|
|  |
Rutherfurd Edward - New York | New York suscita da sempre un fascino irresistibile. Ma quali sono i motivi che l'hanno resa una città unica al mondo? Dalla metà del Seicento - quando New York si chiamava ancora Nuova Amsterdam ed era soltanto una piccola colonia olandese - alla moderna metropoli dei grattacieli, Edward Rutherfurd ricostruisce il suo mito con questa saga appassionante. Quasi quattro secoli di storia, dai piccoli traffici con le tribù indiane alla dominazione inglese, dalla Rivoluzione alla Guerra civile, dalle moltitudini di immigrati che sbarcavano a Ellis Island tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento ai ruggenti anni Venti, dal crollo della Borsa nel 1929 alle guerre mondiali, fino alla tragedia dell'll settembre. Nel caratteristico stile che lo ha reso famoso, l'autore mescola il rigore storico alle coinvolgenti vicende quotidiane dei suoi personaggi, tra cui diverse generazioni della famiglia Master, di origine anglo-olandese, attorno alla quale si muovono altre figure appartenenti a tutti gli strati sociali e a differenti etnie: nativi americani, africani, irlandesi, tedeschi, italiani, europei dell'Est, ebrei, testimoni e protagonisti dei molteplici eventi che hanno costruito il volto della "Grande mela". Desideri e speranze, avidità e corruzione, una mescolanza di sogno e intraprendenza che è il tratto caratteristico di una città divenuta simbolo, centro nevralgico dell'economia, della finanza e della cultura non solo statunitensi.
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.08 / 5Morena (10-05-2012) Buon romanzo, questo di Rutherfurd! La storia si sviluppa dalla fondazione olandese di NY (allora Nuova Amsterdam) fino ai giorni nostri, seguendo le vicende di svariate generazioni della famiglia Master. Forse si poteva dire di più e meglio della tragedia al World Trade Center ... Al di là della trama (comunque scorrevole) e dei personaggi (a mio avviso ben tratteggiati) è interessante la storia della città di NY, vera protagonista dell'intero romanzo. Peccato che in alcuni tratti la traduzione in italiano sia terribile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano (08-01-2012) Affascinante! Una meravigliosa intuizione raccontare la storia della città nei suoi 400 anni attraverso le vicende umane di famiglie che vi vivevano. Di particolare interesse e' il racconto delle crisi finanziarie del 1929 e del 1907, assolutamente attuali. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (27-12-2011) Semplicemente MERAVIGLIOSO!!! Raramente mi è capitato di leggere un libro così affascinante, epico, ricco...insomma davvero bello!! Ho amato tutti i personaggi del romanzo. L'unico neo, ma proprio perchè voglio trovarne uno, è che nelle ultime 200 pagine i personaggi non vengono descritti così approfonditamente e appassionatamente come nella prima parte.Comunque CONSIGLIATISSIMO!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio72 (11-11-2011) molto bella la parte iniziale del librto che si occupa del periodo storico coloniale olandese prima e inglese poi e della colonizzazione a danno delle tribu' indiane ( originale il passaggio di generazione in generazione della cintura di Wampum). Molto bella la parte riguardante la guerra di indipedenza e la guerra di secessione tra gli Stati del Nord e del Sud. Poi l'autore ha perso mordente e devo dire che il romanzo mi è apparso spesso ridondante e a volte noioso, forse sono un po troppe le quasi mille pagine scritte dall'autore. Comunque si tratta di un libro godibile anche se non straordinario come mi era stato paventato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mara regonaschi (28-09-2011) L'autore, con il pretesto di raccontare la storia della famiglia Master negli ultimi 4 secoli, narra la nascita e l'evoluzione della più emozionante e grandiosa città del mondo, ben rappresentando come gli eventi storici americani e mondiali abbiano su di essa influito. Straordinario! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (17-09-2011) Il libro, come tutti quelli di Rutherfurd, è un romanzo storico e pertanto gli eventi storici fanno da cornice alla saga familiare, a volte prevedibile, altre tutt'altro che scontata.
Vista la lunghezza (quasi 1000 pagine) è inevitabile la presenza di "alti e bassi", ma in generale i primi prevalgono sui secondi. Tra gli episodi più felici si può indicare il periodo della guerra di indipendenza, un po' più traballanti sono i capitoli a proposito della schiavitù.
Il giudizio finale è, a parere di chi scrive, sicuramente favorevole perché chiudendo il libro si intuisce di aver respirato l'atmosfera newyorkese, immagazzinando peraltro numerose informazioni sulla sua storia: insomma, lo scrittore è riuscito ad emozionare e a istruire il lettore... almeno con me! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barbara (13-05-2011) Si, d'accordo, il libro può essere un po' ingenuo e "di buoni sentimenti" (non male il funzionario che parla napoletano che accoglie gli emigrati italiani ad Ellis Island!!) però è una bella ricostruzione storica. Avrà delle leggerezze,ma io l'ho amato molto! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonellla (02-04-2011) Bellissimo libro,Rutherfurd ha saputo mescolare grandiosamente storia e romanzo in maniera avvincente e gradevole!assoltumante consigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta (25-03-2011) Una bel racconto, della citta' di New York, basato sulle vicende famigliari della famigia Master, che va dalla meta' del 1600 sino ai giorni nostri. Leggendo questa storia si capisce come New York sia un posto per persone che vogliono di piu, che siani ricchi mercanti o poveri immigrati, la citta' era vista come un punto da dove ricominciare per prosperare. Diviene ben presto, il simbolo dell'economia, della finanza e della cultura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco Patti (16-03-2011) Bello. E' una ricca fonte di documentazione storica sulla città di New York dal 1600 ad oggi. Le vicende del romanzo sono, secondo me, più emozionanti a partire dai quattro quinti del testo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Simone (16-03-2011) Devo dire che qesto libro mi ha profondamente deluso. E' terribilmente ridondante, le vicende familiari sono, oltre che noiose, ripetute all'infinito e prevedibili. Arrivare all'ultima pagina è stata una vera fatica. Speravo trattasse la storia di New York, città che amo, in maniera più approfondita. Invece i fatti sorici fanno da contorno alle vicende delle varie famiglie. Una noia mortale.
Per non parlare degli stereotipi che usa per i vari migranti (i Caruso, amici del tenore, gli irlandesi tutti polizziotti, gli ebrei che sembrano avere solo Cohen come cognome).
E' un libro che, davvero, concilia il sonno. E poi quanto buonismo. Possibile non ci sia stato nella storia nessun Master schiavista, delinquente, disonesto? Mah.
Non lo consiglio a nessuno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Stefano (03-01-2011) Rutherfurd si conferma grande scrittore, sempre abile a raccontare le vicende famigliari (in questo libro la famiglia Master) durante i secoli della storia. Consiglio vivamente la lettura a tutti gli amanti del genere storico e ai fan di Rutherfurd. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Rutherfurd Edward |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|