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Ammaniti Niccolò - Branchie | Protagonista è un ragazzo che fabbrica acquari e studia il comportamento dei pesci. Malato di cancro, si trascina abulico da una festa all'altra al seguito di una fidanzatina, nei quartieri alti di Roma. Finché gli arriva una proposta curiosa: trasferirsi in India e costruire un acquario per una misteriosa signora. L'India di Ammaniti si rivela un continente fragorosamente eccessivo, che sembra nato da una mente eccitata e febbricitante. Succede di tutto: il ragazzo è sequestrato da una banda di arancioni, si unisce a un gruppo di musicisti che vivono sottoterra, viene sedotto da una ragazza che vive in un castello, e scopre che la signora capeggia una banda di delinquenti specializzati in trapianti di organi prelevati ad indiani vivi.
Recensioni 1 - 20 di 51 recensioni presenti. Media Voto: 3.62 / 5mariapia (13-10-2010) Fantastico.Surreale.Ironico..Unico.Non mi ha per niente deluso..grande Ammaniti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
raoul (14-02-2010) Veramente allucinato!
un lewis carol strafatto di tramezzino ripieno di baccalà, broccoli, maionese e cipolle al curry(come dice lui all'inizio) e sono convinto che se lo sia anche mangiato e ne abbia degustato gli effetti allucinogeni!
fantasia allo stato puro, in questo suo primo romanzo non si è dato proprio contegno e ne è uscita un opera veramente piacevole e divertente da leggere!
per chi adora Ammaniti lo consiglio vivamente, anche per chi non lo conosce, lo potrebbe apprezzare! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco welovefabric@gmail.com (16-10-2009) Non capisco sinceramente chi da' un voto bassissimo.
Avete iniziato a leggere la storia senza soffermarvi sul prologo forse?
Questo è il primo libro di Ammaniti, cosa pensavate di trovare?
La storiella è piacevola, buona per passare un po di tempo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Luigi luigi.perotti@email.it (08-10-2009) E' il più strano fra tutti i libri di Ammaniti che ho letto finora, mi sembra di essere tornato bambino quando era la pura fantasia che mi accompagnava nei giochi con gli amici, l'ho letto in un giorno, veramente da consigliare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Poppy poppypapavero@gmail.com (09-09-2009) Io ho adorato questo libro. E' follia pura, caos insopportabile, personaggi inverosimili, un alice nel paese delle meraviglie scritto da un lewis carroll strafatto di acidi... Di sicuro da leggere, il talento di uno scrittore si vede anche nelle opere prime e Niccolò è davvero un grande. Lo consiglio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mauro (22-02-2008) Non ho capito se è un bel libro o meno, se mi è piaciuto o no. Troppo fantasioso per i miei gusti, ma divertente...a momenti senza sale per poi diventare eccitante, bella trama, ma diverse situazioni talmente fuori dala realtà da sfiorare il ridicolo, momenti dove volevo mollare tutto e poi avevo una gran voglia di finirlo. Boh...da leggere, ma non da regalare !!!
Meglio altri libri di Ammaniti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gabriele caffeinebomb@yahoo.com (17-03-2007) certo che paragonare "io non ho paura" o "come dio comanda" a "branchie" non è proprio una cosa giustissima...è ovvio che il libro va contestualizzato: quando è stato scritto ammaniti non era ancora neanche uno scrittore professionista, anche a me la trama è sembrata un macello stranissimo...l'ho apprezzato però perchè in quanto opera prima di un giovane autore ha già uno stile personale e anche molto godibile.
Facendo un paragone musicale sarebbe come paragonare (ad esempio) il primo demo dei Red Hot Cilli Peppers di quando avevano 15 anni a "Californication"...semplicemente non si fa.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pippo (13-01-2007) Non mi è piaciuto molto.Io avevo letto "Io non ho paura" e "Ti prendo e ti porto via" ma questo libro è decisamente inferiore. Certo non si può dire che manchi la fantasia in questa storia, ma forse Ammaniti ha anche esagerato.
