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Collu Cynthia - Una bambina sbagliata | In ospedale, al capezzale del padre e accanto alla madre che lo veglia, Thea Ligas aspetta i suoi fratelli rievocando la propria esistenza. Dalla primissima infanzia, trascorsa in Sardegna insieme ai nonni paterni alla vita coi genitori nella periferia milanese degli anni Cinquanta e Sessanta, la protagonista narra le vicende di diverse generazioni alle prese con l'asprezza del vivere. Tra i personaggi spicca una Milano letterariamente inedita, proletaria e grigia ma animata da elementi di imprevedibile e profondissima umanità, perché il narratore abbraccia con indulgenza tutti i suoi personaggi e ne porta alla luce colpe e motivazioni. La giovane Thea si affanna a crescere cercando di dare un senso alla sua vita segnata dall'alcolismo del padre e dal disamore della madre. Ad alleggerire l'atmosfera familiare cupa e oppressiva contribuisce in parte la presenza dei fratelli, Marco e Giulio-che-sa-di-biscotto: per loro, nelle notti di vento forte e luci gelide, Thea si trasforma in Peter Fan, sollevando piano la tapparella della cameretta e dicendo "buffe cose alle stelle". Ma il destino incrudelisce sulla loro innocenza, mentre lei, ormai lontana da casa, cercherà di percorrere la propria difficile strada di "bambina sbagliata" sperimentando la bohème cittadina, la politica e il teatro, continuamente in bilico tra l'orgogliosa affermazione della propria indipendenza e l'inevitabile bisogno d'amore.
19 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5rainbow tempofranco@inwind.it (24-07-2010) Non male, si fa leggere. Certo, non è da premio Nobel, non è originalissimo, ma fa passare alcune ore piacevoli e di riflessione. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mariella (15-05-2010) Questo libro mi ha portata via.
Forse non sono riuscita a gustarmelo fino in fondo proprio perché trascinata dai sentimenti, dai pensieri, dalle riflessioni e da una scrittura che nella sua semplicità riesce a raccontare il nostro essere e le nostre sofferenze - perché in fondo, in un modo o nell'altro, appartengono a tutti - in modo così immediato e naturale.
Da leggere. Assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jump.in (23-12-2009) Lettura d'mpatto, che ti fa spostare da sentimenti di malinconia a momenti di surreale comicità, sino a strappare lacrime che in fondo è meglio non trattenere. Che sia autobiografico o meno diventa relativo quando la lettura riesce ad evocare ricordi generazionali, di luoghi e sapori di epoche passate...di vissuti famigliari..
insomma coinvolge !
Ottimo inizio per un esordiente che sicuramente potrà dare molto di più.
A tratti si riconosce il tocco di una pittrice.
Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessia (10-12-2009) Romanzo a mio avviso abbastanza povero di idee e sviluppo delle stesse, un pò monotono e a tratti ripetitivo.
Riconosco alla scrittrice la capacità di suscitare interesse, unico scopo che ti porta alla fine ma forse in cerca di quel finale che risolleverebbe il romanzo e che purtroppo non arriva.
Scrittrice a mio parere ancora acerba.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alberto albertopol@hotmail.com (03-12-2009) Proposto come libro del mese in uno dei due gruppi di lettura che frequento, l'ho approcciato con un livello d'interesse modesto. Mia figlia l'aveva già letto e quando me lo ha visto tra le mani ha esclamato "Mi è piaciuto". Aveva ragione. Ben scritto con delle pagine liriche di valore (vedi i capitoli con l'isola bianca, Peter Pan), con alcune espressioni originali (una per tutte: "Giulio che sa di biscotto"), decisamente un libro che consiglio a tutti; a chiunque l'abbia suggerito è piaciuto. Compratelo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Eugenio (18-11-2009) Libro molto bello, a torto poco reclamizzato. Lettura piacevole e appassionante: una volta incominciato non si riesce a staccarsene. Veramente da consigliare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia (08-11-2009) Un gran bel romanzo, a volte tenero, alcune duro, durissimo, ma sempre coinvolgente, in cui la grande umanità dell'autrice spiazza e commuove. A tratti ci sono dei momenti di pura poesia, delle battute d'arresto, che vogliono dare e prendere fiato. Si ride, si piange, si rimane muti davanti al dolore.
L'ho dato anche a mio figlio - 18 anni - che non amava "perdere tempo" sui libri. Dopo aver letto il romanzo di Cynthia Collu, ha preso il vizio di leggere.
Cosa chiedere di più a un autore? Grazie! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (02-11-2009) Un viaggio ricco di emozioni, profondo, appassionante. Si leggono luoghi mai visti, seppure da sempre sotto i nostri occhi; si esplorano sentimenti semplici, dolorosamente veri, impregnati di un amore gratuito e sincero nei confronti della vita.
