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Baumann Reinhard - I lanzichenecchi. La loro storia e cultura dal tardo Medioevo... |
Una storia dei soldati di ventura che a partire dal Quattrocento combatterono tutte le grandi guerre europee. Una ricostruzione che rovescia molti stereotipi popolari.
Il Professore (11-01-2009) Il libro non tratta dell'impiego tattico di questa forza di èlite in battaglia ma traccia un ritratto antropologico e socio-economico dei famigerati mercenari. L'arruolamento comportava degli obblighi di servizio (combattere) e dei diritti (corrispettivo ed equipaggiamento) stabiliti da un vero contratto di categoria. La gerarchia di comando ed organizzativa era piuttosto articolata e comprendeva organi di rappresentanza e di autogoverno,compreso un tribunale autogestito.In periodi di pace gli sbandati formavano bande di fuorilegge ,per fronteggiare la disoccupazione, in attesa di tempi migliori. Un capitolo è dedicato alla figura della vivandiera/concubina che provvedeva ai bisogni materiali di base della truppa (cibo,cure,sesso).Veri e propri intermediari specializzati "imprenditori della guerra" si occupavano di reclutare e gestire questi mercenari a richiesta dei regnanti. Alcuni di questi imprenditori ,tra cui il Wallestein,accumularono ricchezza e potere politico.Da ultimo l'autore tratta del peso politico dei lanzichenecchi come classe sociale di lavoratori specializzati e dell'inevitabile declino legato alla formazione di eserciti stabili. Da leggere. Peccato che la traduzione non valorizzi il contenuto. Voto: 4 / 5 |
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