IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Beckett Samuel
Nuovi titoli pubblicati da Einaudi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa straniera  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Beckett Samuel - Watt

Watt TitoloWatt
AutoreBeckett Samuel
Prezzo € 22,72
Prezzi in altre valute
Dati1998
EditoreEinaudi  (collana Nuova Universale Einaudi)

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

Una recensione|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Scritto durante la guerra, "Watt" è il terzo romanzo dello scrittore irlandese e l'ultimo redatto in inglese. Vi si narra la storia di un uomo di mezza età e di "cultura universitaria", Watt, che va a servire nella casa di un certo signor Knott, in uno strano rapporto molto simile alla vita: si viene, si cerca di capire perché e da dove si è venuti, si ha la sensazione di raggiungere qualche meta e alla fine bisogna andarsene.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensioni di Bertinetti, P. L'Indice del 1999, n. 03

Nell’ottobre del 1942 Samuel Beckett giunse insieme alla sua compagna Suzanne a Roussillon, un paese a cinquanta chilometri da Avignone, in una zona della Francia relativamente libera dall’occupazione tedesca. Erano fuggiti da Parigi alcune settimane prima, dopo che la Gestapo aveva arrestato alcuni membri della cellula della Resistenza di cui Beckett faceva parte, Gloria SMH, e, in particolare, l’amico Alfred Péron, che Beckett conosceva dai tempi dell’università. Fu la moglie di Péron ad avvertirli: la Gestapo piombò a casa loro poche ore dopo che avevano lasciato l’appartamento.

Nel febbraio del 1941 Beckett aveva incominciato a lavorare sul suo terzo romanzo – dopo il Dream of Fair to Middling Women, pubblicato postumo, e Murphy (1938; Einaudi, 1980) –, quell’impervio Watt che Einaudi ha da poco dato alle stampe per la cura e traduzione di Gabriele Frasca. Durante la fuga da Parigi a Roussillon, Beckett aveva proseguito nella stesura del romanzo, scrivendone un nuovo capitoletto; e si era rimesso al lavoro, ma senza successo (scrisse solo due righe), una volta giunto nella zona "libera". Fu soltanto in seguito, dopo essersi sistemato nella casa affittata nella zona di La Croix, che Beckett, afflitto da uno stato di depressione profonda, riuscì a tornare nuovamente sul romanzo: per esercizio stilistico, ma soprattutto, come disse lui stesso, "per restare sano di mente". Vi lavorò prevalentemente la sera e la notte, dopo il lavoro diurno da contadino, dal 1° marzo 1943 alla fine di dicembre del 1944, quando terminò la prima stesura del libro.

Queste circostanze, che stanno alla base della valutazione da parte di Gabriele Frasca di Watt come libro nato nella guerra (e da cui prende le mosse la sua definizione di Watt come uomo della guerra), costituiscono comunque un punto di partenza obbligato per l’interpretazione del romanzo. Per mettere ordine nella confusione della sua mente, Beckett ricorre allo scrivere e scrive dell’esperienza mentale di uno schizofrenico, ponendo al centro della narrazione le fantasie irrazionali e il disordine mentale del protagonista. E al tempo stesso, di fronte all’orrore della guerra, ci narra una vicenda in cui il protagonista cerca senza riuscirci di razionalizzare la realtà.

Nella prima parte del romanzo conosciamo Watt, una "figura solitaria" dal buffo aspetto, che va a servire nella casa di un certo signor Knott. Nella seconda parte viene descritta l’attività di Watt al pianterreno della casa e nella terza parte quella al primo piano. Nella quarta assistiamo infine alla sua partenza dalla casa di Knott. All’interno di ciascuna delle tre parti viene inserito un lungo racconto nel racconto, che interrompe il corso delle avventure (si fa per dire) del protagonista; mentre alla fine della quarta parte troviamo un’appendice contenente "prezioso e illuminante materiale" che per "stanchezza e disgusto" non è stato incorporato nel romanzo.

