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Moscati Sabatino - Introduzione alle guerre puniche. Origine e sviluppo dell'impero... | Il libro è stato scritto alla luce delle più recenti scoperte archeologiche che evidenziano l'imporsi progressivo della metropoli cartaginese nell'area mediterranea, premessa dell'incontro e dello scontro con Roma. Le novità più interessanti riguardano i successi della politica espansionistica di Cartagine che dal territorio africano allarga la sua influenza sulle vicine isole e coste europee (Sicilia, Sardegna, Spagna, Italia) e si esprime negli insediamenti costieri, nelle fortezze per il controllo del territorio, nel commercio di una produzione artigianale sofisticata. Il 'nuovo' messo in luce dagli scavi archeologici e dagli studi più recenti fornisce un'immagine più articolata di Cartagine, arricchendo il 'già noto' di ulteriori prospettive.
| La recensione de L'Indice |

scheda di Roda, S., L'Indice 1995, n. 2
Cartagine rappresenta il caso singolare di una civiltà, di uno stato e di un popolo noti più come comprimari passivi di una storia altrui che come protagonisti e soggetti attivi di una vicenda propria. Nella conoscenza comune, anche in questo caso risultato inevitabile di un'istruzione storica a tutt'oggi fortemente romano-centrica, Cartagine irrompe tardi (e abbastanza estemporaneamente) nella storia come antagonista di Roma all'interno dello scenario grandioso delle guerre puniche, si esalta attraverso un processo di identificazione individuale con la figura carismatica di Annibale, si esaurisce repentinamente e tragicamente nella distruzione imperialistica del 146 a.C. Di qui l'urgenza di riportare (negli ambiti della proposta didattico-divulgativa dal momento che, evidentemente, dal punto di vista dell'indagine scientifica storica e archeologica il discorso non si pone) l'attenzione su Cartagine in un piano di pari dignità rispetto a quella riservata agli altri popoli del mondo antico. Sabatino Moscati persegue di fatto tale scopo riproponendo volutamente per la sua opera un titolo che fu già, nel 1947, di un importante libro di S. Mazzarino. Come Mazzarino, ma con un bagaglio di poco meno di cinquant'anni di ulteriori ricerche, l'autore intende dimostrare, quanto "dall'opposta parte della storia" si possa oggi contribuire alla conoscenza delle premesse di quell'evento epocale che furono appunto le guerre romano-cartaginesi. Tali premesse, che costituiscono la sostanza del volume, si estendono dalle origini della colonia fenicia fino al consolidamento di una forte egemonia politica e alla contestuale creazione di un grande impero commerciale cartaginese nel Mediterraneo, il quale doveva fatalmente scontrarsi con l'emergente potenza di Roma e con la sua scelta espansionista. Fino a pochi decenni or sono la ricostruzione della storia cartaginese poggiava pressoché esclusivamente sulla base delle fonti classiche. Le scoperte archeologiche, sempre più ampie e significativamente numerose, permettono invece ora di modificare sostanzialmente i quadri di riferimento dati, rinnovando le nostre informazioni su Cartagine e le sue vicende non solo nei particolari ma nell'intero loro insieme.
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