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Gramsci Antonio - Quaderni dal carcere |
Gramsci inizia la stesura dei Quaderni dal carcere di Turi l'8 febbraio 1929, esattamente due anni e tre mesi dopo l'arresto. La lunghezza di questa gestazione dipende solo in parte da condizioni esterne. Nell'incertezza della sorte che l'attende, anche quando sembra aprirsi per un momento lo spiraglio di una prospettiva meno pessimistica, il problema dello studio gli si presenta come un vero sistema di autodifesa contro il pericolo di abbruttimento intellettuale da cui si sente minacciato.
Media Voto: 5 / 5keeton (27-10-2004) Chiunque sia minimamente interessato alla politica ed alla cultura, non può prescindere dalla lettura di questo testo. Voto: 5 / 5 |
giacomo kirk92002@yahoo.it (22-06-2004) I Quaderni di Gramsci costituiscono il più grande contributo culturale del secolo xx°. Come intellettuale e come filosofo non c'è dubbio che era superiore a Croce e a Gentile.
La lettura dei Quaderni è indispensabile per chi oggi voglia capire la società odierna, ma restano anche un importante documento storico.
I quaderni sono un'opera somma,di carattere universale, infatti nel'opera gramsciana c'è economia, scienza politica, pedagogia, sociologia, filosofia, critica letteraria, storia ecc. ecc.
Per chi ama la cultura leggere Gramsci è un obbligo. Voto: 5 / 5 |
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