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Purdy James - Rose e cenere | "Rose e cenere" è ambientato nella Chicago dei quartieri poveri alla vigilia della seconda guerra mondiale. E' stato scritto che Purdy pratica una specie di metafisica del sordido e della degradazione. I suoi eroi sono devastati da ossessioni, nevrosi e complessi, e corrono verso la catastrofe; eppure questa loro discesa all'inferno si risolve paradossalmente in ascesi, in catarsi: come se appunto occorresse attraversare i territori dell'abiezione per arrivare a una dolorosa dignità, o per ritrovare le proprie radici.
Media Voto: 4.25 / 5rmatteuc rmatteuc@tin.it (10-05-2007) Chicago 1930. Gli Stati Uniti sono preda di una grave crisi economica che non sembra avere possibilità di successo. Una crisi anche morale ed umana accompagna quella economica.
Memorabile affresco degli Stati Uniti del tempo.
I personaggi entrano dentro la storia con tutte le loro problematiche e la rendono attuale.
La disgregazione è totale. Non esiste famiglia, non esistono sentimenti semplici e facili esistono solo del rapporti complessi, violenti e non umani.
La storia d’amore che ci accompagna è svolta tutto intorno la casa di Eustace Chisholm detto Ace che rappresenta il deus ex machina della storia. Colui che ci da una spiegazione psicologica delle bruttezze del mondo. Anche Ace è vittima di questo mondo. non è escluso neppure lui, omosessuale, sposato ed abbandonato dalla moglie che ritorna.
Il rapporto con la sua ex moglie Carla è frustrante, violento, annebbiante senza avere un futuro, perché nessun personaggio ha un futuro.
Lo sappiamo già dall’inizio della storia, raccontata con questa atmosfera fosca, piena di nebbia. Siamo già finiti.
In questa notte si intravede solamente la bellezza e la luce che Amos porta nella storia. E’ così bello che tutti finiscono ad innamorarsi di lui. Ma pure lui ha un animo contrastato e senza speranza. E’ molto colto, conosce il greco ed il suo sogno di avere una borsa di studio viene negata.
Il suo affittacamere Daniel si innamora follemente di lui. E’ un amore ricambiato, anche Amos è innamorato di lui. Daniel però è contrastato, non sa affrontare una relazione, lo spaventa non tanto la sua omosessualità quanto l’aridità del sentimento.
La povertà, le difficoltà economiche annebbiano la mente ed il cuore.
Non ha un modo di affrontare un sentimento, forse non lo ha mai avuto. Lo sente nel suo cuore, ma non nel suo cervello.
Ha solo una soluzione, fuggire da lui. Entra nell’esercito ma si porta dietro il suo amore.
Nasce in lui uno spirito distruttivo, che riesce a trovare una sua manifestazione nel rapporto con il suo capitano. I due si comprendono al vol Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jack monte (12-06-2006) mai avrei acquistato questa triste giostra di passione omosessuale se avessi saputo... ossessiva. sfiancante. però niente male Purdy, in fondo. intensa e dolorosa la scena dell'aborto. mai più Purdy, però. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
st-deeky (11-03-2006) crudele, disperatamente geniale!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michele micalta@libero.it (25-03-2004) Forse il libro che mi ha maggiormente segnato. La dignità raggiunta attraverso la discesa negli inferi. Annullarsi con forza per comunicare eroismo e rispetto a proprio assoluto scapito. Il bene e il male sono riferimenti relativi e naturalmente contraccambiabili. Vittima e carnefice sublimi nel loro amore disprezzo. Un capolavoro assoluto! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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