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Alesina Alberto; Ichino Andrea - L' Italia fatta in casa. Indagine sulla vera ricchezza... | L'Italia è un Paese strano, su questo non ci sono dubbi. Ogni volta che qualche organizzazione internazionale, qualche centro studi o qualche prestigiosa università straniera prova a stilare una classifica mondiale sulla qualità della vita, sulla ricchezza, sulla cura dell'ambiente o su qualche altro aspetto generale dell'economia, della cultura o dell'istruzione, con grande clamore si scopre che il nostro Paese è immancabilmente agli ultimi posti. Eppure questo resta, al di là di ogni dubbio, il Belpaese, un luogo in cui molti ambirebbero vivere, e persino noi cittadini italiani, pur tra mille lamentele, non scambieremmo il nostro stile di vita con quello di altri popoli europei per nessuna ragione al mondo. Qual è il segreto dell'Italia e dei suoi abitanti? Per quale ragione questo paese sfugge così spesso alle classificazioni? Alberto Alesina e Andrea Ichino con "L'Italia fatta in casa" raccontano dove sta la vera ricchezza degli italiani e perché il nostro Paese non si può descrivere solo in termini di Prodotto Interno Lordo.
Media Voto: 5 / 5lucio (09-02-2011) Esistono due tipi di produzioni: quella per il mercato e quella per la famiglia. Circa la prima, usata nelle classifiche ufficiali, IT risulta meno ricca di altri paesi sviluppati. Circa la seconda, IT risulta più ricca. Così sommando le due, IT recupera molto del divario ufficiale: stiamo meglio di quanto sembri.
Ma come si spiega questa maggiore produzione per il privato? E quali effetti collaterali comporta sul sistema paese? Rispondendo a queste domande gli autori propongono un'interpretazione assai interessante della nostra organizzazione sociale. E forniscono una spiegazione originale di alcuni problemi che ci stanno soffocando (apartheid del mercato del lavoro, bassa produttività, bassa occupazione femminile, rigidità dei ruoli nella coppia, welfare inadatto, sistema universitario inefficiente, bassa mobilità sociale, ecc).
Libro scritto in linguaggio chiaro, gradevole, con un pizzico di umorismo. Utile a chi desidera guardare oltre gli stereotipati ismi e anti-ismi di cui blatera la pollitica, per capire le peculiari radici culturali che ci rendono come siamo: Italiani! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo Rigamonti (19-01-2011) Un libro pieno di ottime idee, di "che fare" per una vera cultura di governo, capace di ribaltare coraggiosamente alcuni luoghi comuni sul familiarismo ed il ruolo della donna e di lasciarsci, sopratutto noi maschietti, un po' nudi con i nostri italici difetti. Un libro a quattro mani di due (rari) italiani non provinciali. Il che, in un paese che discute di escort e Ruby, non è poco. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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