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Harkaway Nick - Il mondo dopo la fine del mondo | Questo esordio narrativo abbatte a spallate i confini tra i generi letterari: è al contempo una favola politica sull'assurdità della guerra, un'opera sarcastica di fantascienza sui pro e i contro dell'Apocalisse, un thriller imbottito di cospirazioni, guerrieri ninja e cani cannibali, un horror alla Lovecraft sul nostro futuro mica tanto remoto. La trama in soldoni: le Bombe Svuotanti hanno cancellato intere zone della realtà dalla faccia della terra. Un soldato senza nome e il suo eroico amicone Gonzo Lubitsch devono affrontare l'inimmaginabile minaccia che viene dall'esterno della Zona Abitabile: un assortimento da incubo di mutanti e mutazioni. Non contenti di avere fra le mani il destino dell'umanità, i due finiscono per trovarsi coinvolti in un triangolo amoroso potenzialmente catastrofico. Accompagnati da una ciurma di guerrieri male assortita e rotta a ogni esperienza, i nostri eroi riusciranno a salvare questo caoticissimo mondo postapocalittico? E soprattutto: ne vale la pena? Salutata dalla stampa internazionale come un'opera esilarante e profonda, erede di Comma 22 e del miglior Kurt Vonnegut, questa avventurosa odissea comica in 3D dotata di effetti sonori speciali, rappresenta l'irruzione sulla scena letteraria mondiale di un autore pieno di un talento.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3 / 5Adriano (16-05-2011) Arrivato a oltre 100 pagine ancora lotto per non addormentarmi dopo 5 minuti di lettura. Spero che migliori, la mia pazienza di lettore ha un limite ;) Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alessandro (10-11-2010) Faccio una tale fatica a ritagliare il tempo per leggere libri che arrivato alla fine delle quasi 550 pagine mi sono chiesto se fosse valsa la pena. La risposta che mi sono dato è no!
E soprattutto mi chiedo come si possa accostarlo a romanzi come comma 22. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Franklin_82 (31-05-2010) Punti Forti:
- La storia è particolare e non banale;
- E' scritto bene, bel linguaggio;
- La storia cambia spesso, mantenendo comunque una sua linearità;
Punti Deboli:
- Un pò di descrizioni e flashback potevano essere tranquillamente tagliate, questo avrebbe reso il tutto più scorrevole e meno lungo; Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gianni (19-01-2010) Libro che ho comprato semplicemente perché mi aveva attirato la copertina e poi letto tutto di un fiato. Bellissimo. Veramente un bell’esordio narrativo. La storia è surreale, assurda, grottesca: in un mondo forse non molto lontano dal nostro (temporalmente parlando) l’uso di armi non convenzionali, le bombe svuotanti, porta alla scomparsa letterale di buona parte del mondo. Dai vuoti lasciati, in cui ribolle materia con basso grado informazione, emergono mostri e creature grottesche “non umane” (??). Il resto del mondo si trova quindi a doversi difendere (??) da questo pericolo. Il romanzo è narrato dal protagonista che non ha un nome, anche perché, e qui sta il colpo di scena, scopriremo solo col progredire della storia che egli è. Libro che su una base fortemente ironica (e questo può essere il lato comune con Comma 22, oltre alla condanna della guerra) tocca però argomenti molto seri e profondi, come il fatto che per la prima volta ci ritroviamo in un mondo in cui nessuno vuole la guerra, siamo tutti contro la guerra, però assistiamo quotidianamente ad azioni di pace iperviolente……. Libro strano, forse non per tutti, me sicuramente un gran bel libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
+39design (13-01-2010) Si può dire Bello?! beh l'ho detto... per me questo romanzo racchiude i segreti e le verità della vita stessa, le angosce e le certezze....tutto e niente. paradossale in alcuni capitoli diventa pazzescamente reale in altri. la trama nonostante sia a volte sfuggente si recupera sempre quando meno ce lo aspettiamo. bellissima la descrizione dei personaggi e delle loro vicende personali.
Sembra, grazie ad Harkaway, di avere finalmente recuperato il fascino dei poemi epici.
Insomma,come Scilla, bello e mostruoso al tempo stesso! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sergio (06-01-2010) Detesto leggere libri stupendi. Perchè, per quanto lunghi, prima o poi finiscono. "Il mondo dopo la fine del mondo" fa parte di questa categoria purtroppo. Un moderno "Candido" di Voltaire con incredibile colpo di scena finale (in realtà a 100 pagine dalla fine...). Decine di storie, di parentesi, si dispiegano in un solo coerente romanzo, ciascuna delle quali ci insegna qualcosa, ci fa riflettere, ci tocca nell'anima, ci commuove o semplicemente ci fa scoppiare a ridere, come la vita del resto. Talvolta profondissimo, talvolta intelligentemente emulo di una letteratura di serie B, è tanti libri in uno solo. L'ho appena finito e già ne sento la mancanza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (24-12-2009) Questo romanzo vuole essere un nuovo Comma 22 (senza esserlo) o un nuovo Tutti a Zanzibar (senza esserlo) o mille altri romanzi simili (alcuni bellissimi, come quelli citati, altri orrendi) con la conclusione (mia) che è insopportabile, confusionario, lunghissimo. Voto due perchè è LeCarre JR (sarebbe 1). Secondo me questo romanzo avrà solo voti 1 o 5. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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