IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
In vetrina
Premio Bancarella: i finalisti
Premio Strega: i finalisti
Sellerio Tutto Camilleri
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Biamonti Francesco
Nuovi titoli pubblicati da Einaudi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Biamonti Francesco - Attesa sul mare

Attesa sul mare TitoloAttesa sul mare
AutoreBiamonti Francesco
Prezzo
Sconto 15%
€ 9,66
(Prezzo di copertina € 11,36 Risparmio € 1,70)
Prezzi in altre valute
Dati1994, 113 p.
EditoreEinaudi  (collana Supercoralli)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 10 punti Nectar.
Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensione di Coletti, V., L'Indice 1994, n. 7

Un marinaio ligure, Edoardo, tenta l'ultimo viaggio prima del ritiro. Accetta di comandare una nave battente bandiera ombra, carica di armi destinate ai partigiani bosniaci. Lascia ancora una volta la donna che lo aspetta, il paese natale, e parte per le coste della ex Jugoslavia con un equipaggio composito e sconosciuto. Ma, a un certo punto, quando il porto previsto non è lontano, la nave non riceve più istruzioni dagli armatori ed è abbandonata a se stessa. Edoardo decide allora di ormeggiarla in rada e di scendere a terra a concludere personalmente la vendita delle armi. Arriva cosi alle soglie dell'inferno; vede le sofferenze della guerra, la paura dell'uomo e il male della terra contesa; e riparte per cercare ancora più disperatamente di prima un mare "pieno de graci" che conduca - come gli dice il nostromo provenzale - verso "uno terro souleianto e graciouso".
Questa la trama, come già negli altri romanzi dello stesso autore, minima, essenziale. Francesco Biamonti è anche in questo libro narratore profondo e lirico. Le sue storie sono sempre fitte di emblemi filosofici, metafore poetiche dell'esistenza, della vita, del mondo, di interrogativi senza risposta. Ma, con una piega nuova rispetto ai romanzi precedenti, il bene e il male, il vero e il giusto, non sono più rapportati solo a un'astratta e universale condizione dell'uomo sofferente, ma anche a un concreto, riconoscibile evento, che è la storia dei nostri giorni, la loro vergogna infinita, la guerra rinnovata (nel Golfo Persico, dove muore un marinaio amico del protagonista, in Bosnia o nel porto di Tolone durante il secondo conflitto mondiale).
Tutto concorre a sostanziare di spessori palpabili la riflessione del narratore; e, in primo luogo, ancora una volta, il paesaggio. Giorgio Bertone ha scritto di recente pagine molto belle (in "Storia d'Italia, Le regioni. La Liguria", Einaudi, 1994) sull'evidenza del paesaggio nella letteratura dei liguri. Ed è certo che Biamonti divide coi suoi grandi conterranei l'attitudine a investire il paesaggio di un ruolo attivo, a farne il correlato oggettivo di stati d'animo complessi e di ragionamenti complicati.
Come negli "Ossi di seppia" di Montale, c'è in "Attesa sul mare" una sorta di opposizione tra terra e mare. La terra è il luogo della malattia e del "lutto": "C'è in ogni terra il seme della morte"; il mare invece è sospensione del male, convalescenza: "purifica i cuori", "guarisce" le cose, "ha una sua innocenza". Il paesaggio è innanzitutto natura, uomini e cose, paesi visti; è, cioè, paesaggio percepito da qualcuno. E la percezione del paesaggio naturale (vecchio e potente tema della poesia prima che scomparissero non so se l'uno o l'altra) è anche, basti pensare a Leopardi, coscienza e misura di chi guarda, forma visibile della sua solitudine cosmica, spazio metafisico dell'uomo diviso che vede incarnata nelle cose la propria immagine dolente e i propri sogni vani di ricomposizione e di senso. Per questo i personaggi di Biamonti sono fasciati di silenzio, di solitudine; confessano di non saper fare conversazione; non parlano di