|
|  |
Oates Joyce C. - La figlia dello straniero | Rebecca è una donna dai molti segreti. Mentre si sposta lungo l'America tenendo stretto per mano il figlio Niley, lascia dietro di sé pezzi enormi del suo passato. Una famiglia giunta dall'Europa carica degli orrori della Seconda guerra Mondiale, un marito che trova sfogo alla durezza della vita quotidiana nella violenza sulla propria moglie, una lettera da un lontano cugino, sopravvissuto all'Olocausto, che le rivela dei suoi genitori più di quanto essi avrebbero mai voluto confessare. L'unica soluzione, per Rebecca e Niley, sembra dunque quella di partire. Partire e reinventarsi. In fondo l'America, è anche questo. Ma riuscirà quel giovane, immenso e violento paese a proteggere una madre e un figlio?
Chiara (26-06-2010) Una vicenda dolorosa e affascinante, quella raccontata dalla Oates nel romanzo, lo si potrebbe definire un racconto di formazione, con protagonista Rebecca, figlia di immigrati europei,alle prese con una difficile integrazione nel Nuovo Mondo, nella prima metà del secolo scorso. Costretta alla fuga , dopo aver perso i genitori in circostanze tragiche, Rebecca con il figlio percorre un cammino tortuoso che la porta tra varie località, emblema dell'"ebreo errante". Particolarmente riuscita , a mio avviso, è la sezione centrale del romanzo, nella quale la protagonista si crea una nuova identità e modella la sua personalità , il suo abbigliamento, le sue scelte su questo nuovo "io". Credo si possa definire un romanzo "al femminile", attraverso cui l'autrice intende esplorare l'universo emotivo e psicologico complesso di una donna duramente provata dalla vita e dalle relazioni con gli uomini. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Oates Joyce C. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|