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Ruiz Zafón Carlos - Il prigioniero del cielo | Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...
Recensioni 1 - 20 di 34 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5giancarlo alassiomare@yahoo.it (23-05-2012) chi ha amato l'ombra del vento non puo' che essere soddisfatto di aver ritrovato quel zafon che ha preso il cuore a tanti lettori.
certo chi legge questo libro senza aver letto l'altro, puo' rimanere spiazzatato su alcuni passaggi.
questo libro, che evoca un ulteriore seguito, e' molto bello, dove descrive in maniera eccellente, la spagna e la barcellona del regime.
in attesa del seguito............ bravo zafon Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mau65 (18-05-2012) mi è piaciuto molto fino al penultimo capitolo, deludente il finale che lascia in sospeso, peccato... dobbiamo aspettarci una quarta puntata? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Stefano (13-05-2012) Adoro Zafon e ho apprezzato questo libro come tutti gli altri, ma, leggendo i commenti precedenti, mi chiedo come mai nessuno abbia sottolineato lo stravolgimento totale della storia di David Martin (e parzialmente di Isabella) nel Prigioniero del Cielo, rispetto al finale (immortalità su di un'isola con Cristina) narrato nel Gioco dell'Angelo... roba da soap opera, ma almeno lì hanno 300 puntate e centinaia di protagonisti... incasinarsi così su una vicenta composta da tre libri ed una dozzina di figure principali è francamente inspiegabile.
Attendo spiegazione nel quarto e ultimo libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Daniele (12-05-2012) Tornano le atmosfere uniche della Barcellona crepuscolare di Zafon, un libro che si legge benissimo e che ancora una volta si avvale della scrittura sempre molto airosa e letteraria dell'autore. Tornano anche i personaggi dell'Ombra del vento e qui si tenta di riallacciare idealmente i due libri precedenti in quella che dovrà essere una tetralogia. Come al solito, con Zafon, un ottimo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vitt12 (22-04-2012) Finalmente siamo quasi tornati alla meraviglia che è stato "L'ombra del vento". Zafon scrive con un linguaggio tutto suo che non può che intrigare. Aspettiamo notizie di Valls Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrew (18-04-2012) Libro fantastico. Ho provato delle emozioni veramente forti. Avendo letto tutti i libri di Zafón ritengo che sia quasi all'altezza dell'Ombra del Vento, il suo capolavoro. Straordinario anche il ritorno al Cimitero dei Libri Dimenticati. Lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
max (13-04-2012) Chi ha scritto "il prigioniero del cielo"? Mistero! No Zafón. Forse un ghost writer o un editor molto distratto. I personaggi usano il gergo moderno. Nel 1957 "intortare", "cazzone" ed altre trovate di pessimo gusto non esistevano. Meglio le opere precedenti, questa è una delusione totale!
Ottima la confezione editoriale e la grafica. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Eliza (11-04-2012) le prime pagine sono state piuttosto noiose, poi si e' ripreso e non e' stato male, anche se ultimamanete Zafon purtroppo mi sta deludendo un po'.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Michela (06-04-2012) Fermin è sempre Fermin, ed è lui che porta un pò di brio in questo libro noiosetto, appartenente al ciclo del Cimitero dei Libri Dimenticati. Daniel Sempere sembra che ormai c'ha la fissa del detective, forse perchè in libreria c'è poco da fare! Verso la fine diventa più interessante, ma non è come i precedenti. E' una tessera del mosaico, un libro di passaggio. E letto il finale di questo libro forse il prossimo del ciclo sarà molto più avvincente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sabrina pierbricchi2006@libero.it (05-04-2012) Ho amato e amo follemente l'ombra del vento e dopo la delusione del gioco dell'angelo finalmente ecco un altro Zafon meraviglioso!!!! bello bello bello bello bello ................ Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alfredo rossitto (04-04-2012) il mio primo libro di zafon è stato l'ombra del vento: un capolavoro!! Poi ho letto Marina, il gioco dell'angelo, luci di settembre e infine Il prigioniero del cielo; dopo queste letture è risultato più che evidente che l'Ombra del vento è stato scritto da qualcun altro (sarebbe interessante sapere l'autore per leggere le sue opere); Il prigioniero del cielo è una sterile imitazione dell'ombra del vento: è sconnesso, una trama che si perde in particolari inutili, poeticamente ridicolo, presenta alcuni errori e scambi di personaggi che è difficile considerare delle semplici sviste, noioso e prevedibile. E' certa una sola cosa: è l'ultimo libro che ho comprato di zafon! