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Bianchini Luca - Siamo solo amici | Giacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. Sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. Il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro fortuito e surreale Giacomo e Rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. A sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a Gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di Lady Gaga. Sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una Venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena.
Recensioni 1 - 20 di 37 recensioni presenti. Media Voto: 4.02 / 5pier (03-03-2012) Bella sorpresa.
Non conoscevo questo scrittore, mi ha incuriosito la trama del libro ed ho acquistato Siamo Solo Amici.
Ne sono stato favorevolmente colpito in toto.
Non sarà il capolavoro che passa alla storia però
si legge volentieri senza punti morti.
Consigliatissimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Isa (11-02-2012) Io l'ho letto molto volentieri! E a questo punto sono molto curiosa di leggere il suo precedente romanzo "Se domani fara' bel tempo". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pasquale Braschi (25-01-2012) Quante volte nella vita abbiamo precisato di essere solo amici? Ci pensa Luca Bianchini a definire e descrivere uno dei tanti possibili contesti con il suo romanzo Siamo solo amici. Un quaderno di appunti, una fotografia e un segreto sono gli ingredienti di questo "pasticcio" all'italiana in cui altri personaggi, nel loro insieme, contribuiranno a mettere in evidenza le diverse sfaccettature dell'essenza umana: Elena, l'imprenditrice, ovvero la "Madame Bovary con l'i-phone, ma senza alcuna consapevolezza del proprio malessere" (p. 33), che si affida alla benevolenza di Dio e alla complicità degli astri a seconda di ciò che desidera; Tamara, cassiera, sempre felice di fronte alla vita; Silvana, anziana in pensione, simbolo della saggezza e punto di riferimento per i giovani personaggi di questa storia. Dopo l'ennesimo trasloco Giacomo, portiere d'albergo, stretto tra il rimpianto per una storia mai chiarita e la speranza di veder tornare la donna amata tra le sue braccia, deve fare i conti con il proprio passato, intrecciando la sua vita con quella di Rafael, ex portiere di calcio, certo dell'amore ricambiato per una star di telenovelas. Per mettere ordine nella propria vita è necessario "non avere più paura degli anni, sapere che non importa come hai vissuto ma solo come andrà a finire la tua storia. Perché tutte le storie, anche le più piatte, possono regalare un gran finale" (p. 30). Il pregiudizio, la solitudine, il bisogno di amare e di essere amati, l'amicizia e la morte si fondono e si confondono nel gioco imperscrutabile delle coincidenze della vita, sullo sfondo di una Venezia che è al tempo stesso città vivace e felice, spenta e triste. "I momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l'incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane" (p. 104). Alternando il tono drammatico e quello comico, l'autore induce il lettore al sorriso, quello amaro e beffardo, persino di fronte alla morte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elisa truzzina@yahoo.it (10-11-2011) Dopo il capolavoro di "Se domani farà bel tempo" l'autore doveva aspettare un pò,impossibile fare il bis.Ancora abbagliata da Leonardo Sala Dugnani,Giacomo e altri non li ho mai sentiti vivi,veri;non ho mai pensato a persone da poter conoscere...
Solo la signora Silvana è un personaggio credibile,sembra proprio me da vecchia.Mi viene voglia di abbracciarla e ridere con lei.
Le storie sono poi allucinanti,così banali che nemmeno la posta del cuore dei giornali da teenagers.Il finale??Boh.Strano,del resto non c'era verso farlo finire in altro modo o rischiava l'effetto confetto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
jacopo (09-10-2011) davvero molto molto carino. commovente, tenero e non banale. i protagonisti sono adorabili e vorresti non finisse mai... leggero e profondo allo stesso tempo. Ho trovato alcune affinità con lo stile di Ammaniti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tommaso (24-09-2011) Non ci siamo proprio, Luca Bianchini indietreggia invece di migliorare, ha scritto un libro piatto e banale. Personaggi che non sembrano reali, che non riesci minimamente a sentir vicini, una Venezia da cartolina e il libro sa di spot pubblicitario anche di più di quanto lo sia stato il suo precedente "Se domani farà bel tempo". Inutilmente prolisso e scontato nelle vicende raccontate, eccetto il finale con cui tenta di risollevarsi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (29-08-2011) Romanzo leggero e coinvolgente,
storie di umanità varia intrecciate alla perfezione con garbo, stile,umorismo, poeticità e profondità da parte di questo emergente(per me sicuramente che lo leggo per la prima volta...)
scrittore che è Luca Bianchini.
La trama è incentrata su due personaggi anche se, a mio parere, poi uno prende nettamente il sopravvento per sensibilità e umanità e originalità sull'altro,
il vero protagonista di cui accenno sopra è Giacomo, portiere d'albergo in un hotel di Venezia
e poi Rafael ex portiere di calcio brasiliano.
