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Faber Michel - Sotto la pelle |
Una macchina percorre più volte al giorno una statale deserta nelle Highlands scozzesi. Alla guida c'è una donna, Isserley. Sembra che stia cercando qualcosa. All'improvviso nota sul ciglio della strada un giovane robusto seduto sul suo zaino, gli fa cenno di salire a bordo. Il ragazzo la ringrazia del passaggio, non ha motivo di diffidare di una bella ragazza dall'apparenza inoffensiva. La fattoria in cui Isserley lo conduce è una base sotterranea, un labirinto di cucine, camere frigorifere e gabbie in cui altre prede attendono di essere macellate. Isserley appartiene a un'altra specie, che si definisce umana per distinguersi da quella dei "vodsel", la razza inferiore che riempie le strade e le città e che il suo popolo usa come cibo. I Vodsel siamo noi.
Recensioni 1 - 20 di 79 recensioni presenti. Media Voto: 2.87 / 5Marco (01-09-2009) Sotto la pelle è un libro di agghiacciante e terrificante bellezza. Non è un libro di fantascienza, anche se la protagonista è un'aliena, è un libro su noi, sul genere umano, sul nostro modo di vivere e di metterci in relazione con il nostro mondo e con la natura; su quello che potremmo diventare se continuiamo così. Il romanzo ci fa entrare nella prospettiva degli altri esseri viventi del nostro pianeta, di chi subisce normalmente le nostre quotidiane violenze, facendoci capire il loro punto di vista, e ci regala una protagonista indimenticabile: il dolore, il desiderio di amore e di tenerezza di Isserley, la sua umanità, la sua curiosità di capire il mondo alieno nel quale è stata catapultata, non può lasciare indifferenti. Voto: 5 / 5 |
k88 (18-01-2009) Stupendo e originalissimo, forse per questo potrebbe non piacere a chi sta cercando semplicemente "il solito bestseller".
Un romanzo ben scritto, ben congegnato, e che tiene col fiato sospeso ad ogni pagina, fino al magnifico finale. Voto: 5 / 5 |
Alceste (26-07-2007) Inquietante e in alcuni passi agghiacciante.
Un piccolo mondo al contrario in cui gli esseri umani diventato prede e non cacciatori.
Un piccolo mondo che dovrebbe farci riflettere invece sul nostro "grande" mondo.
Voto: 4 / 5 |
paola giuriati (06-07-2007) "Sotto la pelle" è un libro di cui non si può dire sia bello poiché significherebbe banalizzarlo. E' un romanzo sconvolgente, al di là del bene e del male, per scrivere il quale egli ha saputo trasmigrare integralmente in quel sottile ultramondo che abita il nostro mondo senza che noi ne siamo consapevoli e del quale possiamo avere solo le sensazioni vaghe ed estemporanee che la poesia di Faber sa trasmettere attraverso le sue creazioni dai colori e dai toni davvero inusuali. E' una visione! Voto: 5 / 5 |
giu (18-04-2007) all'inizio non era male, poi ogni pagina mi sembrava ripetersi.. numero interminabile di autostoppisti caricati,momenti di riflessione ripetitivi sul suo tragico passato, finale spento. insomma non mi ha appassionato! Voto: 1 / 5 |
vale (02-02-2007) Non posso dire che sia illeggibile, ma non l'ho trovato per niente interessante nè coinvolgente. L'idea della storia non è male ma anch'io ho fatto veramente fatica ad arrivare alla fine: l'ho letto in 2 giorni giusto perchè non vedevo l'ora di finirlo ed iniziarne un altro.
Molto ripetitivo in certi punti e al contrario di alcuni commenti, letti on line, ho trovato più coinvolgenti le prime pagine, ma poi il libro diventa una noia pazzesca. Voto: 2 / 5 |
ladybrett (09-01-2007) tra i più brutti che mi sia capitato di leggere. 'fantascienza' scontata in quanto a temi, già sentiti in altre sedi anche migliori, narrazione quasi intollerabilmente noiosa, ripetitività snervante. si avanza sperando in qualche evento che non arriva mai. la protagonista non giunge al traguardo di toccare in alcun modo i sensi di chi legge.
Voto: 1 / 5 |
Kujo _kujo_@virgilio.it (30-10-2006) Non capisco chi si aspettava più spiegazioni. E che ha dato un voto basso per la mancanza di queste. Noi sappiamo tutto. Basta leggere bene. Sappiamo che la razza è aliena (oh su, si parla di una nave nel mezzo di una fattoria e sicuramente non è una nave marittima visto che Isserley deve fare molta strada per vedere il mare e mostrarlo ad Amlis), che il loro mondo non è il massimo della vivibilità, che addirittura solo i più ricchi e potenti possono vivere in superfice. Sappiamo che hanno scelto i terrestri come cibo e sappiamo che è una pratica che va avanti da anni e che sicuramente non cesserà con la morte della protagonista (si parlava già di mandarle un'aiutante e di recuperare una femmina-vodsel per "coltivarli" sul loro pianeta). La storia è solo uno spaccato dell'intera vicenda. Non c'è un inizio, non ci viene spiegato come inizia questa "invasione". Non c'è una fine... nessun eroe che combatte gli alieni e salva il mondo. Ma che importa? E' un libro che racconta una storia, bellissima e scritta benissimo. Che non si perde nella banalità di un racconto classico che parte da un inizio e finisce dove tutti si aspettano che dovrebbe finire.
