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Villaggio Paolo - Crociera lo cost | Roba da non credere, quello che può succedere in una crociera a basso costo. Coi marinai cinici e crudeli che buttano in mare i passeggeri inopportuni, insolenti, o anche solamente infortunati. I cuochi luridi, il cibo rivoltante, l'animazione patetica. E i viaggiatori un branco di pecore, cafoni, conformisti, eppure ognuno mostruoso a modo suo: vecchi decrepiti, uomini inetti, signore ignorantissime, bambini rompiballe. Che nella noia devastante del viaggio si perdono nelle viscere della nave, e nella sala macchine incontrano un gruppetto di persone rimaste intrappolate lì da anni... Non è una novità che Paolo Villaggio, con la scusa di far ridere, sia uno dei più lucidi e spietati antropologi del nostro tempo. E quando il poeta Evtushenko lo indicò come erede di Gogol', aveva visto in lui una genialità rara nel cogliere i vizi della piccola borghesia. Questo suo nuovo libro è una perla di umorismo grottesco e surreale, un Titanic da discount sul quale si muove un'Italia tanto ridicola da assomigliare pericolosamente alla realtà.
Media Voto: 3 / 5Cristian (06-09-2010) Molto divertente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
llwellin (01-09-2010) La presentazione in seconda copertina e il pedigree dell'autore mi avevano fatto credere e sperare in un libro migliore. E' un peccato, lo spunto di partenza ovvero la nuova mania degli italiani per le crociere (più o meno) low cost, era ottimo e avrebbe consentito un testo più acuto, spiritoso e azzeccato.
Si legge ma... non è niente di che- Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Angelo (25-06-2010) Immaginate "Fantozzi" ambientato in una crociera: ecco la trama. Purtroppo non è divertente come i film dell'autore, e a tratti è monotono. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Renato renatopolizzi2003@yahoo.it (15-06-2010) cattivo, divertente, brutale, corrosivo. l'idea di partenza geniale e non autoreferenziale come l'Ammaniti di "Che la festa cominci".
Però... c'è un però: leggendo "Fantozzi Totale" e l'autobiografia di qualche anno fa ci si accorge che è un peccato non abbia avuto quest'idea una decina di anni fa: l'avrebbe sviluppata meglio e senza fretta. troppo gli autoprestiti. alcuni ritratti sembrano presi da una vita passata, il fichista, la femminista sono figure da anni ottanta.
Villaggio rimane comunque un genio indiscusso peccato che genio "agli sgoccioli".
Se volete fargli un omaggio vero comprate "fantozzi totale". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alexlocatelli (08-05-2010) Si può dire "genialmente delirante"? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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