri dimenticati? DA LEGGERE! Voto: 5 / 5 |
Alessandra (07-10-2009) Meraviglioso, avvincente... insomma assolutamente da leggere. Vi consiglio anche gli altri due "Il gioco dell'angelo" e "Marina". Di un autore così non si può perdere nulla. Voto: 5 / 5 |
Angelo (01-10-2009) Non capisco come si fa a dare 1/5 a questo libro!!
Forse un po intricato; tanti personaggi, se non ti fermi ad appuntare i nomi e le relazioni fra di loro, e facile perdersi. Sapevo che era bello, ed ho insistito ad essere attento alla storia. l'Ho trovato bellissimo!!! Consiglio a chi lo ha lasciato a metà di rileggerlo con più attenzione, perchè merita davvero. Voto: 5 / 5 |
Patty (29-09-2009) Certo che tutti i gusti sono gusti, ma dare un 5/5 (o anche solo un 4/5) a questa noiosissima carrellata di personaggi scipiti da fotoromanzo tenuti insieme (?) da una trama quantomeno improbabile davvero mi lascia allibita ... Ebbene sì, personalmente l'ho trovato insopportabile (nn sono arrivata neanche a pag 100, poi mi sono rifiutata di perdere altro tempo - grazie Pennac)e, come fatto notare da quei pochi (a cui mi sento spiritualmente vicina) che hanno lasciato qua un commento negativo c'è da chiedersi cosa abitualmente leggano quelli che l'hanno trovato il più bello degli ultimi 50 libri letti ... I veri scrittori allora come li recensiamo? 250/5? mah ... Fortuna che mi era stato prestato. Voto: 1 / 5 |
Dana (27-09-2009) Davvero non capisco l'entusiasmo che qs libro sembra aver scatenato. Sono arrivata con fatica a pag 135 e poi ho lasciato, trovandolo noiosissimo e banale. Voto: 1 / 5 |
miriam (24-09-2009) Coinvolgente, personaggi splendidamente delineati tanto da diventare familiari. Si legge con la passione e la voglia di entrare a far parte di un mondo di mistero e sentimento, un mondo in cui l'amore negato torna a rivivere.. Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 93
|
 | I più venduti di Ruiz Zafón Carlos |
| Chi compra questo libro legge anche |
|
|