Ci ho visto dentro anche una critica sul modo in cui consumiamo certi cibi senza porci troppi problemi sulla loro provenienza e sul trattamento subito dagli animali da cui è ricavato. Ma queste potrebbero essere semplicemente fantasie mie.
Resta cmq un racconto originale, che ti prende e scorre veloce, dandoti quel che non ti aspetti e forse togliendoti quel che ti aspetti. Ma per me non è un contro e per questo gli do il massimo: consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |
Tullio tullio9@gmail.com (18-10-2006) L'idea di partenza potrebbe anche essere buona, peccato che è una rielaborazione de "La sentinella", un racconto di Arthur C. Clarke del 1948.
Per il resto fa pena, lo svolgimento ed il mantenimento della suspence sono da corsi di scrittura creativa, vi sono alcuni buchi logici che un appassionato di FS non può perdonare ed il finale è tirato via con un escamotage, come se l'autore non avesse idea di come concludere o avesse di meglio da fare.
Il fatto che sia l'opera prima dell’autore e che sia uscita solo dopo il gran successo de "il petalo cremisi ..." ci dice che la pubblicazione è avvenuta solo per scopi commerciali.
Voto: 1 / 5 |
ilaria (07-10-2006) Non sono riuscita ad apprezzare nulla di questo libro, non ce l'ho fatta neanche a terminarlo. Pesante, non scorrevole e privo di significato. Voto: 1 / 5 |
Daniela (30-09-2006) Ho letto centinaia di libri in vita mia, per passione e per lavoro, e questo è uno dei pochissimi che mi abbia veramente appassionato della letteratura contemporanea. Leggendo le vostre recensioni resto interdetta: è proprio vero che il paradiso di uno è l'inferno di un altro. Consigliatissimo e regalatissimo! Spero ne facciano un film! Voto: 5 / 5 |
Davide (22-09-2006) Secondo me ciò che conta di un romanzo non è solo il contenuto, ma anche la forma e lo stile con cui un autore scrive il libro.
Se uno scrittore non riesce a farmi appassionare al libro nelle prime 60 pagine, perchè si sofferma su futili descrizioni, allora non ne vale la pena leggere il libro.
La lettura deve essere un momento di piacere, non di fatica. Voto: 1 / 5 |
franco (04-09-2006) Vedo che molti di quelli che hanno dato un voto negativo al libro, non l'hanno finito e si sono fermati a metà.
Lo sbaglio è proprio quello!
Il libro è praticamente diviso in due parti: dopo la lentissima descrizione della vita di Isserly e del suo metodico "lavoro", le ultime 100 pagine sono quelle che danno il senso a tutto e in maniera crescente ti scuotono e ti fanno piombare nell'incubo di trovarsi "dall'altra parte".
Prima di dare voti a casaccio, i libri vanno finiti, a volte basta solo l'ultima pagina per cambiare idea! Voto: 4 / 5 |
fliesslady fliesslady@libero.it (06-07-2006) Isserley è un bel personaggio vivo e accattivante. La scrittura è scorrevole . Quello che rovina la lettura e l’intento smaccatamente pedagogico, Peccato! Voto: 3 / 5 |
Danilo zaini@libero.it (12-06-2006) Veramente brutto e noioso. Non sono riuscito neanche a finirlo... Libro decisaemte out!! Voto: 1 / 5 |
Betty phetty@tiscali.it (22-03-2006) la trama non mi è piaciuta affatto, ma il modo di scrivere di Faber è come al solito sensazionale, rivela solo pochi ma essenziali indizi sui personaggi....da leggere per capire Voto: 3 / 5 |
dany looking_guy@hotmail.com (06-02-2006) Nn male. C penserò 2 volte da questo momento in poi a chidere un passaggio!!! All'inizio 1 pò noioso, ma poi...mette carne al fuoco! Voto: 4 / 5 |
Eve dolce_eve@hotmail.it (22-01-2006) Semplicemente orribile..non sono arrivata nemmeno a metà che ho deciso di lasciar perdere questa "NOIOSISSIMA" lettura!!..Stancante,senza uno scopo..Non è il genere che fa per me,non è un libro che vale la pena di essere letto.. Voto: 1 / 5 |
Polpette (09-01-2006) Mi sono impuntata... sono arrivata alla fine del libro. Perchè, sinceramente, mi aspettavo un brillante e sconvolgente colpo di scena. Che non ho trovato. A mio modesto parere, uno dei peggiori libri che abbia letto. Forse non è il mio genere, forse non l'ho capito. So solo che non lo metterò mai fra i libri regalabili. Peccato. Voto: 1 / 5 |
sabrina (28-12-2005) semplicemente...uno schifo di libro.
Non capisco le persone che leggendolo ed apprezzandolo riescano a dargli pure un senso!!!!!!!!!!!!!! Squallido, sono riuscita ad arrivare alla fine solo per cercare di cogliere un briciolo di senso ...fino all'ultima pagina inesistente!!! Voto: 1 / 5 |
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