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Grisham John - I contendenti | Oscar Finley e Wally Figg sono due avvocati di Chicago soci da vent'anni in un piccolo studio legale sempre sull'orlo del fallimento. Litigiosi come una vecchia coppia, cercano di rimediare clienti come possono, perlopiù offrendo la loro consulenza "su misura" in divorzi lampo o alle vittime dei frequenti incidenti d'auto all'incrocio vicino al loro ufficio. I due tirano avanti più o meno dignitosamente nella speranza di fare prima o poi il colpo grosso e di imbattersi in una causa che li renda finalmente ricchi. Il tran tran viene bruscamente stravolto il giorno in cui da loro irrompe David Zinc, giovane e rampante avvocato che fino a poche ore prima lavorava in uno dei più rinomati studi legali della città. Stanco dei ritmi massacranti e deciso a cambiare vita una volta per tutte, David non si è presentato in ufficio, si è preso una sbronza colossale e, per una serie di circostanze fortuite, è arrivato lì, chiedendo di essere assunto. Sembra decisamente un segno del destino perché proprio in quei giorni ai tre si presenta l'opportunità della vita: un caso scottante che riguarda un'importante industria farmaceutica e che può farli diventare finalmente ricchi. A quanto pare fama e soldi sono dietro l'angolo, ma è tutto troppo bello per essere vero e, quasi senza rendersene conto, Oscar, Wally e David si troveranno alle prese con un processo che rischia di stritolarli, dove sono in gioco miliardi di dollari e in cui i più agguerriti avvocati dei migliori studi legali si sfidano in una guerra all'ultimo sangue. Il nuovo romanzo di John Grisham è un legal thriller coinvolgente e originale, con un ingrediente in più rispetto ai classici gialli giudiziari: un pizzico di umorismo, che garantisce non solo suspense ma anche una buona dose di divertimento.
"Adoro lo humour – ha dichiarato l’autore americano - e molte delle cose più divertenti che io abbia mai visto sono successe in un'aula di tribunale. Si tratta di situazioni molto tese, in cui sono tutti un po' sul filo di lana. Quindi anche quelle cose che normalmente troveremmo a malapena comiche diventano divertenti". In effetti gli avvocati protagonisti di questo libro sembrano fatti apposta per ispirare ilarità e sapere che in molti casi le loro azioni, che sembrano il frutto di un’invenzione letteraria, sono in realtà ispirate alla situazione dell’America d’oggi, suscita insieme alle risate non poco amaro in bocca.
Lo studio legale Finley & Figg di Chicago, al centro del racconto, è composto da due soci di lunga data: il socio anziano, il sessantaduenne Oscar Finley, capace di perdere persino una causa di divorzio consensuale e il socio giovane, Wally Figg, quarantasettenne con un debole per la bottiglia e le belle donne (ha già collezionato quattro divorzi), alla perenne ricerca di modi non sempre ortodossi per farsi pubblicità, dai cartelloni sugli autobus alle tessere del Bingo dei Veterani di guerra. A parte i clienti insoddisfatti che li inseguono da anni con le loro richieste di risarcimento per i pessimi servizi ricevuti, la loro principale fonte di incarichi è rappresentata dal trafficatissimo incrocio stradale in prossimità del loro ufficio, che produce una gran mole di incidenti con conseguenti vittime bisognose di patrocinio legale, letteralmente contese tra i numerosi avvocati della zona.
Che cosa potrebbe riservare il futuro a due avvocati di tal fatta? Eppure ecco per loro un’opportunità per risollevare finalmente le sorti della bistrattata carriera: un caso che farebbe gola agli studi più importanti del Paese contro una multinazionale del farmaco sospettata di avere immesso sul mercato pillole contro il colesterolo dagli effetti collaterali mortali. E in più l’arrivo di un nuovo associato giovane, David Zinc, trentenne avvocato rampante, che decide di dare un taglio netto a un’esistenza piena di stress e insoddisfazione. I tre, con l’aiuto della corpulenta, dispotica e irascibile segretaria Rochelle Gibson, si ritrovano invischiati in una battaglia legale senza esclusione di colpi, che rischia di ritorcersi contro di loro. Ma non tutto è perduto, anche quando la situazione si fa estremamente pericolosa…
Romanzo con una trama abilmente congeniata e personaggi ben caratterizzati, I contendenti si inserisce a pieno titolo nel filone giudiziario che più si addice a Grisham, abbinando con successo ai classici elementi del legal thriller trovate narrative originali, leggere e divertenti.
