|
|  |
Céline Louis-Ferdinand - Casse-pipe | "Casse-pipe" è in argot il tiro a segno e, per estensione, la guerra, dove i soldati sono esposti come pipe di gesso alla casualità del bersaglio. Ferdinand all'inizio del romanzo si presenta al cancello del 12° Corazzieri di stanza a Rambouillet. E' la sera del 3 ottobre 1912. Viaggio al termine di una sola notte, il libro racconta quel che accadde alla recluta parigina: ultima arrivata, e dunque vittima designata di una serie di violenze non soltanto verbali, testimone di un crescendo di grottesca demenza. La sua pattuglia vaga per tutta la notte sotto la pioggia, tra cavalli impazziti, alla ricerca di una parola d'ordine che nessuno ricorda più.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5Max (10-11-2007) opera frammentaria, incompleta e di dubbia qualità. doveva far parte di un ben più ampio progetto, quello di narrare tutto il periodo in cui il giovane Barmadou fa esperienza al reggimento. peccato, se portava a termine il progetto era molto meglio.
da leggersi in ogni caso, chi ama Céline non può perdersi una delle opere linguisticamente più pirotecniche della sua produzione. le risate, oltretutto, sono garantite. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vittorio Caffè (27-10-2007) Céline neanche lo completò, questo frammento, lo buttò via, eppure... va detto che è un libro di una comicità devastante, come molte cose scritte dal nostro. Trattasi della storia dell'arrivo al reggimento di una povera recluta smarrita, in una notte di tregenda, che viene bistrattata e bombardata di insulti da marescialli e caporali, e scopre che la vita militare non ha niente d'eroico e guerriero, ma è solo una serie di angherie da parte di gente che ha mandato giù altre angherie... un ambiente di scoppiati, di sbroccati, di esauriti... e solo chi ha "fatto il militare" (esperienza risparmiata ai lettori più giovani) può capire quanto sia azzeccata la raffigurazione della vita di caserma che fa Céline.
Va anche detto che sicuramente non sarebbe questo il libro che io regalerei a un amico per fargli scoprire quello che comunque è e resta uno dei grandissimi del Novecento. Magari partirei dal Viaggio al termine della notte... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano Fiorucci (15-03-2005) E' la grottesca vicenda di una recluta parigina (Celine stesso)e della sua pattuglia che impazza sotto il diluvio alla ricerca di una parola d'ordine che nessuno ricorda più.
Fantastico il concertato narrativo che si gioca sul registro dell'ingiuria,di bestemmie,minacce,umiliazioni,insulti. Testo francese a fronte. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Camel (11-03-2005) Cento pagine di urla, insulti, bestemmie, frasi smozzicate e spesso incomprensibili, praticamente senza trama... Bisogna essere grandi appassionati di Céline o molto interessati ai problemi linguistici per poter sopportare un fuoco di fila di questo genere! E, in entrambi i casi, suggerisco molto caldamente di leggersi direttamente il francese, perché la traduzione fa acqua da tutte le parti, con scelte stilistiche discutibili e veri e propri errori di comprensione e resa del gergo del romanzo (c'è da dirsi che era un'impresa disperata...) Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Milo (22-01-2004) Casse-Pipe saggia le potenzialità estreme della letteratura.
Arriva all'estremo limite delle possibilità di utilizzo della parola scritta, costringendola alla sfrenata pirotecnia della penna di Céline.
E' un prodigio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabriele (15-06-2001) E' piena estate, il ventilatore non funziona e avete dimenticato la birra fuori dal frigor?
Bene, allora è giunto il momento di leggere Casse-pipe, sempre che non abbiate un idiosincrasia per i francesi.
Questo "romanzetto"(mai fidarsi delle delle apparenze)vi catturerà pagina dopo pagina, trasportandovi nella più fredda, umida e fastidiosa nottata della vostra vita. A confronto il servizio di leva vi sembrerà una gita fuori porta!
Il linguaggio di celine punta direttamente al cervello, al lato animale d'oguno di noi..travolti dai miasmi e dagli insulti non avrete tempo per riflettere sul significato d'ogni singola parola e l'unica cosa che vi terrà svegli sarà quella dannatissima parola d'ordine che nessuno ricorda.
Lascio riflettere tutti voi, prossimi lettori, sui molteplici significati che quella parolina possa avere per la vita di qualsiasi individuo.
Buona Notte!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Céline Louis-Ferdinand |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|