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Lucarelli Carlo - Laura di Rimini | Secondo la migliore tradizione della commedia degli equivoci, tutto ha inizio con uno scambio di borse. C'è uno zainetto con dentro 400 grammi di cocaina purissima sulle spalle di una brava ragazza che sta per sostenere un esame sulla Scapigliatura milanese. Laura non lo sa, ma tra poco avrà alle costole mezzo mondo: tre uomini mascherati da Topolino, Minnie e Zio Paperone, mafiosi russi, poliziotti corrotti e chissà quanti altri. Per salvarsi dovrà cercare di restituire quella droga alle persone giuste, senza commettere errori.
17 recensioni presenti. Media Voto: 3.29 / 5darrel (26-07-2011) una delle cose piu brutte che abbia letto in vita mia,stilisticamente inesistente Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Luca (14-01-2009) Libro "leggero" e divertente...scorre veloce e si puo' leggere tutto d'un fiato, vista la brevita'...effettivamente la storia narrata e' un po' troppo irreale, pero' non lascia l'amaro in bocca...insomma...bravo Lucarelli...PROMOSSO ! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mari (31-01-2007) ho solo 15 anni e la mia prof. mi ha costretto a leggere qst libro....non mi è piaciuto molto ma almeno sono arrivata alla fine...penso che anche molti dei miei compagni l'abbino letto solo perchè è corto. La storia nn mi affascina, mi sembra un po' impossibile è un misto di storie già scritto, niente di nuovo insomma. Molto prevedibile soprattutto il finale un po' western. Non ho letto altro di Lucarelli ma certo questo libro non mi farà venire la voglia di leggere altro. Meglio restare a Dan Brown.
P.S: Nemmeno alla mia prof è piaciuto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ermanno Claypool ermannoclaypool@hotmail.it (11-10-2006) Gentile Miss Prissy, ha fatto bene a non leggere questo libro del pur ottimo lucarelli, perchè non vale molto, non quanto, almeno, i suoi primi starordinari libri con sellerio, e ha fatto ancor più bene a leggere lo straordinario esordio di federico mastrolilli, autore non più in erba, già (a parte quella del campo di calcio), ma ancora sconosciuto alla grande platea. 'Un genio incompreso, come boris vian', così lo definì il critico jean-paul lumière sul Figaro un paio d'anni fa. Quando ebbi occasione di parlargli, avendo io la fortuna di conoscere di persona 'il salinger dei parioli' (una fortunata definizione coniata dal giornalista-scrittore Lamiro Cangone) mi disse di sentirsi proprio come in quella striscia di calvin e hobbes in cui calvin dice 'i'm a genius, but i'm a misunderstood genius' e hobbes gli chiede 'what's misunderstood about you?' e calvin, contrariato 'nobody thinks i'm a genius'. Io personalmente, non credo che il ragazzo sia un genio, ma senz'altro il suo "Pulperopoli trash viados amore" (già quasi introvabile) meritava altri successi, come quelli, per esempio, tributatigli in spagna o in danimarca. Peraltro, la informo, e con lei chiunque sia una fan del giovane (brrr!) scrittore, che l'ultima volta che ci siamo visti, molto recentemente, oltre a trovarlo felice, di buon umore, quasi bello (di bellezza riflessa, direi), mi ha confessato che sta cercando un editore per dare alle stampe l'attesissimo nuovo lavoro, una raccolta di racconti che, chi ha avuto la fortuna di leggere in antemprima, ha assicurato essere un vero piccolo capolavoro del genere, roba da relegare i nuovi best-seller dei vari de carlo o ammanniti a due mere righe in terza pagina. Che c'entra tutto questo con laura da rimini? ben poco, credo. ma chi vorrà capire, capirà. e chi non potrà farlo, avrà comunque trovato un tesoro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Miss Prissy (10-10-2006) Io laura da rimini di lucarelli non l'ho letto, ma tra i post vedo che qualcuno ha avuto tra le mani "Pulperopoli", mirabile opera prima del romano (e romanista) Federico Mastrolilli. L'ho letto e lo trovo strepitoso. Quindi un appello all'ottimo Lucarelli: si interessi a questo giovane talento tutt'altro che in erba per scoprire che il mondo crudele e fatuo di un gruppo di sedicenni altro non è che la metafora della vita che si ripete. Continuamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto (09-01-2006) rocambolesco