19 recensioni presenti. Media Voto: 3.47 / 5max (20-05-2012) Io l'ho trovato molto bello! È il terzo romanzo di Grisham che leggo e lo consiglio! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
donatella (22-04-2012) Sono d'accordo con la maggioranza dei lettori: un buon romanzo con un'insolita vena ironica.
Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
hobbit (30-03-2012) E' l'ennesimo libro di Grisham che leggo. Se compito di uno scrittore è far passare del tempo piacevolmente, magari avvincendo... Grisham resta uno dei maestri. Delle trama poco c'è da dire: il solito legal thriller; la scrittura resta molto buona. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emanuel (20-03-2012) libro molto divertente. il suo punto forte sta nella chimica dei 3 protagonisti ironici e inguaiati che tentano il tutto per tutto con una grande causa! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristina (19-03-2012) Bello!!!! entusiasmante, coinvolgente e a tratti anche divertente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Robin (19-03-2012) Mi ha colpita molto questa vena ironica insolita. Ho trovato la storia per certi versi bizzarra, ma molto accattivante. Bello. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maria elena (01-02-2012) Gli ultimi libri di Grisham mi avevano delusa, qui invece ritrovo lo scrittore dei primi tempi. Si tratta del "solito" legal thriller, arricchito però da una certa dose di umorismo. Sin dall'inizio ho capito dove lo scrittore andava a parare, ma la lettura è stata davvero piacevole, tra personaggi ben delineati (due strampalati avvocati raggiunti da un giovane rampante che si ritroverà suo malgrado a perorare una causa in aula senza... cognizione di causa) e cause milionarie. Se amate il genere, lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ottavia (01-02-2012) libro abbastanza interessante, ma siamo lontani
dai primi romanzi. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Luca (17-01-2012) Pessimo libro, ho letto tutti i legal thriller di Grisham ma qua siamo sul fondo proprio.
Vorrei capire quelli che parlano di humour a cosa si riferiscano, io vedo solo molta noia. Siamo lontani anni luce da capolavori come Il rapporto Pelican o il Socio. Invito chi ha dato 5 a questo romanzo a rileggerseli, forse capirà la differenza fra un grande libro e una roba insulsa come questa.
Fortuna che me lo hanno regalato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
bruno (16-01-2012) Gran bel libro, parte senza emozioni ma verso metà il buon grisham riesce a fare appassionare ancora una volta il lettore.
Consigliato Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fred02 (08-01-2012) il solito buon Grisham, gli appassionati non rimarranno delusi,per gli altri un ottimo legal thriller. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Edd Natali (07-01-2012) Libro di una noia mortale, ripetitivo e niente affatto divertente, come dice la recensione.
Mi è stato regalato con tale entusiasmo che sono rimasto incuriosito, ma la lettura è stata davvero faticosa. Forse il genere "legale" non è il mio genere, ma di certo non mi è piaciuto. Da perdere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Matteo (01-01-2012) Forse non è il miglior Grisham, ma è comunque un divertimento di classe. Ottima lettura per le vacanze. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Tina (31-12-2011) Bellissimo, lo aspettavo con ansia e non mi ha deluso....troppo bello e decisamente divertente Voto: 3 / 5 |  |  |  |
dario (27-12-2011) Puro esercizio di scrittura piacevole e scorrevole ma per il resto nulla da ricordare. Peccato...... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marcello marcello.bezzi@uniroma1.it (20-12-2011) Non ci siamo! Libro noioso, ripetitivo, prevedibile e senza un minimo di tensione o di imprevisto. Da dimenticare rapidamente Voto: 1 / 5 |  |  |  |
luigibenedetti (20-12-2011) Grisham in gran forma, con un romanzo scorrevole, divertente, appassionante. Nulla di nuovo, o quasi, nella trama, ma una bella fluidità, personaggi ben disegnati e, soprattutto, la capacità di tenere avvinto il lettore, senza bisogno di sangue, effettacci o colpi di scena. E non è poco. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angela (14-12-2011) Un libro molto scorrevole e divertente, che prende in giro con eleganza alcuni aspetti del sistema legale americano. Suspence e sorriso assicurati. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro Molteni (11-12-2011) Come sempre Grisham ha confezionato un buon prodotto. Il libro si lascia leggere molto volentieri e pur essendo un legal Thriller non annoia con troppi tecnicismi. Non il miglior Grisham ma nel complesso un buon libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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