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Gyatso Tenzin (Dalai Lama) - Autobiografia spirituale | Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, ha settantaquattro anni, "ma la sua coscienza si estende per sette secoli di storia". Collocandosi in una linea di reincarnazione che risale al 1391, la sua esistenza costituisce un ponte tra passato e futuro, e assume una dimensione universale che ha valore per l'intera umanità. Ecco perché questa "autobiografia spirituale" rappresenta un evento che consente a ognuno di noi non solo di conoscere una personalità d'eccezione nella sua ricchezza e complessità, ma anche di diventare più consapevoli della nostra condizione attuale, per migliorarla e preservare così l'avvenire delle generazioni più giovani. Trasformarsi per trasformare il mondo, questo è l'insegnamento che il Dalai Lama intende trasmetterci attraverso la propria esperienza di uomo, di religioso, di capo spirituale. Il Dalai Lama parla di se stesso, rievoca i ricordi d'infanzia, gli aneddoti, le gesta delle sue vite anteriori, ricorda le figure dei predecessori, si sofferma sulle difficoltà della condizione di esiliato, sul suo ruolo pubblico e sull'impatto che ha in ambito internazionale. Senza mai dimenticare i tre principali impegni della sua missione: come essere umano riafferma l'importanza di sviluppare le qualità del cuore per il bene di tutti; come monaco buddhista esorta al dialogo con le altre religioni, con i non credenti e con gli scienziati; come Dalai Lama, in prima linea per la causa tibetana, promuove una politica tesa all'altruismo e alla solidarietà.
Media Voto: 4 / 5Sandro free.sandro@inwind.it (15-06-2010) ...comunque sempre e assolutamente ILLUMINANTE cara Michela. Niente dogmi, niente proseliti ma una perfetta esplicazione della distinzione tra religione e spiritualità. Direi di dargli un'occhiata ai suoi discorsi triti e ritriti come li definisci, giusto per rinfrescarsi la memoria, soprattutto in questo periodo buio dove il maggior rappresentante della fantomatica spiritualità nel mondo Occidentale è il vacuo dio in terra romano...(giusto per non far nomi, chi vuol intendere intenda). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela (20-05-2010) Questo libro è stato una grossa delusione! Non solo il titolo promette qualcosa che in realtà non mantiene, ma non è nemmeno facile capire da una prima occhiata all'indice di che cosa si tratti veramente, traendo così in inganno il lettore. In pratica è la solita operazione commerciale, vale a dire una raccolta di vari interventi e discorsi tenuti dal Dalai Lama negli ultimi vent'anni e già letti e riletti mille volte in altri volumi, collazionati dall'autrice in modo da farli sembrare un discorso unitario e coerente. Assolutamente inutile. Non gli do il minimo solo perché comunque le parole del Dalai Lama sono interessanti e forse questo libro potrebbe essere di qualche ispirazione per chi non ha mai letto niente prima d'ora e volesse conoscere meglio questa figura straordinaria. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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