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Foschini Giuliano; Mensurati Marco - Lo zingaro e lo scarafaggio. Da gioco più... |
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Titolo | Lo zingaro e lo scarafaggio. Da gioco più bello a gioco più sporco del mondo: viaggio tra le macerie del calcio italiano |
| Autore | Foschini Giuliano; Mensurati Marco | Prezzo Sconto 20%
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€ 13,60
(Prezzo di copertina € 17,00 Risparmio € 3,40)
|  | | Dati | 2012, 196 p., brossura |
| Editore | Mondadori
(collana Strade blu. Non Fiction) |
| | Disponibile anche usato a € 8,50 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Una cicatrice sul viso, un passato di agente speciale, una Bmw bianca, una pistola carica. E un campionato da manipolare. Hristiyan llievski è lo Zingaro, il pregiudicato-latitante macedone che ha minacciato e corrotto centinaia di giocatori diventando il nemico pubblico numero uno del calcio italiano. E questa è la storia (vera) della sua fuga dall'Italia, tra il 1° e il 15 giugno 2011, i giorni dell'arresto di Beppe Signori, i giorni in cui il pallone si scoprì malato ma fece finta di niente. "Lo zingaro e lo scarafaggio" è la rielaborazione in chiave romanzesca di un'inchiesta giornalistica lunga più di un anno, condotta per il quotidiano "la Repubblica" attraverso la consultazione di fonti dirette tra Roma, Bari, Cremona, Milano, Singapore e Skopje. Un road movie sulle miserie del calcio italiano, tra i sogni di gloria di una banda sgangherata e la spietata ferocia delle mafie internazionali. È la storia di come si è rotto il giocattolo del pallone, tra la distrazione dei tifosi e il colpevole disinteresse della politica. Ma è anche una ballata triste che celebra personaggi come il calciatore Gervasoni, "lo scarafaggio", che prima si vende e poi si pente, o come l'antieroico portiere Paoloni, accusato di aver avvelenato i propri compagni di squadra per una scommessa a perdere, vero simbolo di un movimento sportivo e, forse, di un intero paese.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788804622833
Lo zingaro e lo scarafaggio. Da gioco più bello a gioco più sporco del mondo: viaggio tra le macerie del calcio italiano
Una cicatrice sul viso, un passato di agente speciale, una Bmw bianca, una pistola carica. E un campionato da manipolare. Hristiyan llievski è lo Zingaro, il pregiudicato-latitante macedone che ha minacciato e corrotto centinaia di giocatori diventando il nemico pubblico numero uno del calcio italiano. E questa è la storia (vera) della sua fuga dall'Italia, tra il 1° e il 15 giugno 2011, i giorni dell'arresto di Beppe Signori, i giorni in cui il pallone si scoprì malato ma fece finta di niente. "Lo zingaro e lo scarafaggio" è la rielaborazione in chiave romanzesca di un'inchiesta giornalistica lunga più di un anno, condotta per il quotidiano "la Repubblica" attraverso la consultazione di fonti dirette tra Roma, Bari, Cremona, Milano, Singapore e Skopje. Un road movie sulle miserie del calcio italiano, tra i sogni di gloria di una banda sgangherata e la spietata ferocia delle mafie internazionali. È la storia di come si è rotto il giocattolo del pallone, tra la distrazione dei tifosi e il colpevole disinteresse della politica. Ma è anche una ballata triste che celebra personaggi come il calciatore Gervasoni, "lo scarafaggio", che prima si vende e poi si pente, o come l'antieroico portiere Paoloni, accusato di aver avvelenato i propri compagni di squadra per una scommessa a perdere, vero simbolo di un movimento sportivo e, forse, di un intero paese.
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Media Voto: 4 / 5gina (09-05-2013) un libro che meriterebbe lo stesso sucesso di Gomorra:
ma per gli italiani è difficile fare i conti con l aloro più grande passione, ed ammettere che è tutto un bleff.
Piuttosto neghiamo l'evidenza. Non è un libro contro il calcio inteso come sport, ma un lbro che sottolinia la
stupidità umana , l'incapacità di dire basta e fare dei passi indietro.
se avessi dei figli adolescenti e a loro che proporrei questa letture,per primi,
con la speranza che gli aiuti a non pendersi in questo falso mondo calcistico! coraggiosi gli autori .Brav Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (19-01-2013) Un romanzo strutturato e imperniato su una della pagine più nere del nostro calcio, cioè la lunga inchiesta attraverso cui i due autori hanno ricostruito in questi mesi il complesso sistema del calcioscommesse, consultando gli atti investigativi delle procure di Cremona e Bari.
Lo Zingaro del libro e anche protagonista dello stesso è Hristiyan Ilievski, "il superlatitante a capo di una banda criminale che per anni ha tenuto sotto scacco decine di calciatori, preso per il collo ultrà e malati del gioco e fatto girare milioni di euro da un capo all'altro del mondo".
Lo scarafaggio non è un calciatore singolo, bensì l'intera categoria dei calciatori truccatori di partite(si spera non tutti quindi...)
Attraverso queste pagine i due autori non solo ci svelano tanti retroscena relativi alle combine del calcio nostrano, ma anche e soprattutto, direi, tante magagne riguardanti il calcio estero, una su tutte: la plateale pantomima a proposito dell'amichevole Bahrein-Togo, dove per poter far vincere in mezzo mondo gli scommettitori che avevano puntato all'over,fu schierata al posto dei titolari togolesi,una comitiva di ragazzi di colore che di professionistico aveva ben poco(questo per dirne una)
Accattivante anche la ricostruzione psicologica del calciatore scommettitore tipo, con esempi e nomi altisonanti in merito(Signori e la scommessa del buondì ad es, cioè l'impossibilità di riuscire a trangugiare per intero un buondì in 30 passi...Signori scommetteva anche su questo!!!!). Così come è da sottolineare la figura del protagonista(lo zingaro di cui sopra) che detesta il comportamento in generale dei calciatori definendoli scarafaggi appunto, salvo impazzire e delirare per gesta tecniche di calciatori estrosi tipo Del Piero ad es.
Libro interessante e ben costruito per saperne di più sui tristi episodi relativi al calcio scommesse Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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