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Queneau Raymond - Pierrot amico mio | Un poliziesco senza delitto. Una love story senza amore. L'educazione sentimentale di un personaggio alla Buster Keaton. Pierrot, fratello gemello di Zazie, non si decide a crescere e, come appunto i grandi comici, non invecchierà mai, fissato in una zona senza età.
Media Voto: 4 / 5filì leorizzi77@yahoo.it (08-01-2008) Un'educazione sentimentale carica di ironia e in fondo anche un cammino di saggezza da parte di Pierrot, che vediamo attraversare il romanzo con un crescente distacco verso ciò che invece muove le vite degli altri personaggi in cui lui si imabatte, fino allo scoppio della risata con cui si chiude il libro.
Bellissima la prosa descrittiva di Queneau che offre deliziosi squarci di vita francese, tra una Parigi da sogno, cittadine di provincia e passeggiate notturne... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
crespo (03-01-2008) Come in "La Domenica della vita" la forza di questo romanzo sta nei giochi di parole, nello stile scherzoso ed elegante, nel senso surreale che lo pervade. Tuttavia, non so se per colpa della traduzione (non so il francese), risulta meno svelto e brillante rispetto ad altri romanzi dello stesso autore. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Egidio Lofranoeg@katamail.com (31-12-2004) L'elemento fondamentale degli scritti di Raymond Queneau, anche quello che alla lettura più superficiale appare con maggior intensità è senza alcun dubbio quel surrealismo che gli permette di presentare elementi assurdi e inaccettabili come innocua quotidianità. Romanzo degli opposti, inizia con il conflitto fisico e quasi carnale nei pressi del luna park e termina con la duplice sconfitta del mondo banale(sempre il luna park) e della cappella che anch'essa alla fine non otterrà maggior gloria. Sempre in ritardo per tutto il romanzo forse solo alla fine, liberandosi di tutti i vincoli che in modo o nell'altro cercano di fermarlo, riesce a non rimanere deluso e avvilito dalle sconfitte altrui ma si riversa in quell'immenso oblio da cui era uscito e in cui ritorna con poco più di niente. Come gli altri romanzi di Queneau anche questo ripresenta le caratteristiche tipiche dell'autore senza però avere quel fascino incantato de i fiori blu e senza avere l'originalità di Zazie. Non sarà la punta di diamante ma come nessun altro romanzo di Queneau un personaggio riesce ad attraversare interamente l'intera storia subendo poco o nulla dagli eventi. Non solo alla fine ride della vita ma cresce e matura nell'arco delle poche pagine del romanzo; dimostrando solo alla fine di non essere uno sconfitto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maurizio giraudi@atlink.it (02-07-2000) Un personaggio che sorvola sulla vita come un farfalla, sembra che nulla lo tocchi. Nella caricatura della vita come un luna park, non c'è allegria e forse non c'è scopo.
Un magistrale grigiore permea un mondo bruciato in cui si passa senza lasciare traccia.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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