|
|  |
Ben Jelloun Tahar - Dove lo Stato non c'è. Racconti italiani |
| La recensione de L'Indice |

scheda di Rogozinski, M.C., L'Indice 1992, n. 7
I racconti italiani di Tahar Ben Jelloun, montati con la collaborazione di Egi Volterrani, provocano un'evocazione del Mezzogiorno, drammatizzata su una "Assenza". Nato dall'intenzione di forzare, attraverso la finzione letteraria, le catene della cronaca meridionale che giorno dopo giorno ci ripropone l'enigma della latitanza dello Stato, il testo elabora in un insieme di intrecci le intuizioni e le immagini di un'indagine nel sud d'Italia, in cui l'autore era stato coinvolto con Egi Volterrani dal quotidiano "II Mattino" di Napoli. Lo sguardo sulla società meridionale è quello di uno straniero che ne filtra la complessa tessitura attraverso una certa stilizzazione sociologica, i richiami letterari, i fantasmi interni della terra d'origine (il Marocco). L'enigma dell"'Assenza" è avvicinato principalmente attraverso i rituali della morte cruenta e senza giustizia, ovvero attraverso la rappresentazione figurata dell'impotenza sociale: caratteri estenuati e rotti di impiegati pubblici, scene di vita burocratica allentata e inefficiente. L'operazione di straniamento rispetto alla società meridionale, tentata nel testo, non intacca la veridicità letteraria degli intrecci, ma manca forse della forza sufficiente per dischiudere l'enigma.
|
|
 | I più venduti di Ben Jelloun Tahar |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|