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Thompson Donald - Lo squalo da 12 milioni di dollari. La bizzarra e sorprendente... | Rimaniamo tutti sorpresi quando telegiornali e quotidiani ci informano che un quadro o una scultura sono stati battuti all'asta per cifre iperboliche. Lo sbalordimento diventa incredulità quando l'opera venduta non è un capolavoro impressionista o una Madonna di Raffaello bensì un pezzo di arte contemporanea, magari realizzato da un artista vivente, in alcuni casi ancora giovanissimo. Milioni di dollari, euro, sterline investiti in un armadietto dei medicinali, un aspirapolvere sotto vetro o uno squalo in formaldeide. Perché accade questo? Quali sono i meccanismi di mercato che rendono possibili quelle che, a un occhio profano, appaiono delle assurde esagerazioni? E poi: ha davvero senso investire denaro nell'arte? Autorevole economista inglese con la passione per l'arte, Don Thompson prende spunto dalla formidabile storia di Damien Hirst e del suo famoso squalo per condurci alla scoperta dei meccanismi che muovono un vero e proprio sistema economico, fatto, come ogni altra attività imprenditoriale, di strategie di marketing e di creazione di brand. Racconta il modo di operare delle case d'aste (colossi come Christie's e Sotheby's), ma anche di galleristi e collezionisti, e ci svela la psicologia sottesa a questo particolare mercato, mostrando quanto esso sia connotato da smania di possesso, ricerca di status, potere del brand e da clamorosi conflitti di interesse, esattamente come molti altri sistemi economici. Non è così assurdo spendere dodici milioni di dollari per uno squalo sottovetro.
Media Voto: 4.8 / 5luca (09-10-2010) Un libro per chi cerca delle spiegazioni sui prezzi altissimi dell'arte contemporanea, per chi vuole capire qualcosa di più sulle aste, sul marketing che muove il mercato, su come fare per sfondare nel mondo pazzo, ma veramente pazzo, dell'arte contemporanea. Troverete sorprese a non finire, colpi di scena e finalmente capirete che non è arte quello che è bello, ma è arte ciò che qualcuno che conta ha deciso che lo sia. Un libro illuminante, profondo e scritto con uno stile giornalistico, nonostante l'estrazione scientifica dello scrittore. Ottima lettura per tutti gli appassionati! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabiana (10-07-2010) Oltre ad essere davvero ben scritto, questo libro può interessare sia profani che professionisti del mondo dell'arte. Raramente si trova un libro di facile lettura, ricco di contenuti e documentato come questo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SERGIO (12-10-2009) Finalmente un libro disincantato e documentato, in puro stile anglosassone, sul mercato dell'arte contemporanea. Finalmente è stato tolto il velo che ricopre un mercato che è assai opaco, per l'interesse di chi vi opera e in danno di chi vi compra.
Quanto poi al fatto che l'arte che viene trattata durerà qualche decennio almeno, oppure qualche stagione solamente, è tutto un altro discorso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rokossovskij (30-06-2009) Libro molto istruttivo, scritto con penna rapida e spesso umoristica. Si imparano molte cose sulle dinamiche dell'arte - specialmente della contemporanea e della supercontemporanea - in particolare sul versamnte del mercato. la cosa che mi ha più stupito, assieme alla descrizione delle virtù del buon battitore d'asta, è la valutazione sulla rara convenienza in termini economici dell'acquisto di opere d'arte contemporanea, anche degli autori più quotati. Sicuramente consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio (26-05-2009) L'ho comprato perché sono sempre stato incuriosito del funzionamento del mercato dell'arte di livello alto e del perché alcune opere, spesso incomprensibili per un profano, dell'arte contemporanea raggiungano certe quotazioni. Il libro spiega in modo piuttosto esauriente e dettagliato, ma allo stesso tempo leggero e leggibile, questo mondo parallelo inaccessibile e credo sconosciuto ai più. Estremamente interessante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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