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesca sessi (03-04-2012) Splendido, meraviglioso come sempre....purtroppo breve, infatti si legge velocemente.....bellissime le descrizioni di Barcellona e dei personaggi, amo Daniel Sempere....indimenticabile la prigionia di Fermin grande uomo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea viddicu@hotmail.com (02-04-2012) Senza lode e senza infamia. Ovviamente non è L'ombra del Vento, ma non è giusto paragonare tutti i libri di Zafon alla sua opera migliore. E' impossibile ripetere quel libro. In questo romanzo, diciamo che Zafon ritorna a quelle atmosfere. Non mi è dispiaciuto, ci sono alcuno passaggi lenti e inutili per la storia ma forse perchè sarà necessario leggere anche il quarto libro. Lascia infatti alcune cose non risolte. Forse migliorerà nell'ultimo capitolo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marcello marcello.bezzi@uniroma1.it (29-03-2012) siamo finalmente tornati sulle orme dell'angelo nelle Barcellona franchista.libro decisamente buono anche se meno fantastico e ancora lontano dalle ombre del vento. Piacevole , intrigante, ma quelle 20 pagine da dedicare a Valls ci saranno mai ? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
McFly (27-03-2012) Romanzo mediocre, salvato solo in parte dalla bravura dell'autore. Mancano le idee, una trama avvincente, l'analisi psicologica dei personaggi, il mistero. Soprattutto è completamente assente l'emozione. Un capitolo interlocutorio inutile che ridimensiona quanto di buono la serie aveva offerto in precedenza. Un libro da seppellire nel "Cimitero dei libri dimenticati". Voto: 2 / 5 |  |  |  |
cristina (27-03-2012) La primissima pagina del nuovo romanzo di Zafon inizia dicendo che i libri di questa sua triologia
non sono legati tra di loro, si possono leggere e non leggere tutti e soprattutto in sequenze diverse. Non approvo, primo perche' l'autore per tutto il libro nnn fa altro che fare, continui riferimenti sia al gioco dell'angelo sia all'ombra del vento, in realta' sforza molto la mano sul primo, sia perche' viene nominato spessissimo sia perche' cmq il tutto è concentrato proprio su David Martin e la citta dei maledetti.
Ora per quanto riguarda il libro è una tremenda delusione perche' tutti ci aspettavamo un qualcosa che potesse paragonarsi ai primi due, sembra un abbozzo, un riassunto del libro che fara' ed invece no, e' il libro proprio... lascia tantissime cose in sospeso, accenna a persone, azioni , avvenimenti che se non hai letto i primi due rimani sospeso, ed io che li ho letti ma molto tempo fa e non ricordo i dettagli rimango basita e non capisco, non rammento i dettagli... La fine preannuncia l'arrivo di un quarto che mi auguro vivamente non sia come questo. Non esaurisce gli argomenti, li lascia li, perche'??? perche' ha fatto una cosa del genere? forse perche' non voleva essere ripetitivo scrivendo ancora dell'altro?? ma non si fanno cosi le triologie... Ovviamente per chi ha letto tutti i libri di Zafon, ovviamente leggerà anche questo, ma un consiglio non li vale tutti quei soldi, io l'ho preso in biblioteca, anche se ci sono lunghe attese, state tranquilli, lo si legge velocissimamente, ha capitoli brevi, caratteri giganti e usa l'interlinea 15 perche ha 20 righe per pagina...
peccato Zafon, davvero peccato...... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gianni (26-03-2012) Bisogna ammetterlo,Zafon è unico per come riesce sempre e comunque a rendere ogni suo romanzo intrigante e misterioso sin dalle prime pagine.
Bello il finale dove tutto è ancora avvolto nel mistero. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabien arkelios2006@yahoo.it (25-03-2012) il libro,anzi il romanzo, introdotto da una superba presentazione di Julian Carax,come gli altri della trilogia che lo precedono,incanta ed avvince.Firmin,David e Bea e l'immancabile libreria, ed il Cimitero dei libri dimenticati.
Una Barcellona soffusa,dalle colorazioni di "seppia".Il tutto pare una magia.
fabien Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elena (23-03-2012) Mah... senza lode, ma neppure infamia. Il personaggio di Fermìn emerge con la sua pungente ironia ed è il vero protagonista del libro. Non c'è molto altro, se non un inquietante messaggio che apre la strada al quarto capitolo. Aspettiamo... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pamy (22-03-2012) Premetto sempre che Zafon è uno dei miei scrittori preferiti, detto questo sinceramente mi aspettavo qualcosina in più , un pò troppo lunga la parte dove viene raccontata la carcerazione di Fermin,bisogna poi avere una buona memoria per ricordarsi gli intrighi dei precedenti libri...
Detto questo rimane comunque un libro scorrevole nella lettura, intrigante e misterioso... Speriamo esca presto il seguito! Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 34
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