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Coben Harlan - Fidati di me | A Tia e Mike Baye non manca nulla per essere sereni e felici: hanno una bella casa, un buon lavoro e due figli, Adam e Jill, rispettivamente di sedici e undici anni. In famiglia tutto procede per il meglio finché un evento tragico e inaspettato - il suicidio del miglior amico di Adam, Spencer Hill - non fa crollare all'istante le loro certezze. In seguito alla morte del ragazzo, Tia e Mike si rendono conto che il figlio è diventato sempre più chiuso, taciturno e distante. La preoccupazione per lui li spinge a mettere da parte i propri principi sulla fiducia e il diritto alla privacy e a far installare sul computer di Adam un sofisticato software, capace di spiarne passo passo il traffico su Internet. L'arrivo di un messaggio inquietante da parte di un mittente ignoto conferma le loro paure: Adam sta davvero nascondendo qualcosa... All'improvviso, la tranquillità di Livingston, la cittadina del New Jersey in cui abitano, si rivela solo una facciata: la madre di Spencer fa una scoperta sconvolgente riguardo alla notte in cui è morto suo figlio, il cadavere di una sconosciuta brutalmente uccisa è rinvenuto non molto lontano e altri segreti vengono progressivamente a galla, scuotendo nel profondo una comunità solo in apparenza solida e quieta. Sarà ancora una volta l'investigatore capo Loren Muse, con il sostegno del procuratore Paul Copeland, a sbrogliare la matassa di una vicenda sempre più intricata e sconcertante.
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.25 / 5max (21-05-2012) Molto bello! Lo consiglio vivamente!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Robin (11-04-2011) Davvero un bel giallo. L'ho letto in un giorno e praticamente l'ho divorato.
Storia attualissima che vede come protagonista la routine familiare, fatta di cose scontate e a volte anche piatte, ma felici. Poi accade un fatto triste e come un castello di carte, cominciano a cadere le certezze, si alimentano i dubbi e l'angoscia cresce. Più famiglie sono coinvolte e ognuna di loro ha i suoi segreti, che piano piano li stanno praticamente uccidendo. Suspance e giallo condiscono questo romanzo accattivante, ma anche molto triste per certi versi, che si muove in parallelo tra storie isolate che a mano a mano si svelano al lettore come parti importanti di un grande puzzle. Alla fine del libro, tutti i pezzi saranno andati al loro posto e si capirà com'è andata davvero e perchè. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo (07-04-2011) Finalmente un "nuovo" libro di Coben. Chi ha già letto sue opere sa a cosa mi riferisco. Molto bravo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo 1975 (23-10-2010) Di sicuro non il miglior lavoro di Coben.
L'idea di base è abbastanza originale, ma come ormai accade spesso l'ansia di voler per forza esagerare (fra violenza gratuita e colpi di scena) genera una storia assai banale.
Per chi non avesse mai letto nulla, consiglio di inziare con "Svaniti nel nulla".
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gabri23 gabririo23@live.it (08-09-2010) Un capolavoro, assolutamente, ripeto, ASSOLUTAMENTE, da non regalare MAI ne a mamma, ne a papà. Vi FIDATE DI ME???? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dennype (11-04-2010) Bellissimo thriller, dove gli eventi si concatenano in un finale ben studiato. E' il secondo libro che leggo di questo autore e devo dire che il suo modo di scrivere articolando colpi di scena e rivelazioni riesce a lasciarmi con la suspence fino all'ultima pagina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nolotito (15-03-2010) ottimo thriller intricato al punto giusto ma mai prolisso... è la mia prima lettura di coben... ma nn sarà l'ultima! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
trust (17-01-2010) Trama molto avvincente. Parecchi elementi si susseguono a ritmo incalzante. Veloci scorrono le vicende contribuendo, purtroppo, ad una notevole confusione che parzialmente nella fine trovano una poco meritata analisi. Morale: i giovani adolescenti ci osservano e pensano che il comportamento degli adulti sia corretto in maniera ineccepibile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ilaria (08-01-2010) Se devo leggere un thriller's writer e' sicuramente Harlan Coben che prediligo in assoluto.
Non sono un amante del genere preferisco romanzi o saggi ma Coben e' decisamente bravo.
Anche in questo suo ultimo scritto ho ritrovato tutti gli ingredienti che apprezzo.
Ogni capitolo si conclude con il phatos che non ti permette di fermare la lettura ma di andare avanti fino alla fine Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marco_77 (07-01-2010) Purtroppo non riesco a dargli 5/5 per il finale, sicuramente ben studiato l'intreccio delle storie che alla fine si svelano sciogliendo ogni dubbio....trovo invece alquanto forzato il movente che spinge il "killer" a uccidere le due donne.
Sto comunque "criticando" uno degli autori thriller più bravi al mondo....averne di libri così!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nadia (05-11-2009) Romanzo “realissimo” in cui forse l’unico dato non proprio reale è il tempo libero di Mike: un professionista affermato purtroppo ha pochissimo tempo per la famiglia; infatti i problemi di Tia sul lavoro sono problemi che si riscontrano pienamente nella realtà. Un insieme di problemi talmente reali che mi hanno fatto leggere tutto il romanzo con il cuore in gola in attesa della mazzata finale. C’e un passo bellissimo che ho riletto 3 o 4 volte:: quando Mike si rende conto che è normale che il poliziotto menta: come lui sta facendo di tutto e di più per salvaguardare il figlio. Angoscianti le pagine in cui Tia si rende conto da dove e da chi è partito il messaggio “fantasma” imputato ad Adam. Bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Standbyme Standbyme@ticino.com (21-10-2009) Il killer spietato con una complice che uccide con crudeltà e infliggendo sofferenze inimmaginabili alle sue vittime – la classica famiglia benestante con due figli adolescenti – l’insegnante apprezzato da tutti che se ne esce con una battuta infelice nei confronti di un’allieva – il marito abbandonato da la moglie che vive con la figlia undicenne – i genitori di un bimbo che ha un urgente bisogno di un trapianto del rene – il ragazzo che si toglie la vita gettando nella disperazione i genitori – il capo della polizia nella cui casa si terrà una festa organizzata dal figlio sedicenne per sballare. Questi i personaggi che appaiono sulla scena descritta da Coben in questo buon thriller. Che cosa unisce tutte queste persone? Alcune sono amiche tra loro, altre semplici conoscenti, vicine di casa, altre ancora sono legate da un vincolo di parentela. Al là di questo difficile capire quali siano le relazioni tra due efferati delitti, tra un suicidio, tra un locale per giovani in un quartiere malfamato, tra due ragazzine sveglie e curiose. Fin dall’inizio il romanzo è carico di pathos, si viene coinvolti nelle varie vicende che sembrano non avere alcun nesso tra loro, non ci sono sufficienti indizi per collegarle e l’intuizione aiuta poco. Poi man mano che la lettura prosegue i fili cominciano a collegarsi, le connessioni si attivano e, dopo un susseguirsi di colpi di scena, al lettore sarà tutto chiaro. Coben è finalmente uscito dal solito cliché che ha caratterizzato le sue ultime opere apparse in Italia, qui abbiamo una storia attuale e non che si sviluppa su una vicenda accaduta 20 – 25 anni fa. Una prosa che alterna discorsi normali, come quelli che si fanno solitamente tra vicini di casa, con considerazioni profonde sui rapporti genitori – figli. È giusto che i genitori spiino i propri figli per verificare se stanno prendendo una brutta strada? Questo il quesito di fondo del romanzo dove forse le “coincidenze” sono un po’ troppe comunque, come ho già detto, è un ottimo thriller, anche se non tra i migliori di Coben Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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