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Salamé Barouk - Il testamento siriaco | Paul Mesure, giornalista freelance parigino, è tornato dall'Africa con un antico manoscritto che spera di rivendere a un buon prezzo. L'avidità tra i ricchi collezionisti, vera comunità internazionale senza scrupoli, è subito destata e attorno a Paul cominciano a moltiplicarsi i cadaveri tra cui quelli dei suoi migliori amici. Chi e perché si è scatenato alla caccia di questo codice indecifrabile? Cosa vi hanno a che fare agenti segreti di diversi paesi e integralisti algerini? E se il vero valore di questo documento non è di natura commerciale, cosa contiene di così inestimabile? Il testamento di Maometto? Un proto-Corano? Il Vangelo delle Conquiste? Paul e la sua amica Sonia, combattuti tra il terrore, la curiosità e il desiderio di vendetta, si ritrovano al centro di un complicato gioco a scacchi tra degli assassini enigmatici e il commissario Sarfaty: una figura anomala di commissario-filosofo, appassionato dell'universo affascinante dell'Islam delle origini e dei suoi enigmi, è la sola persona in grado di capire la posta in gioco. Ma ignora che una bellissima pakistana - implacabile quanto astuta - è pronta a fare di tutto per riportare la preziosa reliquia nel suo paese.
Claudia (30-05-2011) Quanto sappiamo davvero dell'Islam? Quanto di ciò che sappiamo dell'Islam è vero? Dov'è il confine tra mito e realtà nella nascita di una religione? In questo noir, gli omicidi con cui deve vedersela la polizia di Parigi sollevano questioni di grande portata... Il romanzo mi è stato segnalato da un amico arabista: lo consiglio a mia volta per la suspence con cui sa presentare tematiche molto attuali, coinvolgendo i lettori nella ricerca della verità e nella riflessione su cosa sia la verità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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