ciò che hanno in cuore. Sembrano personaggi pavesiani o di certa narrativa americana del primo Novecento, che abbozzano e non finiscono mai i discorsi. Ma il loro tacere non è una virtù; è una scelta inevitabile. Il silenzio, il dialogo accennato (specie quello dei marinai, perché "in mare ci si interroga, ma si tace"), le domande senza risposta, infatti, sono la sola comunicazione possibile: rispetto e riserbo di fronte alla pena e al mistero dell'altro, ricerca e attesa di un significato che non c'è. La solitudine dell'uomo davanti al paesaggio (di terra e di mare) è anche il segno della sua "fragilità" di fronte al potere atavico del male (c'è qui un cenno al dualismo dei bogomili che mettevano tutta la materia sotto il dominio di un potere cattivo) e a quello rinnovato della storia recente: "Abbiamo scatenato forze che non possiamo più controllare, le nostre radici affondano dentro un male di secoli", "era da un po' che tutto degenerava, a furia di tentennamenti l'Europa andava alla rovina; non c'era più n‚ dignità n‚ dolore, planava l'angelo del disordine anche sul mare", Ognuno è vittima e complice di questo male ("Ai sensi di colpa non si sfugge mai") e solo recuperando una primordiale solidarietà (come per il Leopardi della "Ginestra" o l'Ungaretti che invocava "Fratelli") si può ritrovare uno spazio di sopravvivenza e una giustificazione: "L'importante è essere solidali - Su questo non si discute".
I personaggi di Biamonti sono come i loro discorsi, fatti di linee accennate, di profili sfuggenti. Ognuno di essi, come Edoardo, come i suoi ufficiali Manuel o Henri, porta con sé il proprio grumo di dolore e di speranza e vi si chiude intorno con tratti scarni, abbozzati: emblemi senza figura. Solo delle donne si vede meglio il ritratto, disegnato però dal paesaggio, dalle luci, dai colori che parlano per esse e riempiono il loro corpo. Su tutte, Clara, la donna di Edoardo, che riempie "col suo corpo la vuota luce del mattino", va "avvolta dalla luce", "nel sole"; Clara riassume in sé la magia della bellezza, porta i segni di una "luce arcaica", di un "dolore antico", di una memoria ferita e fedele; si fa testimone della scelta coraggiosa di resistere sulla terra, mentre Edoardo fugge per paura, per viltà, perché troppo presto arreso all'invincibilità del male, subito incline alla magica sospensione, all'attesa illusoria sul mare.
Un romanzo, questo, lo di sarà capito, di forte impegno intellettuale e morale e, come si diceva, di parallela ambizione stilistica, visibile specialmente nell'insistita ricerca della precisione, nella maniacale ripugnanza per la genericità linguistica. Ne è prova un vocabolario calcolato con vaglio calviniano, tecnicismi botanici e faunistici, lessico marinaresco (persino, qua e là, oltre. misura come l'"inula salicina" o i " caprimulghi " o l'"aberrazione" del "tubo oculare"), un minuzioso progetto di dominio della scrittura, attraverso cui Biamonti insegue sulla pagina - in funzione di sentimenti e riflessioni - colori, linee, rumori, fissati (anche attraverso qualche recupero dialettale) con l'evidenza di cose, paesi, campagne della sua Liguria.

I più venduti di Biamonti Francesco
1.Vento largoVento largo
(Einaudi tascabili. Scrittori)
Einaudi
€ 7,22
2.L' angelo di AvrigueL' angelo di Avrigue
(Einaudi tascabili. Scrittori)
Einaudi
€ 10,20
3.Le  parole, la notteLe parole, la notte
(Supercoralli)
Einaudi
€ 11,42
4.Il  silenzioIl silenzio
(L'Arcipelago Einaudi)
Einaudi
€ 5,95
5.L' angelo di AvrigueL' angelo di Avrigue
(Einaudi tascabili)
Einaudi
€ 6,38
 Tutti i libri di Biamonti Francesco
Chi sceglie questo libro legge anche
Bertone Giorgio
Caproni Giorgio
Celati Gianni
Garboli Cesare
Naldini Nico
Nooteboom Cees
Orengo Nico
Romano Lalla
Tunström Göran
Vigevani Alberto
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON