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Woolrich Cornell - Appuntamenti in nero | Un giorno, a pochi passi dal luogo dove ha appuntamento con la fidanzata, Johnny Marr rimane senza fiato alla vista del corpo straziato e senza vita di una ragazza bellissima. La sua. Johnny cerca di assorbire il colpo, ma la ferita è troppo profonda. Il male è talmente grande che non può essere estirpato ma solo nutrito. Con la vendetta. Ogni anno all'appuntamento mancato con la sua fidanzata, Johnny Marr sostituirà un nuovo incontro, un appuntamento con la morte.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.25 / 5romina (19-02-2011) Davvero un bel libro. Lo scrittore usa un linguaggio diretto capace di catturare qualsiasi lettore. Peccato che finisca troppo in fretta. Merita di essere letto. Romina Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Trixter (25-10-2010) Altra grande opera di un grande scrittore. Cornell Woolrich scrive un romanzo crudo, intimista, profondo, nerissimo. Forse dallo stile un pò datato, ma senza dubbio affascinante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Grazia (31-10-2006) L'ho letto quest'estate in due giorni, mi è piaciuto molto lo stile narrativo e l'idea di base. Molto bello, quasi una bomba ad orologeria innescata che il lettore sa già bene che esploderà anche se non ne conosce gli effetti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
luca bidoli luca.bidoli@virgilio.it (14-06-2006) Amo questo scrittore, amo il suo stile, la sua scrittura, i suoi personaggi, esseri umani, non fogli di carta. Da leggere, e come, del resto, le altre opere di C.W. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio (17-10-2005) Per molti versi il remake al maschile del capolavoro dello stesso Woolrich, La sposa era in nero, ma il riciclo da parte dell'autore dei temi che più lo ossessionano non tolgono nulla al risultato finale, come sempre ottimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giandemo gdemo_lini@yahoo.it (18-07-2005) Per apprezzare Woolrich bisogna passare sopra parecchie cose, e soprattutto passare sopra la verosimiglianza di molte situazioni. Woolrich non offre i colpi di scena dei giallisti inglesi ma nemmeno la prosa del duro lavoro da detective dei Chandler & Co , quest'ultima godibile comunque.
Sono storie avvolte dal mistero, gente che dubita di sè stessa, che non sa chi è e che è inghiottita quasi da un incantesimo. Mi piace molto 'Si parte alle sei', ad esempio, dove i veri protagonisti sono la città di New York, la notte e l' orologio.
Questo Appuntamenti in nero offre una storia non esattamente originale, rivisitata però in maniera molto particolare, intessuta di rancore freddo che solo alla fine si scioglie. Le ossessioni sono spesso al centro dei romanzi di Woolrich, e questo e' uno di quei casi. A me personalmente questo libro è piaciuto molto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luciano sangrila31@hotmail.com (30-05-2002) L'autore - uno dei massimi giallisti mondiali - ha scritto un romanzo bello, inquietante e intrigante, mescolando adrenalina, poesia, sentimenti, scavi psicologici, dimostrando un'innata e acuta conoscenza dell'animo umano, raffinata dolorosamente durante la sua esistenza ai margini, vissuta sempre negli alberghi in compagnia della madre dalla quale non si è mai probabilmente affrancato, esempio doloroso di come il genio e la pazzia si diano sempre la mano.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Natalia (29-01-2002) W. ha un buon talento per il noir, ma lo stile è invecchiato. Non lo stile della scrittura, che è ancora attuale. Mi riferisco al modo della narrazione: c'è del non-detto, del come-avrà-fatto-a?, chiamiamoli dei buchi, delle mancate spiegazioni, punti da accettare così per così; forse non si adatta a me come lettrice da microscopio, che se un filo non lega lo vedo dondolare. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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