Unica nota positiva è che si legge velocemente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
MARZIA (08-12-2006) Questo è un genere che o piace o non piace!Stranamente mi è piaciuto,dico stranamete solo x chè non ho mai letto niente di simile e non credevo mi potesse colpire!Complimenti all'autore x la fervida immaginazione!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
livio d'acuti (01-11-2006) Ho letto la prefazione, come d'abitudine, dopo aver letto il romanzo e non me ne sono pentito. Il romanzo è un racconto dell'assurdo, ma con stile, nel senso che Ammaniti è veramente capace a scrivere, al di la' delle cose che scrive. Il ritmo ti prende sempre, ti acchiappa, ti coinvolge, ti fa' sbucciare le pagine una ad una fino alla fiine. La trama e il contesto mi sono sembrati scarsi - almeno per il mio palato - e non all'altezza dell'autore di "Io non ho paura" e di "Ti prendo e ti porto via". Quindi sono tornato indietro alla prefazione per cercare di capire il motivo di tanta caduta di stile. E ho appreso che si tratta dell'opera prima dell'autore, nata quasi per scherzo quando ancora si dilettava con gli studi universitari. Quindi è tutto chiaro, i romanzi successivi sono in crescendo o comunque sono un pochino più romanzi nel senso stretto del termine. L'autore può piacere come no, qui si entra nella sfera del personale; a me piace: sicuramente di più oltre i confini branchiali dell'acquario. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
signorhood (30-10-2006) DIVERTENTISSIMO: NON SMETTEVO PIU' DI RIDERE! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (25-10-2006) CA-PO-LA-VO-RO!!!!
Il primo romanzo del Nic (tramutatosi da tesi di biologia a romanzo cult) è un tale impasto confusionario di generi e stili che sembra più che un libro una droga letteraria...
Splendida fotografia intrinseca di quegli anni e, se non lo aveste afferrato, "tratto da una storia vera"...
luca Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ROBY (04-10-2006) Mai letto niente di più assurdo!!!Veramente indecente....mi piacerebbe solamente sapere cosa c'è "sotto-sotto" da imparare da queste pagine!
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
susie (22-09-2006) di buono c'è che è scorrevole e ti lascia pensare senza dover riflettere troppo... per il resto lo trovo un po' forzato nello scorrere della trama e nella ricerca del comico... drammaticamente bello il finale Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lisa (02-07-2006) carino, non bello perchè alcune parti potevano essere scritte diversamente invece che come se le avesse scritte una persona qualunque e nn Ammaniti. sicuramente c'è da apprezzare la fantasia che guida tutta questa storia allucinata e l'ironia. in particolare mi ha fatto morire dalle risate il pezzo sui sette re di roma :"tarquinio il... il che? che era? il tracotante?il... ? il bastardo!vedi a fare sega a scuola che succede Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mariachiara (23-04-2006) E' il libro più eccentrico,folle,visionario,fantasioso che abbia mai letto!Lasciatevi coinvolgere dall'imprevedibilità degli eventi,dall'affetto che inevitabilmente proverete per il protagonista e dalle sue visionarie avventure in un'India improbabile come non l'avete mai immaginata!La stesura è scorrevole e godibilissima,ricca di humor e di eventi a sorpresa,ma scoprirete che sotto sotto,qualche cosa da imparare c'è...LEGGETELO,ASSOLUTAMANETE! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mariachiara (23-04-2006) E' il libro più surreale e folle ke abbia mai letto,ma vi assicuro ke ne è valsa la pena!E' eccentrico,fantsioso...a tratti fa ridere, a tratti invita a riflettere,ma di sicuro ti fa affezionare da matti al protagonista,come ogni libro di Ammaniti!Leggetelo,non ve ne pentirete! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Haplo (20-02-2006) Sarso, ovvio e a tratti osceno(anche se non dico che gli faccia male)), con questo libro Ammanniti perde il credito acquisito con "io non ho paura" Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mimi (19-02-2006) Originale e irriverente, devo dire che questo romanzo mi ha proprio divertito. Apprezzabile lo stile vivace ed anticonformista. Identificarsi con il protagonista è spassoso e allo stesso tempo naturale. Leggetelo, non potrete rimanere indifferenti! Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 51
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