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Camilleri Andrea - Un sabato, con gli amici | Quando il passato presenta i suoi conti. Le vite di Matteo, Gianni, Giulia, Anna, Fabio, Andrea e Renata detta Rena sono tutte vite segnate. Fin dall'infanzia, con traumi profondi che scuotono l'anima oppure vanno a interrarsi in certe zone segrete della coscienza, e dalla giovinezza che ci aggiunge il suo carico di turbamenti, di rivolte, di affermazioni di sé. Sembrerebbe che gli anni della prima maturità possano portare un inizio di pacificazione, se non altro perché le vite sembrano incanalate nei loro binari borghesi e le coppie si sono stabilizzate, ma non è così. Non è affatto così; anzi, è proprio il contrario: l'età matura è il momento giusto perché i nodi vengano al pettine, gli elementi psichici si combinino apposta per precipitare, per esplodere come una miscela assai temibile con la quale un alchimista improvvido abbia giocato troppo a lungo e con troppa fortuna. Decisamente, questo romanzo è anomalo nella produzione di Andrea Camilleri. Lo è da subito, dalla prima lettura che ci propone una lingua secca, affilata, che non cede all'espressività del dialetto né ad alcuna di quelle varie forme di pietas che spesso si ritrovano nella prosa dello scrittore e che sotto forma di ironia, tenerezza, comprensione per le umane debolezze intervengono a lenire anche le situazioni più dure e crudeli. Qui invece non c'è possibilità di fuga o di nascondimento. Ogni personaggio è consegnato alla sua dannazione e alla deriva inesorabile delle sue azioni.
Media Voto: 4.6 / 5Cinzia V. (13-11-2011) Generalmente non amo i libri brevi, ma in questo Camilleri e' riuscito a strutturare una bellissima storia in poche pagine.Amaro come al solito ma bello dall'inizio alla fine. Consigliatissimo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maunakea (20-02-2011) Primo libro in italiano, e registro completamente diverso, si legge d'un fiato, bel strutturato e scorrevolissimo, il bello è che senza saperlo non diresti mai che è di Camilleri. Mi piace quando gioca a cambiare completamente genere e si cimenta con strutture e trame differenti. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Milla (01-09-2010) Divorato in un pomeriggio!
Un libro che non si riesce a lasciare fino all'ultima pagina.
Certo, probabilmente una spiegazione un po' "semplicistica" dei perchè, ma la psicologia non è il mio mestiere perciò non mi pronuncio in merito.
Di sicuro mi ha catturato e questo è quello che cerco in un buon libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barbara magnolia_00@libero.it (13-06-2010) L'ho appena letto e tutto d'un fiato. Insorabile, puntuale, incalzante. Scava nel profondo di ognuno di noi e i obbliga a fare i conti con i nostri piccoli e grandi fantasmi. Come l'infanzia influenza l'età adulta. Da consigliare! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mirko tarmat2@yahoo.it (22-04-2010) Un capolavoro. Chi lo definisce "insulso" molto probabilmente non ha colto il messaggio che vuole mandare il Maestro.
Traumi infantili che si ripercuotono inesorabilmente nella vita matura segnando esistenze sin dall'inizio. Sembrava, durante la lettura, di essere in un teatro.
Complimenti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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