si legge di un fiato
meno complesso di altri (almost blu, per esempio) ma godibilissimo
da leggere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Hajime (17-12-2004) Non ai al livello di Almost blue o dei misteri d'italia (1 e 2)...ma si lascia leggere molto volentieri. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
principessafelice net10biblio.splinder.com (01-11-2004) Si tratta di un libretto di circa 80 pagine, che si legge anche in un solo pomeriggio. È un libricino che riserva delle sorprese perché pur iniziando con un tema stra-abusato soprattutto al cinema (quello dello scambio di valigie – zaini tra un malvivente e una persona per bene,la quale si trova catapultata in un’avventura surreale, perché la valigia – zaino contiene qualcosa di compromettente) si riscatta, trasformandosi in una sorta di romanzetto pulp con colpi di scena in stile Quentin Tarantino. Certamente non vi consiglio di acquistarlo, perché non è un capolavoro, ma se vi capita sottomano a casa di amici o in biblioteca leggetelo, senza troppe pretese. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
clara (28-06-2003) non mi è piaciuto...forse non capisco il linguaggio moderno...spero sia così.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Clà (28-04-2003) Come fa una ragazza "perfettina" e secchioncella, a vivere un'avventura assurda e divertente, vestita come una "cubista supercafona"?
Questo racconto breve che non è sicuramente il più bello e il più noir di Lucarelli, ma personalmente mi ha divertito parecchio per la storia (a tratti davvero grottesca) e per l'avvicendarsi di personaggi stravaganti.
A condire questi ingredienti ci pensa lo stile ironico e inconfondibile di Lucarelli.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pasquale (14-04-2003) E' un libro ke sicuramente mi è piaciuto e che consiglierei a tutti i lettori che sono alle prime armi...cioè è un noir molto intrigante e molto realistico!Infatti la caratteristica che più amo dello scrivere del Lucarelli è il basamento sulla REALTA' PIU ASSOLUTA!Consiglio a tutti questo libro...Leggetelo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (30-12-2002) ultimamente ho letto 2 libri brevi, questo e "senza sangue" di Baricco:non c'è paragone, non solo per il genere ed il tipo di scrittura,ma perchè, mentre Lucarelli riesce sempre a divertirmi, Baricco ha TOPPATO! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Jayne (11-11-2002) Mi è piaciuto questo libro nonostante non mi piacciano di solito i romanzi violenti. Mi è piaciuto perché la protagonista è una ragazza ordinaria e potevo identificarmi con lei e immaginare cosa farei in un’avventura simile. Però, poiché questo romanzo ha soltanto 85 pagine, credo che sia troppo caro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
matteo (07-01-2002) Bello come lettura estiva, niente più. Agli appassionati di pulp sembrerà di non imparare nulla di nuovo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giosè diliso (20-12-2001) questo libro è bellissimo, nonchè intrigante. è la scoperta migliore che ho fatto quest'anno, insieme a un altro autore che vorrei segnalare, si tratta di Federico Mastrolilli autore di Pulperopoli, trash viados e amore, edito da Sovera. sono loro il futuro dell'italia che scrive!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marcus (15-09-2001) laura di rimini,fai il verso agli eroi della hard-boiled,ma quanta differenza di intrecci,di narrazione,di scenari.Sembra quasi un libretto su commissione,tanto una storiella così la si può sempre inventare,in special modo da parte di un bravo scrittore e appassionato di noir.
I colpi di scena non si contano,ma non lasciano proprio con il fiato sospeso.
Mera operazione commerciale Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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