L’appendice sottolinea la presenza autoriale; ma di un autore che più lontano non potrebbe essere da quello tradizionale. Come dice Frasca, il lettore si trova di fronte a un’altalena pronominale fra la prima e la terza persona: "scritto in una terza persona apparentemente trasparente, il romanzo risulta essere il flusso memoriale che Watt (...) affida tra mille difficoltà all’amico, o compagno di segregazione, Sam". Infatti nelle prime due parti si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un narratore onnisciente, che interviene apertamente con note a piè di pagina e annuncia che certi argomenti saranno trattati più oltre. Poi, all’inizio della terza parte, il narratore si scopre, e ci dice che tutto ciò che sa gli è stato raccontato da Watt: egli ha annotato scrupolosamente le sue parole, anche se alcuni fatti possono essere stati deformati o dimenticati da Watt, e si rammarica del fatto che certi particolari restino "sconosciuti". Quindi non è un narratore onnisciente, ma una specie di conradiano "primo narratore", che tuttavia riferisce anche ciò che palesemente non può essergli stato detto.

In realtà la presenza dell’autore è fortissima, anche se si nasconde dietro la finzione della fedele trascrizione del racconto di Watt: le parole o le intere righe mancanti e sostituite da un punto interrogativo, l’introduzione di righi musicali, le interruzioni giustificate dall’espressione "Ms. illeggibile" sembrano essere, ad esempio, un riflesso di autenticità, ma in realtà rimandano a un repertorio di trovate grafiche di ascendenza sterniana denunciando quindi la loro natura di espediente letterario.

Watt segna un deciso stacco stilistico rispetto alle opere precedenti. In primo luogo per il suo linguaggio "combinatorio": la mania di Watt per la combinazione di più elementi attraverso tutti i possibili incroci non si limita a essere soltanto una manifestazione di schizofrenia, ma diventa una caratteristica fondamentale della scrittura del romanzo. In secondo luogo per la frammentazione di lunghi periodi in segmenti brevissimi, separati da un astronomico numero di virgole. La prosa di Watt è caratterizzata, attraverso la frammentazione, da sospensioni, incisi, riprese, che vorrebbero eliminare ogni possibile dubbio e tenere conto di ogni alternativa allo scopo di raggiungere la massima chiarezza sul concetto, o la sensazione, o l’informazione espressi nel periodo. Con l’inevitabile conseguenza che il fitto intreccio delle tessere che formano la frase diventa motivo di confusione o di smarrimento proprio là dove si presenta come strumento di chiarezza: infatti la frammentazione, e qui il cerchio si chiude, è il corrispettivo nella prosa della logica ossessiva che domina nella mente di Watt.

Watt non è un libro facile. Per anni non trovò un editore; e quando finalmente lo trovò, nel 1953, dopo il successo di Aspettando Godot e la pubblicazione dei primi due romanzi della Trilogia, a stamparlo fu l’Olympia Press, casa editrice specializzata in libri erotici. E tuttavia Watt è un romanzo che vanta pagine di grande bellezza formale (come hanno sottolineato alcuni dei maggiori critici beckettiani) e che riserva al lettore capace di immergersi nella sua sottile e formidabile ironia momenti di finissimo godimento intellettuale.

Per approfittarne il lettore italiano aveva finora a disposizione soltanto la vecchia traduzione di Cesare Cristofolini (nell’ormai introvabile edizione SugarCo). Una traduzione assai migliore di buona parte delle vecchie traduzioni beckettiane tuttora in circolazione. Ma ha fatto benissimo la casa editrice Einaudi ad affidare a Gabriele Frasca la possibilità di ritornare su un romanzo di Beckett e di darci così una versione italiana capace di "consuonare" con l’originale.

I vostri commenti
clara (10-06-2005)
in una sola parola direi: preciso e simmetrico come un'operazione matematica.
Voto: 4 / 5

I più venduti di Beckett Samuel
1.Aspettando GodotAspettando Godot
(Collezione di teatro)
Einaudi
€ 8,50
2.TeatroTeatro
(Einaudi tascabili. Teatro)
Einaudi
€ 11,05
3.Finale di partitaFinale di partita
(Collezione di teatro)
Einaudi
€ 6,80
4.MolloyMolloy
Einaudi
€ 15,72
5.TeatroTeatro
(Biblioteca della Pléiade)
Einaudi
€ 80,75
 Tutti i libri di Beckett Samuel
Chi sceglie questo libro legge anche
Cattafi Bartolo
Dell'Aquila Michele
Ionesco Eugène
Müller Heiner
Miller Arthur
O'Neill Eugene
Peirone Luigi
Pinter Harold
Pizzuto Antonio
Valéry Paul
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON