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Mazzantini Margaret - Venuto al mondo | Premio Campiello 2009. Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola.
Recensioni 1 - 20 di 54 recensioni presenti. Media Voto: 4.38 / 5Clara (18-02-2012) Libro bellissimo e che mi ha coinvolto in una maniera incredibile. La storia di Gemma e Diego, del loro amore e della loro tragedia, si incastra perfetamente con la tragedia ben più grande della guerra in Bosnia e con tutte le atrocità commesse. Il finale con colpo di scena getta una luce diversa a tutta la storia. L'unico "neo" è la prosa, a volte un po' pesante, alcune descrizioni eccessive, etc. Consigliatissimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
PAOLA (14-02-2012) E'il primo libro che leggo della Mazzantini. Prima di iniziarlo avevo letto i commenti di chi lo aveva fatto prima di me e mi erano molto piaciuti. Nella fase iniziale del romanzo ho fatto un pò fatica perchè la scrittura della Mazzantini è graffiante, piena zeppa di similitudini che non riuscivo a metabolizzare. Proseguendo mi sono abituata, ho cominciato a capirla e mi si è aperto un mondo. Bellissima la storia che tiene incollati dalla prima pagina fino all'ultima. Bravissima l'autrice! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (08-02-2012) Da leggere senz'altro, ma non eccezionale e, a tratti, eccessivo, pesante. Offre però buoni spunti; la trama, originale, favorisce riflessioni profonde su quanto è successo a popoli a noi vicini.
Ho preferito "Non ti muovere", a mio parere il migliore dell'autrice. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
sally (07-02-2012) come al solito sorprendente la Mazzantini ancor più sorprendente il romanzo.Ancore una volta ci ha regalato un capolavoro!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mari grace (06-02-2012) una storia incredibile, toccante e straziante. Si divora con facilità e leggerezza nonostante il suo spessore.
Un capolavoro della Mazzantini insieme a "non ti muovere".
Ho appena scoperto che a novembre(2012) uscirà il film... speriamo ne sia all'altezza come lo è stato il primo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
storesa (31-01-2012) Una ispiratissima Mazzantini ci ha regalato un romanzo intenso e coinvolgente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roberta (04-12-2011) Semplice e perfetto, x me un capolavoro...e x la mazzantini non e'una novita'. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiara (13-10-2011) Un'ambientazione particolare e interessante, ricostruita in modo professionale. Una storia toccante e dura, raccontata con il solito stile crudo ed efficace che non risparmia nulla, che non lascia nulla fuori dalle pagine. Un'ennesima prova di alto livello da parte di una grande scrittrice, che nella letteratura ha vinto tutto ciò che si può vincere. Meritatamente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
rosa (20-09-2011) mi ha rubato il sonno e i pensieri,,,,veramente STUPENDO,sorprendente, vivo ti entra dentro e ti fa piangere da morire...tra la tenerezza del padre e l'amore di Diego è un fiume di emozioni..poi il finale!!bravissima!!!...in più ti stimola a capire di più quella guerra cosi vicina e così lontana! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alex (14-09-2011) Se fosse un uomo sarebbe bello e dannato.. ma è un libro e dunque è bello e drammatico, bello e agghiacciante, bello e commovente, bello ed emozionante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anna (29-08-2011) bellissimo.......un libro che ti prende, ti appassiona, ti tiene lì bloccato, con il desiderio di sapere la verità.....ti fa vivere la guerra, lo sconforto, il senso di impotenza con un'intensità incredibile...lo consiglio, lo consiglio, lo consiglio, senza dubbio lo consiglio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vincenzo Di Vincenzo (24-08-2011) Occorrono 300 pagine per entrare nel vivo della storia. Troppi particolari, troppa lentezza e, va bene le riflessioni poetiche, ma è proprio necessario farlo in ogni frase? Anche perché spesso l'esito è simile alle frasi/aforismi di facebook che ci si ritrova decontestualizzate in bacheca. Narrazione appesantita dal modus scrivendi dell'autrice, ma storia forte e drammatica, oltre che molto sensibile, forse troppo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Rosi (06-07-2011) Prolisso, crudo, triste Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Valy (07-06-2011) Bello ed emozionante!Lo consiglio vivamente!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuelita (06-06-2011) Un libro meraviglioso, di quelli a cui continui e continui a pensare! Intenso, commovente... lo consiglio a tutti! è vero forse in alcuni tratti la narrazione appare un po' rallentata, ma secondo me tutti quei dettagli, tutto quello scavare, sortiscono l'effetto di "calare" sempre più profondamente il lettore nella storia, faccia a faccia coi protagonisti, che alla fine ci sembra di avere conosciuto e vissuto! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
BitterSweet (23-05-2011) Forte, affascinante, commovente, crudo forse un pò troppo "lungo" nella parte centrale che mi ha un pò annoiata. Bellissimo il modo di amare di Diego...un pò freddo quello di Gemma ... Un bel libro ... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio De Rosa (19-05-2011) Bellissimo, poetico pur nella descrizione ddelle immagini della "pulizia etnica" Serba. Scritto probabilmente per non farci dimenticare degli orrori di Sarajevo, e' forse il miglior romanzo della mazzantini. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valentina (19-05-2011) Il crudo realismo della Mazzantini si perde un po', in questo libro, nei meandri del sentimentalismo e in quelli di una storia a tratti inverosimile.
Adoro la sua scrittura, ma questo libro non mi ha convinto e i personaggi, a volte insopportabilmente saccenti, non toccano il cuore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gisella (12-05-2011) Non sono riuscita a trattenermi, ho abbracciato il mio bambino ed ho annusato i suoi capelli, odore di bambino sudato che ha giocato in cortile...quel bambino blu probabilmente accompagnerà per molto tempo ancora il mio sonno, i miei pensieri...
Libro forte, senza dubbio, coinvolgente, libro che ti taglia e ti entra dentro, libro che non ti lascia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vera (12-05-2011) E' il primo libro che leggo della Mazzantini e ne sono rimasta affascinata.. e uno scorcio di vita che ti entra dentro vivi con i personaggi, scritto benissimo, consigliato a tutti .. perchè rimane nel cuore e nella mente. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 54
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