Le storie personali e professionali di questi due uomini vengono ben delineate nelle pagine iniziali del libro, parallelamente poi al racconto di Giacomo e Rafael prendono corpo e vengono alla ribalta altre figure che si riveleranno , con caratteristiche diverse, importanti e piacevoli da seguire nel corso della storia. C'è Frida che dice di essere una private banker,invece svolge il mestiere più antico del mondo...ma con mooolta discrezione; c'è Elena la classica madamina di Torino che si esprime con continui "tut bin", al contempo la sua vita privata è un disastro e ..si rilassa scappando furtivamente in Laguna; c'è Tamara, barista sempre instivalata e pitonata di un locale di Trezzano che alla fine buca il cuore di....Questi e altri personaggi fanno da contorno ad un romanzo che a mio parere ha un suo filo conduttore per tutti i protagonisti cioé: la ricerca della stabilità affettiva attraverso le esperienze tra le più disparate.
Cercando invece di delineare un quadro più oggettivo possibile per questo libro, direi che la già magica atmosfera di Venezia riesce ad essere la scenografia perfetta per piccole grandi storie sentimentali che permettono al lettore di rilassarsi e di emozionarsi, a volte ridere, altre di commuoversi con le vicende dei protagonisti sopra descritti.
Bel libro.
Saluti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ianì Valastro (25-08-2011) Spassosissimo e intelligente, un gran bel libro "divorato" in un giorno e mezzo...consigliatissimo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
miriam (17-07-2011) E' il primo che leggo...bello..ora voglio leggere anche gli altri che ha scritto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (12-07-2011) L'inizio è un po' lento ma poi diventa avvincente e la lettura scorre molto velocemente. Bel libro, alla pari degli altri di Bianchini. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
etta (06-07-2011) ho trovato questo libro bellissimo, con personaggi a cui ci si affeziona, carico di sentimenti..anche se con un finale particolare..lo consiglio a chi è in cerca di una lettura romantica, leggera ma coinvolgente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano VR ste.vr.ste@gmail.com (13-06-2011) Mi piacerebbe tanto far leggere questo romanzo al signor Giovanardi e a tutti coloro che come lui hanno dei grossi problemi di apertura mentale (lui sarà senz'altro impegnato nella lettura di "ero gay - a Medjugorje ho trovato me stesso"). Bravo Luca! come al solito sfoderi la tua eleganza e la tua sensibilità inventando una storia originale, fresca e ricca di emozione. Il tuo romanzo è da assaporare lentamente per non correre il rischio di perdere il valore di tante belle frasi. Bravo davvero....adesso non ci resta che aspettare il prossimo.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elda (05-06-2011) L'ho letto tutto d'un fiato e mi è piaciuto. Ho apprezzato soprattutto la scrittura sobria ed incisiva, la caratterizzazione dei personaggi, l'ambientazione veneziana e il finale a sorpresa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alberto G. (01-06-2011) Ho cominciato questo libro perché avevo letto delle belle recensioni sui quotidiani, e non ha deluso le mie aspettative. Ci ho trovato una Venezia che non conoscevo e una parte di me che non conoscevo, ho riso e ho pianto, e non mi capitava da tanto tempo con un libro. Una bella storia sugli amori nascosti e sulle infinite possibilità che la vita ti offre per essere felice. Grazie Bianchini. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo (31-05-2011) FANTASTICO!!!Un libro che fà ridere-riflettere-pensare e forse piangere...lo consiglio davvero a tutti.Uno dei libri più belli che abbia mai letto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (21-05-2011) Stanca e lenta la prima parte del libro, poi verso metà le storie si intrecciano e si fanno interessanti. La figura del portinaio stona, è un tipo chiuso e tranquillo che d'improvviso si riscopre. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Silvia Maria (11-05-2011) Da leggere! Simpatico, scorrevole, interessante, con riflessioni sulla vita che fanno riflettere davvero. Si legge tutto d'un fiato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (04-05-2011) io adoro luca bianchini e ho amato tutti i suoi libri! ma sinceramente devo ammettere, con grande rammarico, che quest'ultimo non è proprio un granché... è abbastanza banale; molte atmosfere ricordano (troppo!) pane e tulipani; questa inquietitudine sull'identità sessuale del protagonista vive e non vive, si capisce e non si capisce; e la fine del libro mi sembra quella di uno che non sapeva come far finire e chiudere il cerchio della storia... aspetto il prossimo con ansia, sicura che luca tornerà ai fasti di instant love, ti seguo ogni notte e se domani farà bel tempo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Enrico Testa (28-04-2011) Libro comprato quasi per caso. Una piacevolissima sorpresa. Una bella storia, bei personaggi, Venezia, un albergo dove sono stato... Tanta dolcezza, un po' di amarezza. Un libro scritto bene e da leggere. et Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nini11 (20-04-2011) Arrivata a un certo punto mi son chiesta: "Ma cosa sto leggendo?" e ho lasciato perdere.Una commediola, sì, prolissa e priva di spessore. Da perdere. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 37
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