Stupendo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Franca (25-10-2009) Ho letto "Una bambina sbagliata"con lo stesso ritmo incalzante con cui è stato scritto. I sentimenti forti e la tenerezza infantile di Thea sono di tutte noi; quante volte ci siamo ritrovate insieme nel suo viaggio di formazione! Se la catarsi di Thea è riuscita a coinvolgerci, allora il romanzo è vivo. Viva il romanzo! Grazie Cynthia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fernando (25-10-2009) romanzo bellissimo, coinvolgente,struggente, pieno di tenerezza e di amore per quella bimba accompagnata fin sulla soglia della sua maturita',e chissa'se non anche dopo, da quella vena di tristezza che le ha dato forza e coraggio nella vita.grazie cynthia collu per averlo scritto questo romanzo, che ancora sottolineo bellissimo. Fernando Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefania (03-10-2009) Mi ha colpito in libreria per il titolo e la copertina, ho cercato su internet i vostri commenti e sono tornata a comprarlo, veramente bello! una storia che si legge tutta d'un fiato e ti resta dentro, anche se il finale mi ha un po' spiazzato, è come quei film che s'interrompono all'improvviso, però lo consiglio, bello!altro che i libri che vincono il premio strega... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tiziana (27-06-2009) Ho trovato il romanzo "Una bambina sbagliata" intenso e coinvolgente, come se l'autrice avesse l'urgenza di comunicarmi delle cose importanti, e io, come lettore, non potevo che rimanerne coinvolto.
La cosa che ho apprezzato di più è che, pur parlando di cose dolorose, l'autrice non si piange mai addosso, ma usa l'autoironia per descriverle prendendone la giusta distanza.
Ho apprezzato anche molto la scrittura, semplice ma limpida, dove ogni parola risulta "innamovibile".
Un romanzo che consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Brunella (19-06-2009) Che dire? Come primo romanzo della scrittrice non è male ma se devo essere sincera non mi ha lasciato niente dentro, non mi ha dato emozioni. Indubbiamente è ben strutturato ed il testo è scorrevole ma niente di più. Spero di ricredermi con il prossimo libro dell'autrice. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
silvia (16-06-2009) Manca qualcosa. Non mi ha convinto fino in fondo.E' scritto bene, ma nulla di trascendentale. O forse, è solo per l'amarezza totale e l'angoscia profonda che non ti lasciano un attimo nella lettura di questo libro. O forse, è la rassegnazione di questa bambina che diventa donna, ma che non combatte mai veramente per usicre dal disagio e non si domanda mai cosa vuole veramente. tristissimo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
daniele denny801@live.it (28-05-2009) Ho ricevuto il libro per il mio compleanno e non gli avevo dato la priorità perchè influenzato da alcune critiche, che volevano rassomigliarlo ai romanzi della Agus, che trovo troppo didascalici. L' ho appena finito e ne sono rimasto molto affascinato. L' argomento è forte, feroce a tratti, ma è toccante e tenero come la protagonista non perda mai la speranza di ricevere un po' di calore da sua madre. Raccontata benissimo, a mio avviso, la sua formazione, le sue relazioni, la sua solitudine, che spesso ha colmato, sempre consapevole, con persone che non amava, solo per ricevere un po' di calore. Intense le frasi in cui racconta il suo stato d' animo quando s' innamora, o è attratta sessualmente da qualcuno. Un romanzo che t racconta la vita e le relazioni umane in modo molto vero. Complimenti davvero Cynthia Collu. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (20-05-2009) Bellissimo romanzo, davvero. Ci tengo a sottolineare che l'ho comprato il 15 e il 18 mattina lo avevo già finito. Non è un dettaglio: io credo che quando un libro ti trascina tra le sue righe e riesce a strappare a tutte le vicende del nostro quotidiano la precedenza, è perchè ha la forza di farlo. Il fascino della storia, la scrittura fluente che coinvolge e ti permette di vivere il racconto dagli occhi della protagonista. Si. Davvero un bel libro! Attendo il prossimo. Tanti auguri!
Adriano
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lella (19-05-2009) Ma che bel libro ....
Era da tanto che non mi succedeva di leggere un libro tutto d un fiato...
Complimenti Cynthia spero di leggerti ancora. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bianca (09-05-2009) L'ho letto tutto d'un fiato, con emozione, dolore e piacere. Ho trovato tante cose che conosco anch'io, che ho sofferto anch'io. Le cose che appartengono alle bambine sbagliate (siamo tante) della nostra generazione. Ma nel libro c'è molto di più: la sensibilità acuta, il cuore grande, una generosità che impudicamente disvela quello che più addolora. E poi una scrittura nitida e semplice: per niente facile! Tutto questo è specifico e appartiene solo a Cynthia.
Bello Cynthia, hai scritto un libro bellissimo.
Bianca.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (29-04-2009) Romanzo che si legge d'un fiato, tenero e triste ma anche divertente, con personaggi che non dimentichi più. Qualcosa che ti ricorda sia Milena Agus che Le Ceneri di Angela. In una Milano dove arriva gente di tutt'Italia, mai vista così. Bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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