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Pitzorno Bianca - Vita di Eleonora d'Arborea. Principessa medioevale di Sardegna | Eleonora d'Arborea è uno dei personaggi più famosi e insieme meno documentati della storia sarda. Giudicessa d'Arborea - cioè sovrana di uno dei quattro giudicati, veri e propri Stati autonomi, nei quali era suddivisa l'isola nella seconda metà del Trecento firmò un codice di leggi, la Carta de logu, rimasto in vigore con poche modifiche fino al 1827. Oltre a ciò, Eleonora fu l'ultima regnante indigena dell'isola, capace di radunare sotto un'unica bandiera le diverse popolazioni sarde che per la prima volta si riconobbero come "nazione" e lottarono con successo contro gli aragonesi. Inevitabilmente attorno alla sua figura nacque una leggenda, ampiamente alimentata soprattutto in epoca romantica. Eleonora è stata dunque rappresentata come principessa guerriera, raffinata madonna cortese, madre affettuosa, sposa fedele, avveduta massaia, devota cristiana, dotta legislatrice...
Media Voto: 4.5 / 5Olimpya (10-07-2011) E brava Bianca Pitzorno! Sono molto felice di aver potuto leggere un saggio che delinei così bene le dinamiche del periodo giudicale e dei rapporti tra aragonesi e sardi (con tutta onestà non ci avevo mai capito un granché a parte le leggende). Purtroppo le informazioni su Eleonora sono poche, ma l'autrice è stata capace di offrircene, malgrado le grosse difficoltà, un ritratto, frutto evidente di un durissimo lavoro sulla pochissima documentazione giunta ai giorni nostri. Davvero un gran bel lavoro! Sono felicissima di aver potuto illuminare uno dei periodi storici più belli e intrapredenti de sa Sardigna. Ve lo consiglio davvero!!! :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giorgio g (24-07-2010) Il maggiore pregio dell’opera è quello di farci conoscere un periodo storico ignoto ai più, specialmente in una zona periferica rispetto ai grandi eventi della storia: chi saprebbe indicare l’Arborea sulla carta della Sardegna? Il difetto è quello di inseguire le mille genealogie delle case regnanti d’Europa, in un turbinio di re e regine, principi e principesse, figli legittimi e naturali, fidanzamenti e matrimoni, oltre ad una quantità mostruosa ai nostri occhi di bambini morti nella primissima infanzia. E poi guerre e guerricciole che scoppiavano per i motivi più futili, ma principalmente per questioni dinastiche. In questo quadro rutilante stenta a farsi luce la figura principale del libro, quella Eleonora d’Arborea di cui purtroppo esistono poche testimonianze documentali, tanto da renderne incerte perfino le date di nascita e di morte. Complimenti all'autrice per la complessa ricerca storica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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