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Salvatori Claudia - Il sole invincibile. Eliogabalo, il regno della libertà | Vario Avito Bassiano, re di Emesa, imperatore di Roma, Sommo Sacerdote del Dio Unico El Gabal, il Sole Invincibile: per tutti, oggi, Eliogabalo, un nome che significa eccesso, scandalo e trasgressione. Ragazzo brillante, talentuoso, profetico e forse megalomane, viene posto sul trono di Roma da un quartetto di donne eccezionali, la prozia Giulia Domna e la nonna Giulia Mesa con le sue due figlie. Eliogabalo nasce in un'epoca molto simile alla nostra, multietnica e multiculturale, che consuma i suoi ultimi bagliori di opulenza alla vigilia di un inevitabile declino, sulla soglia di grandi trasformazioni. La lucida follia e il progetto visionario dell'imperatore non consistono tanto nell'importare a Roma un nuovo culto orientale in aggiunta a quelli consolidati, quanto nel fondere tutti i culti in uno solo, profeticamente anticipando quanto avverrà con l'affermazione del Cristianesimo, senza tuttavia mettere da parte Dioniso. L'imperatore sa di doversi sacrificare, e infatti il suo regno è breve. Presto la rivalità e i contrasti insanabili tra la madre Giulia Soemia e la zia Giulia Mamea mandano in pezzi la concordia della famiglia dei Bassiano ma il prezzo più alto Eliogabalo dovrà pagarlo per aver voluto amare oltre i limiti imposti dalle leggi e dalle convenzioni. Eliogabalo vive in fretta e brucia come una rockstar, e pur restando un re-sacerdote antico, depositario di archetipi e segreti primordiali, inventa la vita moderna, incarnando il mito dell'immaginazione al potere.
Media Voto: 3 / 5Luca (13-02-2012) Ho letteralmete divorato questo romanzo. L'autrice ha una scrittura bellissima e avvincente, mai noiosa e ricca di interessanti spunti di riflessione e bellissime immagini. In una Roma perfettamente ricostruita e multiculturale, è emozionante rivivere l'incredibile esistenza di Eliogabalo, il giovane imperatore passato alla storia per la sua rivoluzionaria spregiudicatezza.
L'autrice ricostruisce l'intrigante psicologia di Vario Avito Bassiano, passato alla storia come Eliogabalo, e ne esce il ritratto di un ragazzo intelligente, mistico, appassionato, sensibile, un pò megalomane ma con una mentalità assolutamente moderna rispetto al suo tempo. La sua vita è un inno alla libertà di essere sè stessi, di amare e di avere il sogno di cambiare una società dominata dalla rigida ipocrisia dei Senatori. Inoltre va menzionata l'ottima caratterizzazione di tutti i personaggi che hanno accompagnato Eliogabalo nella sua breve vita, dalle quattro Giulie agli amati Ierocle e Severina.
Concludo consigliando a tutti la lettura di questo avvincente romanzo che farà amare il giovane imperatore a chi già lo conosceva e farà scoprire un incredibile personaggio a chi non lo conosce bene.
I miei complimenti all'autrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ALBERTO agiuliano@frisiko.it (14-09-2011) Di una lentezza incredibile. Avevo in precedenza letto "Il magao e l'imperatrice" della stessa autrice e le volevo dare un altra possibilità ma se l'è proprio sprecata. Un libro poi che come il precedente troppo saturo di sessualità fin troppo esplicita e "spinta". Una buona lettura non può avere simili basi. Non vorrei essere troppo critico ma di tutta la saga di Roma Antica di cui possiede tutti i libri recentemente comprati mi chiedo cosa c'entrasse una simile autrice. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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