|
|  |
Yu Hua - Cronache di un venditore di sangue | Xu Sanguan lavora in una fabbrica di seta, e viene da un paese in cui è tradizione sostenere che chi non vende sangue è uomo di salute cagionevole, che non troverà mai moglie. Vendere sangue frutta una somma ingente di denaro, ma poiché il sangue discende dagli antenati non lo si può vendere per futili motivi. Il protagonista venderà il sangue dieci volte: per sposarsi, per la nascita dei figli e per ogni tappa saliente della sua vita, lungo un percorso che è quello vissuto da tutti i cinesi della Repubblica popolare. Così, la vita eroicomica di Xu Sanguan diventa un'occasione per ripercorrere la storia della Cina, dalla comune popolare al Grande balzo in avanti, dal triennio della grande carestia alla Rivoluzione culturale, fino ai giorni nostri.
Media Voto: 4.4 / 5Valerio (28-11-2005) Sembra un libro ingenuo e sempliciotto ma invece e' un racconto intenso e profondo. Per noi occidentali, certe situazioni e certi problemi per lo piu' sono sconosciuti, (la fame, il freddo, l'estrema ignoranza..per esempio) ma per altri, la povera famiglia cinese di questo racconto, sono reali e drammatici. Questo libro e' come una finestra aperta su un mondo a noi lontano, narrato con ironia e semplicita'; un mondo in cui i valori umani sono ancora sentiti, dove, pur litigando furiosamente poi ci si aiuta, dove si lotta, anche vendendo il sangue appunto, per vivere e tirare avanti la famiglia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Argante72 pecoraelettrica@supersonic.it (07-07-2005) Ho letto questo libro in un paio di giorni. E' scritto molto bene, la storia è interessante, originale e commovente ma....ho fatto fatica a lasciarmi coinvolgere. I personaggi e il luogo sono troppo lontani da me, dalla mia sensibilità. Stento a riconoscermi. Però è scritto davvero bene, leggero, ironico e intelligente! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maurizio G. giraudi@atlink.it (08-04-2003) E' un racconto scritto in modo delicato, si cresce con il protagonista in una realtà difficile raccontata senza rabbia. Emozionante e con una prosa diversa dal solito, da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio (08-10-2002) All'inizio il protagonista sembra quasi una sorta di Marcovaldo cinese, con una ingenuità ed una freschezza disarmanti. Poi però il racconto diviene via via più vero, crudo, commovente e quasi struggente a tratti. Una scrittura essenziale, diretta ed efficace. Conoscendo la lingua, credo di poter dire che il traduttore abbia fatto un ottimo lavoro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giovanna (25-04-2002) Ho vissuto con il cuore gonfio di commozione Xu Sanguan e sua moglie nello scorrere del tempo. Ho riso e ho pianto.
Narra la storia di una famiglia cinese che nonostante discordie, rancori, disgrazie riesce a rimanere unita e sopravvivere nei giorni più caotici ed intensi della Repubblica Popolare Cinese.
Un amore che è alimentato quotidianamente dallo spirito di sacrificio, dalla semplicità con cui si accettano i propri sbagli e si riconoscono le proprie debolezze.
Un’unione che si rafforza nel tempo, si tempra e s’irrobustisce di fronte alle difficoltà.
Un racconto che ti fa sperare e credere che tutto si riesce a superare se non si è soli e aridi dentro.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|