|
|  |
Bonami Francesco - Maurizio Cattelan. Autobiografia non autorizzata | Maurizio Cattelan è indubbiamente il più noto e controverso artista contemporaneo italiano; le sue opere, dalla scultura di Wojtyla colpito da un meteorite, ai "Bambini impiccati" rimossi a furor di popolo da una piazza di Milano, al più recente "Dito" esposto davanti a piazza Affari, suscitano ogni volta un acceso dibattito nel mondo dell'arte e nell'opinione pubblica. C'è chi lo ritiene uno dei più luminosi geni dell'arte contemporanea e chi invece lo giudica solo un provocatore volgare e furbo. Ma chi è veramente Maurizio Cattelan? Perché ogni cosa che fa o lo riguarda suscita scandalo? Francesco Bonami, curatore di numerose sue esposizioni e che ha collaborato con lui in molti progetti artistici, ne ripercorre la storia vera, dagli esordi al clamoroso successo. Una biografia ufficialmente non autorizzata ma in realtà più che autorizzata: Maurizio Cattelan "sta al gioco" e si racconta a Bonami e al pubblico per la prima volta, offrendo, come una delle sue opere più provocatorie, il proprio punto di vista sull'arte e sulla società, che come sempre farà discutere.
Media Voto: 4 / 5Amalia keadea@libero.it (19-09-2011) E' il terzo libro che leggo di questo curatore; per chi è abituato a conoscerlo, si ritroverà nella scrittura sottile, veloce e astuta, che lo contraddistingue da sempre. Un testo sottotono rispetto a "Si crede Picasso" o "Lo potevo fare anche io", ma ugualmente di forte impatto.
A differenza di altri libri questo è un concentrato dedicato a uno degli artisti più provocatori (o assurdi) del panorama dell'arte contemporanea.
Quello che viene fuori, però, è un lato diverso di Maurizio Cattelan: certo ironico, bistrattato e autoironico, ma soprattutto delicato.
Leggere il testo vuol dire scoprire la sua tenerezza infinita verso le cose, l'importanza di certi suoi meccanismi psicologici, l'imprevedibilità degli atti dovuti al suo background familiare e interpersonale.
Come la fetta di pane e margarina intinta in una tazza di latte e caffè proustiana : una delle poche certezze che ha, assieme alla paura, e ai tentativi di fuga dopo aver pensato/realizzato opere a poche ore dall'inaugurazione di una mostra.
Non è un libro da considerare rivoluzionario, ma è un testo che cattura il lettore e lo fa ridere più volte, e lo fa riflettere su alcuni giochi del sistema dell'arte contemporanea. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
claudio (20-07-2011) Maurizio Cattelan, chi era costui? Parafrasando il grande Don Abbondio, si potrebbe dire la stessa cosa di Cattelan. Nel senso di sapere se è veramente un grande artista o un grande provocatore, uno che ha preso gusto a guadagnare bene a spese di una serie di cialtroni che comprano le sue opere. Da questa autobiografia del suo amico Bonami non si riesce a venirne a capo. L'unica cosa sicura è che una buona dose di pazzia (o diversità, chiamiamola come vogliamo) nella sua testa c'è. E da questo nascono opere che continuano a provocare polemiche anche dopo anni. Il discorso si potrebbe poi allargare a tutta una serie di colleghi di Cattelan, quelli che sempre Bonami definisce: ero capace anch'io di fare quella cosa, quelli che si divertono (e guadagnano) a prendere in giro la gente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Bonami Francesco |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|